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Figure del barbaro nella cultura antica. Etnocentrismo, razzismo, relativismo

Il corso analizzerà la costruzione della figura del barbaro come paradigma dell’alterità nell’ambito della cultura greca di età classica (cioè, storicamente, fra le aggressioni persiane del 490-480, e l’offensiva greco-macedone del 335). L’alterità viene declinata in primo luogo sul piano linguistico, poi intellettuale (il passaggio è reso agevole dall’oscillazione dei significati di logos, ‘linguaggio’ e ‘ragione’), infine culturale: il barbaro non parla greco, non è dotato di ragione, e soprattutto non appartiene alla cultura della polis. Del tutto marginali, invece, restano gli aspetti propriamente razziali e anche religiosi, né viene mai pensata la possibilità di esportare la forma polis in territorio barbaro. La diversità del barbaro slitta facilmente nella sua inferiorità, visto l’etnocentrismo prima ‘spontaneo’ poi teorizzato dei greci; l’esperienza delle guerre persiane, e l’attesa della rivincita, ne fanno inoltre il nemico ‘naturale’.
L’atteggiamento nel confronto del paradigma della barbarie è molto articolato, dall’etnocentrismo culturale di Erodoto al determinismo ambientale e politico del testo ippocratico Arie acque luoghi. Sono i critici della polis, come il sofista autore dei Dissoi logoi e forse Antifonte, ad assumere atteggiamenti relativistici. Al contrario, i suoi maggiori ideologi – sia ‘utopisti’ sia ‘realisti’ – come Platone e Aristotele, vedono nel barbaro il nemico ‘naturale’ dei Greci. Ma è soprattutto Aristotele, con una potente visione antropologica che identifica l’uomo come l’animale che vive nella polis, a produrre l’immagine del barbaro come non-umano, o ‘schiavo per natura’. I barbari però non sono tutti uguali: essi presentano una varietà di caratteri, che vanno dall’estremo della selvaticità, proprio dei barbari del Nord, all’eccesso di domesticazione, tipico dei barbari orientali (un caso particolare e inquietante sarà sempre costituito dalla sapienza degli Egiziani).

Students at the I year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2006-2007


La filologia come forma di conoscenza

L’intento del corso è di evidenziare le metodologie dimostrative e critiche messe in atto dalla filologia testuale: esse fanno parte dei procedimenti di verifica di qualunque attività di ricerca. Si partirà dunque da una breve storia della filologia moderna, al fine di mostrare come si sono formulati i problemi fondativi. Seguirà una panoramica dei principali metodi attualmente in uso, cercando le motivazioni e le procedure che per ognuno di essi sono state messe a punto. Punto di riferimento sarà sempre il testo letterario, ma considerato come tramite per la conoscenza del mondo. I metodi hanno nel loro complesso una precisa posizione storica, e il succedersi della loro elaborazione costituisce una parte non secondaria della storia delle idee.

Students at the III year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Farmacogenetica

La farmacogenetica studia le basi genetiche della variabilità nella risposta individuale ad interventi terapeutici. La farmacogenetica mira ad identificare geni e varianti degli stessi, che influenzano la risposta ai farmaci, con la possibilità di predire su base genetica la risposta (terapeutica o tossica) di ciascun individuo a un particolare farmaco, con ripercussioni mediche importanti.

Students at the II year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2006-2007


Che cosa è una lingua

Il corso si propone di fornire una panoramica dei principali problemi attinenti alla ‘dimensione lingua’ nella quale siamo immersi totalmente. Il punto di vista da cui saranno affrontati i problemi sarà quello semantico-funzionalista (senza trascurare altri possibili approcci, cui sarà fatto riferimento).

