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XXXI Convegno Nazionale: La neuroformazione

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07 nov

Non siamo gli stessi di 10.000 anni fa! Nel corso della nostra evoluzione siamo stati assoggettati a una serie di “barbarie”, tra le quali la scrittura e il linguaggio, che hanno notevolmente contribuito alla modificazione profonda del nostro cervello e della nostra coscienza. La stessa digitalizzazione può esser vista come una super-scrittura che sta ulteriormente modificando i nostri processi mentali. Praticata con misura potrebbe rappresentare un avanzamento, utilizzata impropriamente può essere fonte di danni. Di questo si parlerà durante il convegno nazionale sulla Neuroformazione, che si svolge dal 7 al 9 novembre a Matera.

Il prof. Andrea Moro, professore di Linguistica Generale della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia,interverrà l'8 novembre per parlarci del fatto che le lingue umane sembrano variare indefinitamente ma un’indagine formale e sperimentale mostra che invece sono il prodotto della nostra struttura neurobiologica.

 

Fino a pochi anni fa tutto ciò che riguardava l’apprendimento rientrava nell’ambito della filosofia, specificatamente della pedagogia. Oggi il progredire delle scoperte scientifiche nell’ambito delle neuroscienze consente di leggere l’apprendimento attraverso la conoscenza dei processi cerebrali che di volta in volta attivano o disattivano particolari aree del nostro cervello.

Il formatore quindi, in qualsiasi contesto di apprendimento agisca, sollecita nuovi collegamenti neurali e, conseguentemente, genera un mutamento fisico della struttura cerebrale dei partecipanti.

Ecco perché è giunto il momento di rileggere i processi di apprendimento uscendo dal perimetro proprio della pedagogia per approfondire gli studi sulla coscienza e sul come e perché noi siamo la nostra coscienza. Nella ridda di processi mentali che albergano nel nostro cervello alcuni, per ragioni che non sappiamo, accedono alla nostra coscienza cambiando natura.

Anche le nuove modalità di azione indotte dall’innovazione tecnologica devono essere indagate anche in termini di spessore e retroterra culturale e semantico.

L'iniziativa intende avviare una riflessione seria sulla differenza tra noi esseri umani, dotati di coscienza, e gli altri viventi, per i quali più che ipotizzare la presenza o l’assenza della coscienza si può approfondire quelli che Darwin definiva differenze di grado, non di genere. Questo ci consentirebbe di comprendere meglio i molteplici legami che connettono, all’interno del concetto di formazione, le tecniche di addestramento a quelle dell’insegnamento fino allo sviluppo e al divenire.

Lo scopo è quello di rafforzare la nostra competenza di generatori di benessere individuale e diffuso comprendendo meglio, con l’ausilio delle neuroscienze, la relazione tra mente e cervello.

E' stato ipotizzato un percorso che parte dalla relazione tra persona e bellezza, ovvero dall’attivazione dei circuiti dopaminici del piacere, per poi proseguire con l’analisi della soddisfazione dei bisogni del piccolo gruppo all’interno dei costrutti socio-tecnici delle organizzazioni fino allo studio di come la consapevolezza dei pensieri lenti e pensieri veloci che caratterizzano la nostra interazione sociale possono convivere tra razionalità delle scelte economiche e possibilità di esprimersi e realizzarsi come persona. Il cervello è un organo che prende tante cantonate, per questo è indispensabile che la razionalità chieda aiuto dell’emotività.


PROGRAMMA

Chiesa del Cristo Flagellato - Ex Ospedale San Rocco, Piazza San Giovanni Battista
GIOVEDI’ 7 NOVEMBRE | PROLOGO
Le neuroscienze, rendendo noti i meccanismi profondi della nostra mente e del nostro cervello, possono aiutare i formatori a migliorare i processi di apprendimento a supporto della costruzione del futuro?

15.30 – 18.30

PRESENTAZIONE DEL CONVEGNO
MARIROSA GIOIA – Presidente AIF Delegazione Basilicata
GIUSEPPE ROMANIELLO – Consigliere Nazionale AIF | Direttore Generale Unibas
 

SALUTI ISTITUZIONALI E MONDO DATORIALE
RAFFAELLO GIULIO DE RUGGIERI – Sindaco di Matera
FRANCESCO CUPPARO – Assessore alle Attività produttive – Lavoro – Formazione – Sport
PIERO MARRESE – Presidente Provincia di Matera
MICHELE SOMMA – Presidente CCIAA Basilicata
PASQUALE LORUSSO – Presidente Confindustria Basilicata
NICOLA FONTANAROSA – Presidente Confimi Industria Basilicata
 

INTRODUZIONE AI LAVORI
MAURIZIO MILAN – Presidente Nazionale AIF
 
LECTIO INTRODUTTIVE
EDOARDO BONCINELLI – Genetista e divulgatore scientifico
Sapere e conoscere

