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Lezioni di Linguistica teorica

Programma

I. Che cosa sono la linguistica generale e la linguistica teorica: una prima approssimazione
SOMMARIO: § 1. Il linguaggio e le lingue. - § 2. Le radici storiche dei moderni studi linguistici, p.5.- § 3. La nascita della linguistica, p. 9.- § 4. La linguistica generale e teorica, p.11.

II. Gli elementi minimi indispensabili di ogni comunicazione
§ 1. Il segnale, i suoi elementi e le sue dimensioni, p. 1. - § 2. Il segno, i suoi elementi, le sue dimensioni, p. 7.- § 3. Il codice semiologico, p. 12.

III. Proprietà generalmente semiotiche costitutive di ogni linguaggio
SOMMARIO: § 1. Qualche preliminare, p. 1.- § 2. L’arbitrarietà radicale o informatività2 e le altre forme di arbitrarietà, p. 3.- § 3. La biplanarità, p. 6. - § 4. L’arbitrarietà materiale, p. 9.- § 5. La sintatticità radicale, p.10.- § 6.
La pragmaticità radicale, p. 12.

IV. In cammino verso la lingua: principi differenziali, non universalmente semiotici, e proprietà delle lingue
SOMMARIO: § 1. Considerazioni preliminari, p.1.- § 2. Il principio della numerosità dei segni: chiusura o apertura del numero dei segni, p. 2.- § 3. Sintatticità globale o articolata, p. 4.- § 4. Codici a segni finiti o potenzialmente infiniti, p. 10.- § 5. Significatività delle unità di base, p. 11.- § 6. Significatività delle strutture delle stringhe, p.12.- § 7. Principio di profondità, p.14.- § 8. Principio di segnalazione della struttura: (a) Ordine, (b) Operatori, (c) Morfi (co)operatori, (d) Segnalatori del raggruppamento dei morfi, p. 16. - § 9. Principio di riarticolazione, p. 21.- § 10. Principio di con-testualità, p.23. - § 11. Principio di rapporti tra i significati, p. 24.- § 12. Principio di riformulabilità o discorsività, p. 25.- § 13. Calcolabilità e non calcolabilità, p. 26. - § 14. Principi e caratteri salienti o specifici per le lingue storico-naturali, p. 33: (a) Ridondanza, (b) Variabilità: neologia e obsolescenza, (c) Variabilità dei significati, (d) Illimitatezza del campo noetico, (e) Diversità delle lingue, (f) Una sesta stranezza e un primo bilanciamento: la metalinguisticità riflessiva, (g) La pluriplanarità del piano del contenuto, (h) Un secondo bilanciamento: la grammaticalità, (i) Assegnare un nome proprio

V. Rappresentare una lingua
SOMMARIO: § 1. La lingua è...., p.1.- § 2. La progettazione, l’enunciazione, p.3.- § 3. L’apparato fonologico, p.6.- § 4. L’apparato morfolessicale, p.12.- § 5. La sintassi, p. 31.- § 6. Deissi, prosodia, multimodalità, glosse e metalinguaggio, p. 44.- § 7. Discorsi e testi, p.52.

VI. Lingua in opera
SOMMARIO: § 1. Parlare, p.1- § 2. Scrivere, p.21.- § 3. Riflettere, p. 39. § 4. Gradi di formalizzazione e linguaggi specialistici, p. 48.

VII. Ricezione e comprensione linguistiche
SOMMARIO: § 1. Comprensione estemporanea del parlato e dello scritto, p. 1. - § 2. Comprensione programmata, p. 9. - § 3. Comprensione riflessa e interpretazione, p. 21. § 4. Dislivelli nella comprensione, p.31.- § 5. Educazione linguistica e linguistica educativa, p. 39.

Svolgimento

Il corso si terrà nell'Aula Bernardi del Collegio Ghislieri dal 16 al 21 aprile e dal 7 al 12 maggio 2007.

Bibliografia

All'inizio del corso verrà distribuito agli Allievi un compendio dei temi trattati a lezione.

Ambito : Scienze Umane

Semestre: Semestre II

Anno accademico: 2006-2007