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Filosofia della Mente

Data inizio : 2018

Data fine : 2021

Breve descrizione

Nato nel 2018, il progetto Filosofia della Mente dello IUSS ha come scopo lo sviluppo di avanzate ricerche filosofiche in uno degli ambiti cruciali degli studi contemporanei, quello dedicato alla mente umana e animale.
Oltre a focalizzarsi su questioni tradizionalmente filosofiche, il progetto intende anche promuovere il dialogo con le altre discipline che si occupano dello studio della mente. Il progetto si presta dunque in modo naturale a interagire con le componenti linguistica, neurolinguistica e di teoria della decisione del centro di ricerca NEtS.
Lo scopo del progetto è di fare dello IUSS il punto di riferimento italiano nel campo della filosofia della mente e un partner significativo anche a livello europeo per la ricerca di finanziamenti competitivi.

 

 

 

Descrizione

All’interno del vasto campo di ricerca della filosofia della mente contemporanea, il progetto si focalizza prevalentemente, – sebbene non esclusivamente – sulle seguenti area di ricerca:
 
1. La natura della coscienza – A questo tema è dedicata una specifica sotto-sezione del progetto lo Human Consciousness Project (su cui si veda sotto)
 
2.  La natura dell’intenzionalità
2a) Progetti di naturalizzazione dell’intenzionalità
2b) L’intenzionalità fenomenica
2c) Esternismo e internismo circa il contenuto
2d) La natura degli atti intenzionali
 
3. Il soggetto e la scienza della mente
3a) Teorie filosofiche dell’identità personale
3b) Modelli cognitivi del sé
3c) La relazione tra il sé e l’ambiente
3d) Il sé narrativo ed affettivo 
 
4. La mente estesa
4a) Il paradigma funzionalista classico
4b) Mente estesa e cognizione 4E
4c) Affettività estesa
4d) Mente estesa e identità personale
 
5. Mente, tecnologia, società
5a) Artefatti cognitivi
5b) Filosofia della tecnologia
5c) Cognizione e pedagogia
5d) Questioni di neuro-etica
5e) Filosofia dell’intelligenza artificiale
 
All’interno del progetto sono organizzate annualmente varie attività (convegni, workshop, seminari, gruppi di lettura, cicli di lezioni magistrali) ed è incoraggiato lo scambio e la disseminazione del sapere attraverso la partecipazione a conferenze nazionali e internazionali.
In particolare, nell’ambito delle convenzioni attivate con istituti di ricerca internazionali, sono stati organizzati:
 
– Due joint conference tra IUSS e Institute of Philosophy London
– Una giornata di studi sul Cognitive Design – organizzata con Roberto Casati (Institut Jean Nicod, Parigi)
– Un seminario con Uriah Kriegel (Institut Jean Nicod, Parigi)
– Il convegno internazionale Social Change in the Brain Age
 
Oltre alla ricerca e alle attività strettamente filosofiche, i membri del progetto hanno partecipato attivamente – in collaborazione con Gloria Origgi (Institut Jean Nicod, Parigi) e con Nicola Canessa (IUSS) – a due progetti di trasferimento tecnologico nell’ambito dell’elaborazione di indicatori di fiducia e di reputazione (clienti: Banca Prossima, Allianz Bank). 
 
 
Progetto HCP – Human Consciousness Project

Il Progetto HCP – Human Consciousness Project è una sezione specifica del progetto IUSS di Filosofia della Mente (Finanziato come progetto di ateneo con un ammontare di € 208.000) ed è centrato sullo studio filosofico della coscienza umana.
Data la centralità ormai più che ventennale delle ricerche sulla coscienza, sia in ambito filosofico che scientifico, il Progetto HCP è suscettibile di attirare un notevole interesse sulle attività dello IUSS e di aggregare risorse intellettuali importanti a livello nazionale e internazionale.
In particolare, il progetto si focalizza prevalentemente sulle seguenti area di ricerca:
  • Distinzione tra vari sensi di coscienza: fenomenica, di accesso, creaturale, dello stato
  • Teorie fisicaliste della coscienza
  • Rappresentazionalismi e coscienza: rappresentazionalismo del primo ordine, di ordine superiore, auto-rappresentazionalismo
  • Natura della coscienza fenomenica e sua (ir-)riducibilità al mondo fisico
  • Carattere soggettivo dell’esperienza (“for-me-ness”)
  • Rapporto tra coscienza e intenzionalità
  • Fenomenologia cognitiva
  • Emergentismo e coscienza fenomenica
  • Teorie panpsichiste della coscienza fenomenica
  • Fenomenologia analitica
  • Coscienza estesa
 

 

Persone coinvolte

Coordinatore del progetto: Michele Di Francesco

Michele Di Francesco è professore ordinario di Logica e filosofia della scienza alla Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, di cui è stato Rettore. Membre associé dell’Institut Jean-Nicod (CNRS, EHESS, ENS) di Parigi, è Presidente della Società Italiana di neuroetica e filosofia delle neuroscienze ed è stato presidente della European Society for Analytic Philosophy e della Società Italiana di Filosofia Analitica. Il suo principale campo di studio è la filosofia della mente e delle scienze cognitive.

