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Pavia e la Gioconda: la tesi di Antonietta Pignatelli illustrata al Broletto

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16 gen

Sala del Camino del Broletto, Palazzo del Broletto (ingresso da Piazza della Vittoria)

Giovedì 16 gennaio ore 18.00 
Francesco Maria Sforza,  il “Duchetto”  di Pavia 

Pavia e la Gioconda: la tesi di Antonietta Pignatelli illustrata al Broletto

Proseguono le iniziative collaterali in occasione della Mostra Looking For Monna Lisa, organizzate dal Comune di Pavia, assessorato alla Cultura. 

Giovedì 16 gennaio presso la Sala del Camino del Broletto (ingresso da Piazza della Vittoria) alle ore 18.00 si svolgerà la conferenza "Il “Duchetto” di Pavia" a cura di Antonietta Pignatelli Palladino,  giornalista e studiosa di Leonardo. 

La conferenza sarà dedicata alla figura di Francesco Maria Sforza, detto il Duchetto (30 gennaio 1491 – 1512), l'unico figlio maschio del duca di Milano Gian Galeazzo Maria Sforza e della principessa Isabella d'Aragona. 
Proprio su Isabella d'Aragona ruotano gli studi sull'identità della Gioconda. Dopo avere messo in discussione per oltre quindici anni la vera identità di Monna Lisa, Antonietta Pignatelli Palladino è giunta a sostenere che il sorriso più famoso del pianeta appartiene a Isabella D’Aragona. I suoi studi ampiamente documentati sono frutto di accuratissime ricerche e di autentica passione. 

La tesi è stata  presentata a New York. Antonietta Pignatelli Palladino è partita, nel suo studio, dalla visione di un documento inedito -conservato presso la New York Public Library- contenente la stampa del volto di Isabella d'Aragona. Ad una copia di questa immagine di Isabella è stata sovrapposta (digitalmente) l'immagine della Monna Lisa Il lavoro è stato corredato con ipotesi storiche e con l'individuazione degli stemmi degli Sforza e degli Aragona sul lembo del vestito, rafforzato dal fatto che Leonardo e Isabella si incontrarono alla corte di Milano, di Pavia e di Vigevano per quasi diciassette anni, fin quando, alla morte del marito della Isabella, il duca Gian Galeazzo Sforza, e su pressioni di Ludovico il Moro, fu costretta  ad "esiliarsi" a Bari. 

Isabella d'Aragona, figlia di Alfonso II e di Ippolita Maria Sforza, è stata una donna di grande intelligenza e dal carattere deciso, a tratti autoritario. Dotata di grande senso per la politica cultura parve ereditare dal padre il carattere fiero, l'orgoglio per la propria dinastia, l'attitudine al comando; dalla madre apprese l'amore per l'arte e la cultura.  E' stata una apprezzata duchessa consorte di Milano, e duchessa sovrana di Bari,  principessa di Rossano, signora di Ostuni e di Grottaglie.

La conferenza di giovedì 16 gennaio approfondirà gli aspetti più curiosi sul primo figlio di Isabella d’Aragona, sui suoi legami con Pavia e sulle vicende che l’hanno visto protagonista  e traccerà anche le tappe che hanno portato alla tesi dell’identificazione di Monna Lisa con Isabella d’Aragona.

Per informazioni info@progetti.pavia.it - 0382.530150
Ingresso libero