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IUSS - Radio24 "Darwin, l'evoluzione della scienza" - Intervista alla prof.ssa Bambini | Ascolta il podcast

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Se diciamo "quell'avvocato è proprio uno squalo", capiamo che un certo legale sia un po' spietato, non che nuoti nell'oceano in cerca di prede. Queste sono frasi figurate che capiamo grazie al contesto e al tono. Insieme a Valentina Bambini, professoressa associata di linguistica alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, capiamo come il nostro cervello sia pragmatico, cioè in grado di capire queste sfumature linguistiche.

Ascolta il podcast pubblicato sul canale youtube della Scuola IUSS

 

 

Valentina Bambini (1978) è Professoressa Associata di Linguistica presso l’Istituto Universitario di Studi Superiori (IUSS) di Pavia, membro del Centro di ricerca in Neurocognizione, Epistemologia e Sintassi teorica (NEtS) dello IUSS, e Professore a Contratto di Neurolinguistica presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Laureata presso l’Università di Pisa, ha frequentato il Corso Ordinario alla Scuola Normale Superiore, dove ha in seguito ottenuto anche il Perfezionamento (Dottorato) in discipline linguistiche, con una tesi sulle basi neurali della comprensione di metafore. È stata assegnista di ricerca (2008-2010) e ricercatore junior (2010-2011) presso il Laboratorio di Linguistica della Scuola Normale Superiore, e in seguito ricercatore senior (2012-2014) presso lo IUSS di Pavia. Ha insegnato pragmatica e neurolinguistica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, l’Università di Pisa, l’Università di Verona e l’Università di Zurigo. I suoi interessi di ricerca riguardano l’ambito emergente della neuropragmatica, concentrandosi sui processi cognitivi e le basi neurali delle abilità pragmatiche e comunicative, in condizioni di normalità e nella patologia. È stata co-responsabile di due progetti promossi dalla European Science Foundation (EURO-XPRAG), dedicati allo studio dei meccanismi di elaborazione del significato figurato (2009-2011). Ha coordinato un progetto finanziato dalla Regione Toscana finalizzato alla creazione di nuovi strumenti di valutazione dei deficit comunicativi nei pazienti con lesioni cerebrali (2010-2013). È autore di più di 40 pubblicazioni su libri e riviste internazionali, tra cui Brain and Language, Italian Journal of Linguistics, Neuropsychologia, Current Opionion in Neurobiology.