Students at the II year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Liberalismi e forme di integrazione politica

Il corso intende proporre una storia sociologica delle ideologie della libertà nella cultura politica dell'Occidente: assumendo a filo conduttore il problema dell'integrazione sociale e politica, si rivisiteranno alcune influenti teorie della libertà che si sono confrontate nel corso dell'età moderna e contemporanea.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Scienza dei materiali

  • Introduzione alla struttura cristallina, alla struttura dei difetti ed alla struttura elettronica di materiali di interesse tecnologico.
  • Le proprietà di trasporto: in particolare la conducibilità elettronica nei metalli e nei semiconduttori, la conducibilità ionica e la diffusione nei solidi ionici.
  • I diagrammi di fase.
  • Metodi di preparazione dei materiali in forma di polveri (a diversa dimensionalità), di cristalli singoli, di film sottili e spessi.
  • Descrizione di alcune classi di materiali.
  • Nanomateriali.

Students at the II year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Ordine, strutture e caos

Il corso ha carattere fortemente interdisciplinare ed intende illustrare in generale i fenomeni che insorgono nei sistemi dinamici nonlineari, come le instabilità temporali e spaziali, la comparsa di oscillazioni spontanee regolari o caotiche (frattali), la formazione spontanea di strutture spaziali.
Verranno studiati esclusivamente i sistemi dissipativi. La dinamica è descritta da sistemi di equazioni differenziali alle derivate ordinarie nel caso di fenomeni puramente temporali e da sistemi di equazioni alle derivate parziali nel caso di fenomeni spazio-temporali. Verranno illustrati svariati esempi nei campi dell’ottica, dell’idrodinamica, delle reazioni chimiche nonlineari, della morfogenesi.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Controversie e passioni nelle scienze medico-biologiche

Il corso intende analizzare il ruolo delle controversie nella genesi delle teorie scientifiche indagando il fattore umano che condiziona la ricerca medico-biologica.

Verranno presentati diversi casi storicamente rilevanti e documentati di conflitto di idee, di metodi e di risultati sperimentali, cercando di definirne alcuni caratteri limite. Una parte del corso verterà sulla struttura delle controversie, alla ricerca di possibili invarianti al di là delle diversità in cui si sono storicamente manifestate.

Un particolare riferimento verrà riservato ad alcuni casi-limite che si verificarono a Pavia nel corso del Settecento e dell'Ottocento, legati alle figure di Lazzaro Spallanzani e Camillo Golgi.

Students at the I year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Autoimmunità: dalla fisiopatologia alla clinica

Le malattie autoimmuni rivestono un’importanza epidemiologica sempre crescente e non di rado costituiscono una vera e propria sfida per il clinico ed il ricercatore. Comprendere i meccanismi attraverso i quali si sviluppa l’autoimmunità è fondamentale nell’interpretazione dei corrispettivi patologici e nell’indirizzare strategie di trattamento sempre più mirate ed efficaci. Il corso svilupperà i concetti essenziali dell’immunologia per applicarli ai più recenti modelli di comprensione delle principali malattie autoimmuni con particolare riguardo alle forme sistemiche e con cenni alle più rilevanti prospettive terapeutiche.

Students at the II year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Farmacoeconomia

Obiettivi formativi
Il corso ha lo scopo di fare acquisire principi utili per il perseguimento di corretti processi decisionali nel campo dell’economia e della valutazione del farmaco e delle discipline ad essa collegate. E' finalizzato a rispondere a precise richieste professionali di personale competente in tecniche di analisi farmacoeconomica al fine di coniugare la competenza tecnico-scientifica con elementi di economia e di corretta gestione delle risorse sanitarie. Il corso si propone in particolare di:
• acquisire di principi e corretti processi decisionali di farmacoeconomia e di valutazione delle tecnologie in sanità;
• utilizzare strumenti e metodi dell’analisi economica applicati al settore sanitario in modo da essere in grado di valutare il rapporto costo beneficio di determinati programmi sanitari (ad esempio impiego di farmaci, tecnologie diagnostiche, interventi chirurgici, programmi di prevenzione, ecc.).

