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Lingua Madre Capsule per il Futuro - LAC Lugano Arte e Cultura | Conferenza del prof. Andrea Moro

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Online da sabato 27 marzo la conferenza "I confini di Babele. Lingue impossibili, logica e cervello" tenuta dal Prof. Andrea Moro e organizzata da LAC Lugano Arte e Cultura, all'interno del progetto Lingua Madre Capsule per il futuro.

Lingua Madre - Capsule per il futuro si è aperta sabato 13 marzo svelando un fitto palinsesto di appuntamenti, tutti ad accesso libero a cadenza settimanale, tra visione, lettura e ascolto, che suggeriscono punti di osservazione inusuali. Il progetto coinvolge decine di artisti, registi, docenti e intellettuali dando vita a 18 progetti inediti, 4 lungometraggi, 4 conferenze. Quattro interventi in cui altrettanti studiosi offrono il loro punto di vista disciplinare sul tema del Linguaggio. Concepito da LAC edu in collaborazione con ticinoscienza.ch, il ciclo delle conferenze si apre grazie all’intervento del professor Andrea Moro, scrittore, linguista, neuroscienziato della Scuola Universitaria Superiore IUSS, che parlerà, sabato 27 marzo, di neurolinguistica in "I confini di Babele. Lingue impossibili, logica e cervello".

I contenuti di Lingua Madre saranno fruibili al pubblico gratuitamente e rimarranno accessibili in modo permanente andando a comporre una libreria digitale sul sito www.luganolac.ch/lingua-madre
 

I confini di Babele. Lingue impossibili, logica e cervello

Una delle maggiori scoperte della linguistica moderna è che le lingue non possono variare a piacere: ogni grammatica deve soddisfare alcuni principi universali che interagendo tra di loro possono dare luogo ad un enorme, ma pur sempre finito, numero di grammatiche.

Naturalmente, il sistema è così complesso che tale unità è sfuggita per molto tempo all’osservazione scientifica: solo con l’avvento di nuovi rigorosi metodi di ricerca basati sulla formalizzazione e sull’astrazione tipici delle scienze naturali si è giunti a questo traguardo.
Per molti anni si è dibattuto se questo limite alla variazione tra grammatiche fosse di natura convenzionale o biologica; oggi, nuove tecniche di neuroimmagine, come la risonanza magnetica funzionale, ci permettono di portare dati a favore dell’ipotesi che tale unità abbia una base biologica. 

 

Lingua Madre è un progetto artistico totalmente inedito che ha coinvolto decine di artisti e intellettuali su altrettanti progetti. La ricerca di Lingua Madre si sviluppa in tre macro aree tematiche: Corpo, Rito, Linguaggio. Ogni tema viene analizzato nelle sue potenzialità espressive come nella sua assenza. L’assenza è infatti il tema che suggerisce un approfondimento sul rito e la ritualità anch’essa entrata in una area di crisi, data dalla sua impossibilità. Si indaga circa il ruolo e la potenza della parola, sia grazie all’analisi logica sia nella sua relazione con il corpo, nella gestualità e non solo.