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COLLISIONI COSMICHE L’alba di un’epoca d’oro per l’astronomia

10 dic

18:00 PM

 

 

Sala del Camino - Palazzo del Broletto
Piazza della Vittoria, 15 - Pavia

 

Interviene
Paolo D’Avanzo
Ricercatore dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF)
Osservatorio Astronomico di Brera

Modera
Andrea Tiengo
Professore associato di Astronomia e Astrofisica
Scuola IUSS di Pavia


Il 17 agosto 2017 il fenomenale scontro di due stelle di neutroni segna un nuovo inizio per l’astrofisica. Dalla rivelazione contemporanea di onde gravitazionali e raggi gamma, per la prima volta nella storia, alla prima osservazione dettagliata di una kilonova, un viaggio alla scoperta dell’universo.

 

Il 17 agosto 2017 gli interferometri LIGO e Virgo rivelano per la prima volta il segnale gravitazionale dovuto allo scontro di due stelle di neutroni. Contemporaneamente, viene rivelato un lampo gamma di breve durata dai satelliti Fermi (NASA) e INTEGRAL (ESA) proveniente dalla stessa regione di cielo. Nel giro di poche ore ha inizio una campagna osservativa senza precedenti, condotta con strumentazione da Terra e dallo spazio, che ha come risultato il rilevamento della luce emessa da questo evento, la cosiddetta controparte elettromagnetica, che viene così osservata lungo tutte le bande dello spettro elettromagnetico. Le osservazioni effettuate portano alla prima incontrovertibile osservazione di una “kilonova”, all’identificazione dei processi che danno origine agli elementi pesanti nell’Universo (tra i quali ci sono l’oro e il platino) e alla prima evidenza diretta dei progenitori dei lampi gamma di breve durata, segnando l’alba di una nuova epoca per l’astrofisica multi-messaggero.

Un racconto con protagonisti la scienza e i misteri dell’universo da non perdere, insomma, lunedì 10 dicembre alle ore 18 presso la Sala del Camino di Palazzo Broletto quando Paolo D’Avanzo, ricercatore presso l’INAF-Osservatorio Astronomico di Brera, accompagnerà il pubblico lungo le ultime frontiere scoperte dalla ricerca scientifica. Nella sua attività di ricerca Paolo D’Avanzo si occupa infatti dello studio di sistemi binari X, lampi di luce gamma (GRB) e controparti elettromagnetiche di onde gravitazionali. Membro del team italiano del satellite Swift e della collaborazione GRAWITA (GRAvitational Wave Inaf TeAm), ha partecipato attivamente alla ricerca, al rilevamento e allo studio della controparte elettromagnetica del segnale gravitazionale GW 170817 associato al lampo gamma GRB 170817A.

Ad affiancare D’Avanzo durante l’incontro che, ricordiamolo, è aperto al pubblico, sarà Andrea Tiengo, professore associato di Astronomia e Astrofisica e prorettore delegato ai Corsi ordinari della Scuola IUSS, che spiega: «L’incontro alla Scuola IUSS chiuderà la giornata d’apertura del primo Congresso italiano SOXS - Son Of X-Shooter che, promosso dalla IUSS con l’Istituto Nazionale di Astrofisica - Osservatorio Astronomico di Brera, raccoglierà a Pavia la comunità astronomica italiana attorno al progetto di costruzione di SOXS, un innovativo spettrografo a larga banda per lo studio delle sorgenti transienti».


Si tratta di uno strumento «dedicato allo studio del cielo transiente e variabile», continua Tiengo, «che verrà posizionato nel deserto di Atacama, in Cile, tra i siti del pianeta più vocati all’osservazione del cielo», e dove è infatti attivo l’osservatorio gestito dall’European Southern Observatory.
In programma da lunedì 10 a mercoledì 12 presso la Sala del Camino di Palazzo Broletto, il congresso scientifico vedrà la partecipazione di astrofisici ed esperti e presenterà dunque il progetto di realizzazione del SOXS, approvato dall’ESO - European Southern Observatory nel 2016 e finanziato dall’INAF, leader del consorzio internazionale del telescopio che, dopo aver superato la Preliminary e la Final Design Review, sta entrando ora nella fase di costruzione con termine a inizio 2021, quando sono previste le prime osservazioni del cielo.
«Il Consorzio SOXS avrà a disposizione 180 notti di osservazione all’anno per 5 anni al telescopio NTT di La Silla, con la possibilità di attivare osservazioni di sorgenti transienti ogni notte», conclude Sergio Campana, responsabile del progetto SOXS per l’INAF. «Il congresso scientifico di dicembre a Pavia è il primo di una serie di congressi nazionali dedicati a SOXS, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità astronomica italiana sia nello studio di casi scientifici corposi e interessanti su sorgenti transienti e variabili, sia nell’elaborazione di nuove idee e progetti».