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Metodi quantitativi per l’arte

Programma

Il seminario ha come oggetto gli elementi della matematica applicata all’arte, sia sul piano teorico che pratico, introducendo strumenti e metodi quantitativi utili nei termini di una finalità conoscitiva, in cui il metodo quantitativo consente di svelare e descrivere aspetti dell’arte, così come nei termini di una finalità creativa, in cui il metodo mira alla realizzazione di un prodotto artistico. Nello specifico si approfondiranno quattro tematiche. Nel primo incontro verrano discusse dal punto di vista storico, epistemologico ed estetico le finalità dell’impiego dei metodi quantitativi nell’arte, trattando inoltre il valore cognitivo e tecnico nonché le peculiari potenzialità espressive degli oggetti matematici. Nel secondo incontro si prenderà in esame la questione della raccolta dei dati, delle misure. Si svilupperà quindi nel terzo incontro la tematica delle intersezioni tra le discipline artistiche che i metodi quantitativi favoriscono e mettono in luce: la matematica come luogo di incontro tra le arti. Infine nell’ultimo incontro ci si soffermerà sul potenziale artistico delle macchine, laddove l’artistico è trattato in termini automatici, esterni all’uomo. Saranno forniti esempi analitici, di critica e applicativi nel contesto di diverse discipline artistiche: dalla letteratura alle arti visive, dall’architettura alla musica, fino alle più generali arti performative.

CONOSCENZE PRELIMINARI Non sono richieste conoscenze preliminari specifiche per accedere al
Seminario.

CALENDARIO: 

7 maggio ore 17.30-20.00

14 maggio ore 17.30-20.00

21 maggio ore 17.30-20.00

28 maggio ore 17.30-20.00

BIBLIOGRAFIA DI CONSULTAZIONE
Bodei, Remo. 2017. Le forme del bello. Bologna: Il Mulino.
Calvino, Italo. 2015. “Cibernetica e fantasmi. Appunti sulla narrativa come processo combinatorio”.In Una pietra sopra. Mondadori. pp. 201-221.
Favali, Federico e Maria Mannone (eds.). 2020. Simmetrie fra matematica e musica. Palermo: Palermo University Press.
Moretti, Franco. 2020. A una certa distanza. Leggere i testi letterari nel nuovo millennio. Roma: Carocci
Editore.
Pareyon, Gabriel. 2011. On Musical Self-Similarity. Intersemiosis as Synecdoche and Analogy. Helsinki:
The International Semiotics Institute, Imatra.
Stiny, George e James Gips. 1978. Algorithmic aesthetics: computer models for criticism and design in the arts. Berkeley - Los Angeles: University of California Press.

Nel corso del Seminario sarà fornita ampia bibliografia di tutti gli argomenti trattati e su tutte le opere e gli autori presi in analisi. Su richiesta potrà essere inoltre indicata bibliografia aggiuntiva su argomenti per i quali gli studenti chiedano ulteriore approfondimento.

Relatore

Prof. Giovanni Albini

Tipo : Attività seminariale IUSS

Classe : Scienze Tecnologie e Società

Periodo : Semestre II

Anno accademico : 2020-2021

Tutti gli Allievi

Durata : 10 ore