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Diritto, scienza, tecnologie emergenti

Programma

Nanotecnologie, biotecnologie, tecnologie dell’informazione e scienze cognitive sono, in questi anni, i campi di maggior sviluppo scientifico e tecnologico, sia prese singolarmente, sia nelle loro reciproche combinazioni. Nelle prossime decadi, la loro convergenza promette “di incrementare significativamente il nostro livello di comprensione, di trasformare le capacità sensoriali e fisiche degli umani e di migliorare le interazioni tra la mente e gli strumenti, tra individuo e gruppo”(secondo un autorevole rapporto del 2002).
La descrizione delle tecnologie come emergenti o convergenti non valorizza una disciplina a scapito di un’altra, ma rende piuttosto un’idea di mutua interazione tra discipline, anche distanti tra loro, svolgono, a turno, un ruolo trainante anche delle altre discipline.

Le specifiche discipline coinvolte possono variare e aumentare di numero: in alcuni casi, si potranno riconsiderare sotto una luce new tech alcune discipline tradizionali. E’ il caso della medicina o perché tecnologizzata (si pensi all’impiego dei robot in chirurgia) o perché basata su acquisizioni della genetica (si pensi all’uso della biobanche) o di altre tecnologie oppure è il caso delle tecniche di procreazione assistita, che risentono molto delle possibilità tecnologiche. Altre discipline possono dirsi direttamente un frutto della convergenza delle tecnologie, come, per esempio, la biologia sintetica, che sarebbe stata impensabile senza i progressi della genetica e le capacità di calcolo dei moderni computer.


Nel corso verrà messo in luce come la cultura giuridica, nella sua evoluzione nel campo dei diritti della persona sia largamente debitrice verso l’innovazione medico-scientifica. Senza lo sviluppo scientifico e tecnologico, a partire dalla metà del secolo scorso, non vi sarebbero quelle alternative terapeutiche tra le quali è diventato necessario scegliere, né la stessa possibilità di scelta del paziente, cui il diritto di autodeterminazione ha dato forma, e sarebbe impensabile lo stesso compasso tecnologico dei diritti dell’individuo che le nuove e convergenti tecnologie valorizzano.

Cellule staminali, condivisione dei dati genetici, eugenetica, riproduzione assistita, rifiuto di trattamenti medici, stato vegetativo permanente, neuroscienze, robots, intelligenza artificiale, Brain-Computer Interfaces, Ambient intelligence (AmI) sono tra i temi trattati.
Il corso dedica particolare attenzione all’interazione tra scienza e diritto e alla casistica giudiziaria, che viene utilizzata come occasione per la preparazione da parte degli studenti di relazioni da svolgere nelle lezioni successive.
 

Svolgimento

Il corso si svolgerà dal 5 aprile al 15 maggio 2013 e si terrà nelle Aule della Sede dello IUSS (Palazzo del Broletto – Piazza della Vittoria 15).

Bibliografia

A. Santosuosso, Diritto, Scienza, Nuove Tecnologie, Milano, Cedam, 2011, pp.311 (nelle sole parti indicate a lezione).

Eventuali ulteriori materiali (casi giudiziari e altre fonti) sono indicati durante il corso.
 

Esame

Per l'esame finale ogni studente dovrà preparare un paper in una materia concordata con il docente.

Semestre: Semestre II

Anno accademico: 2012-2013