 

Professori e ricercatori: Giulia Piredda, Alfredo Tomasetta 

Alfredo Tomasetta è specialista di filosofia della mente e metafisica analitica (specialmente di metafisica delle persone umane). Oltre a queste aree primarie di ricerca, si interessa anche di logica filosofica, filosofia del linguaggio, epistemologia e filosofia classica indiana. 

Giulia Piredda è ricercatrice in filosofia presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia. I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia della mente, la filosofia delle scienze cognitive e la filosofia del linguaggio, con particolare riferimento alle prospettive situate, incorporate ed estese sulla mente e sull’affettività. Nel 2018 ha ottenuto l’Abilitazione Scientifica Nazionale in seconda fascia - Estetica e Filosofia dei Linguaggi (settore concorsuale 11/C4).

 

Post-doc (‘assegnisti’): Marco Fasoli, Mirza Mehmedović

Marco Fasoli si occupa di filosofia della tecnologia e delle scienze cognitive, in particolare di artefatti cognitivi e dell’impatto che le nuove tecnologie digitali hanno sul nostro benessere personale. Nel 2019 ha pubblicato per Il Mulino la monografia "Il benessere digitale” e ha ricevuto il Premio Vittorio Girotto dall’Associazione Italiana di Scienze Cognitive (AISC) per l’articolo “Contro lo strumentalismo tecnologico. Per una teoria analitica della prescrittività degli artefatti”.

Mirza Mehmedović è assegnista di ricerca presso lo IUSS dal mese di gennaio 2020. La sua ricerca è focalizzata sulla teoria dell'identità mente-cervello, con particolare riferimento alla naturalizzazione della coscienza fenomenica secondo il paradigma del naturalismo biologico. Conduce, inoltre, ricerche su: Mente estesa, natura delle credenze (come proprietà disposizionali e/o categoriali), coscienza fenomenica e intenzionalità quali marchi del mentale.  

 

Dottorandi: Arianna Beghetto, Marco Facchin, Giacomo Zanotti

Arianna Beghetto Dottoranda in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della mente. Interessi principali: Filosofia della mente e della Percezione, Filosofia delle scienze cognitive, Filosofia del Linguaggio, Epistemologia, Filosofia della Psicologia Cognitiva e Clinica, Fenomenologia, Filosofia dell’Arte, del Teatro e dell’Espressività. Il mio progetto di ricerca si focalizza sul ruolo della soggettività nel rapporto epistemologico e metafisico della mente con il mondo.

Marco Facchin Dottorando in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente allo IUSS. I miei campi di specializzazione riguardano la filosofia della mente e la filosofia delle scienze cognitive. Attualmente, lavoro sulle relazioni che intercorrono tra Predictive Processing e 4E Cognition. In particolare, mi occupo del ruolo (ammesso ce ne sia uno) delle rappresentazioni cognitive in Predictive Processing; e delle relazioni tra Predictive Processing e tesi della cognizione estesa. Mi interesso anche, in misura minore, del ruolo cognitivo del midollo spinale e della tesi della coscienza estesa.

Giacomo Zanotti Dottorando in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente allo IUSS. I miei interessi di ricerca riguardano questioni all’incrocio tra filosofia della mente, metafisica e filosofia della scienza. Al momento, mi sto occupando del fisicalismo a proposito del mentale — la tesi secondo cui gli stati mentali non sono altro che stati fisici. In particolare, mi sto concentrando sulla valutazione degli argomenti che sono stati proposti a sostegno di tale posizione e sui problemi sollevati dalla formulazione della tesi fisicalista.

 

Alumni: Alberto Barbieri

Alberto Barbieri è dottore di ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente. Ha conseguito questo titolo presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia nel 2020. In precedenza, ha conseguito la laurea triennale in Filosofia (2013) e la laurea magistrale in Scienze Filosofiche (2015) presso l’Università di Bologna. I suoi interessi di ricerca vertono sulla filosofia della mente e la metafisica (analitica), con particolare attenzione alla natura della coscienza fenomenica e ai problemi filosofici ad essa legati.