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Progetto Human Brains - Fondazione Prada

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Il progetto “Human Brains” di Fondazione Prada si articola in un programma di mostre, convegni, incontri pubblici e attività editoriali previsto tra novembre 2020 e novembre 2022 che nasce da un percorso multidisciplinare di approfondimento e studio di tematiche scientifiche iniziato dal 2018. Il progetto è il risultato di una complessa ricerca sviluppata in collaborazione con un comitato scientifico, presieduto da Giancarlo Comi e costituito da ricercatori, medici, psicologi, linguisti, filosofi, divulgatori e curatori come Jubin Abutalebi, Massimo Cacciari, Alessandro Del Maschio, Viviana Kasam, Udo Kittelmann, Andrea Moro e Daniela Perani.

La prima fase di “Human Brains” è rappresentata dal convegno online dal titolo “Culture and Consciousness” che si terrà dal 9 al 13 novembre 2020 su una piattaforma interattiva, collegata al sito web di Fondazione Prada.

Il convegno sarà strutturato in cinque discussioni quotidiane focalizzate sullo studio della coscienza nell’ambito delle neuroscienze. Interverranno il linguista Andrea Moro e il filosofo Michele di Francesco, professori ordinari della Scuola IUSS.

 

Mercoledì 11 novembre dalle 19:00 alle 21:00 il prof. Andrea Moro, componente del Comitato scientifico del progetto, terrà il proprio intervento e sarà ripreso in diretta dalla sede della Scuola IUSS di Pavia.
 

L'iniziativa pone al centro il cervello, organo unico per la complessità delle funzioni che esprime, fondamentali per la caratterizzazione dell’essere umano. L’ambito dell’esplorazione sarà molto ampio e investirà vari campi: dalla neurobiologia alla filosofia, dalla psicologia alla neurochimica, dalla linguistica all’intelligenza artificiale fino alla robotica. Il cervello sarà analizzato da un punto di vista anatomo-funzionale, ma una grande attenzione sarà dedicata anche all’invecchiamento del cervello e alle malattie neurodegenerative.

 

Ogni appuntamento prevede il confronto tra due studiosi coordinato da uno o più moderatori. Le prime due discussioni, che vedranno la partecipazione della neuroscienziata Mavi Sanchez-Vives e del neurobiologo Jean-Pierre Changeux, moderati dal neurologo Giancarlo Comi, e della neurobiologa Eve Marder e del neuroscienziato Antonio Damasio, moderati dalla neurologa e neuroscienziata Daniela Perani, esploreranno i fondamenti biologici della coscienza, dai meccanismi neurofunzionali alle basi neurochimiche e molecolari, per poi approfondire l’analisi della connettività come substrato cerebrale degli stati di coscienza e le tecniche rivoluzionarie che consentono di studiare il cervello in vivo.

Le altre due discussioni tra il neurolinguista Andrea Moro e lo psicologo cognitivo Stanislas Dehaene, moderati dal neurologo cognitivista Jubin Abutalebi, e tra l’antropologo Ian Tattersall e il neuroscienziato Idan Segev, moderati dalla neuroscienziata Katrin Amunts, affronteranno la nozione di coscienza in relazione agli studi antropologici, il ruolo fondamentale del linguaggio e dei suoi rapporti con la sfera emotiva e affettiva per arrivare a formulare riflessioni sulle evoluzioni future degli studi e sui tentativi di creazione di macchine pensanti.

La discussione finale tra il filosofo Michele Di Francesco e lo psichiatra e neuroscienziato Giulio Tononi, moderata dalla giornalista scientifica Viviana Kasam sarà un momento essenziale di confronto tra prospettive e approcci diversi con cui è affrontata la questione complessa della coscienza. Inoltre Giancarlo Comi e Massimo Cacciari elaboreranno delle riflessioni finali sui contributi offerti dai relatori nel corso dei precedenti appuntamenti. Il convegno online sarà accompagnato dalla pubblicazione di contenuti digitali, come interviste video, approfondimenti e podcast, che costituiranno un percorso di progressivo avvicinamento ai cinque appuntamenti e un’opportunità di coinvolgimento attivo del pubblico e di interazione con gli studiosi invitati a partecipare al convegno.

In programma nel 2021 nella sede di Milano di Fondazione Prada un convegno internazionale integrato da un progetto espositivo.

Nel 2022, in occasione della Biennale Arte, la sede di Fondazione Prada a Venezia ospiterà un progetto espositivo interamente dedicato allo studio del cervello. La mostra, curata da Udo Kittelmann in dialogo con il comitato scientifico, rappresenterà un tentativo di tradurre in una forma espositiva la storia dello studio del pensiero umano e lo stato attuale delle ricerche scientifiche fino ad arrivare alle sfide del futuro, legate agli sviluppi della medicina molecolare e all’analisi dei meccanismi microscopici alla base delle attività cerebrali.