ANTONELLO CALVARUSO – Economista

Interazione con i partecipanti
 
FERRUCCIO FIORDISPINI – Country Manager Emergenetics
La “memoria geniale”: dalle neuroscienze a valore per gli individui e le organizzazioni

Sala Congressi Sant'Anna , Via Lanera, 14
VENERDI’ 8 NOVEMBRE

9.00 – 11.00
LA PERSONA: LA COSCIENZA E L’EMPATIA

ANDREA MORO – Linguista
I confini di Babele: il cervello e l’enigma delle lingue impossibili
Le lingue umane sembrano variare indefinitamente ma un’indagine formale e sperimentale mostra che invece sono il prodotto della nostra struttura neurobiologica

CINZIA DI DIO – Scienze psicologiche e neuroscienze
Le basi neuro-anatomiche della percezione del bello
Mentre la mente conscia è influenzata da fattori esogeni come la moda, la conoscenza, il valore, la mente emozionale irrazionale ci fa vivere l’esperienza estetica consentendoci di sospirare in ammirazione

MARCELLO MASSIMINI – Neurofisiologo
Intelligenza artificiale e coscienza
L’essenza del problema del vero significato del nostro cervello è molto complessa. Come si spiegano gli stati del coma, dello stato vegetativo, dello stato di coscienza minima fino alle nostre capacità di comunicazione e interazione se non nel complesso rapporto tra flussi interni ed esterni?
 
11.30 – 12.30
DOMANDE DAL PUBBLICO
 
12.30 – 13.30
RESTITUZIONE DA PARTE DEI RELATORI
Coordina PINO VARCHETTA – Psicosocioanalista e Consulente

14.30 – 15.30

L’ORGANIZZAZIONE E IL PICCOLO GRUPPO: L’EMPOWERMENT E I COSTRUTTI SOCIALI

RAFFAELLA RUMIATI – Neuroscienza cognitiva
Il contributo della cognizione e del carattere al successo scolastico e lavorativo: un approccio neuroscientifico
Come gli stereotipi e i pregiudizi nell’ambito delle organizzazioni contribuiscono alla realizzazione dei costrutti socio-tecnici e sociali

GIORGIO VALLORTIGARA – Neuroscienziato
Gradi di coscienza animale
Partendo dalla considerazione che le menti sono il prodotto di milioni di anni di evoluzione biologica, si intende analizzare i meccanismi della percezione, della memoria e del pensiero negli animali e nell’uomo in una prospettiva comparativa

GIANVITO MARTINO – Neuroimmunologo
Educazione, socializzazione e cultura
Come il DNA viene modificato dall’interazione del corpo con l’ambiente. Quanto ci compenetra e ci entra dentro. Cultura dominante ed educazione sono trainanti per costruire figure che garantiscano solidarietà ed equità
 
16.00 – 17.00
DOMANDE DAL PUBBLICO
 
17.00 – 18.30
RESTITUZIONE DA PARTE DEI RELATORI
Coordina DARIO FORTI – Formatore e Consulente

 

Casa Cava , Via San Pietro Barisano, 47

SABATO 9 NOVEMBRE
9.00 – 11.00
LA SOCIETÀ E IL GRANDE GRUPPO: DALL’ESTENSIONE DELLA RAPPRESENTAZIONE DEL CORPO NELLO SPAZIO ALLA NEUROECONOMIA

CORRADO SINIGAGLIA – Filosofo della Scienza
Il ruolo del corpo nella costruzione dell’esperienza
Il cervello rappresenta il nostro corpo e le sue estensioni nello spazio. Così le nostre azioni si plasmano in funzione delle nostre percezioni dell’estensione del nostro corpo nello spazio. Rilevanza sociale dei temi di identità e della conoscenza. Implicazioni della teoria dei neuroni specchio sulle pratiche dell’intersoggettività

MATTEO MOTTERLINI – Filosofo Economista – Intervento videoregistrato
Economia cognitiva e neuroscienze
Le basi neuro-biologiche della razionalità umana attraverso lo studio dei correlati neurali dei processi decisionali in contesti economico-finanziari con particolare attenzione al ruolo delle emozioni, del rimpianto e dell’apprendimento sociale. È possibile generare il substrato su cui fondare politiche pubbliche più efficaci?

GIULIO GIORELLO – Filosofo della Scienza
L’uomo nella società
Come la filosofia della scienza può fornire informazioni utili alla formazione per migliorare il benessere della collettività
 
11.30 – 12.30
DOMANDE DAL PUBBLICO
 
12.30 – 13.30
RESTITUZIONE DA PARTE DEI RELATORI
Coordina GIUSEPPE ROMANIELLO – Consigliere Nazionale AIF | Direttore Generale Unibas
 
13.30 – 14.30
CONCLUSIONI: TAVOLA ROTONDA

EDOARDO BONCINELLI – Genetista | Presidente del Comitato Scientifico
ANTONELLO CALVARUSO – Economista | Ideatore della Neuroformazione
MAURIZIO MILAN – Manager | Presidente Nazionale AIF
SILVANO TAGLIAGAMBE – Filosofo della scienza