La didattica prevede lezioni teoriche e pratiche mediante la valutazione diretta da parte degli allievi di studi e di applicazione concrete. Prevede anche l’apprendimento e lo sviluppo dei principali software utilizzati nello sviluppo di valutazioni economiche dei farmaci.

Obiettivi di apprendimento

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2006-2007


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2007-2008


La verità del testo

Verità del testo può significare vari problemi e programmi di lavoro. Il primo è il rapporto tra il linguaggio e la realtà: noi nominiamo con parole la realtà che ci circonda, e con parole vi interveniamo. Il secondo è quello della veridicità delle nostre enunciazioni, anche se si tratta di invenzioni narrative, apparentemente esentate da una verifica sul reale. Un altro ancora è il problema dell’autenticità del testo: spesso prendiamo per veridici testi privi di garanzia.
Su queste tre linee il corso cercherà di approfondire:
1) principi di semantica e di pragmatica;
2) principi d’interpretazione, in particolare per testi narrativi;
3) principi di Linguistica testuale, alle ricerca di regole di costruzione del discorso;
4) possibilità di analisi di un racconto, reale o immaginario;
5) regole dei mondi possibili narrativi;
6) norme per la validazione dei testi.

Students at the III year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Elementi di teoria politica e sociale (corso di base annuale a carattere seminariale)

Il corso si propone di illustrare e discutere alcune idee fondamentali della teoria politica e sociale contemporanea sia nell’ambito descrittivo sia in quello normativo. Le questioni esaminate riguardano interpretazioni della libertà, dell’eguaglianza, dell’autorità, della legittimità, del costituzionalismo, della democrazia, della tolleranza, dell’identità, dell’equità, della differenza e del multiculturalismo.

Students at the I year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Da Sputnik a Marte: mezzo secolo di scienza spaziale

Sono passati 50 anni dal primo satellite artificiale e oggi andiamo a spasso (con robot) su Marte. Nel frattempo, un tremendo picco di tecnologia dal 1969 al 1972 ha portato 12 giovinotti americani a spasso sulla Luna: un'avventura finora unica nella storia dell'umanità. Da allora abbiamo capito l'età dell'Universo, abbiamo aperto il cielo a tutte le frequenze e non sapremmo concepire una giornata di vita dell'occidente civilizzato se si spegnessero tutti i satelliti.
Ripercorrendo la storia di questo mezzo secolo, si offrirà una panoramica completa delle attività di ricerca spaziale e della loro rilevanza per la vita quotidiana di tutti noi. Si proverà inoltre ad immaginare quello che ci porteranno i prossimi 50 anni e come sarà la celebrazione del centenario dello Sputnik.

Students at the II year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Game practice

Il corso è dedicato ad alcune applicazioni della teoria dei giochi. Oltre ad una parte teorica introduttiva, verranno descritte alcune delle molte applicazioni di questa teoria, tra cui l'analisi di dati da microarray e alcuni esempi di "mechanism design". L'accento verrà posto, criticamente, sulle difficoltà che si incontrano e sulle cautele necessarie per applicare concretamente ("in practice") la teoria dei giochi.

Pagina web del docente

Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Controversie e passioni nelle scienze medico-biologiche

Il corso intende analizzare il ruolo delle controversie nella genesi delle teorie scientifiche indagando il fattore umano che condiziona la ricerca medico-biologica. Verranno presentati diversi casi storicamente rilevanti e documentati di conflitto di idee, di metodi e di risultati sperimentali, cercando di definirne alcuni caratteri limite. Una parte del corso verterà sulla struttura delle controversie, alla ricerca di possibili invarianti al di là delle diversità in cui si sono storicamente manifestate.

Students at the I year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the V year

Semester I

Academic year: 2007-2008



Farmacogenetica

La farmacogenetica studia le basi genetiche della variabilità nella risposta individuale ad interventi terapeutici. La farmacogenetica mira ad identificare geni e varianti degli stessi, che influenzano la risposta ai farmaci, con la possibilità di predire su base genetica la risposta (terapeutica o tossica) di ciascun individuo a un particolare farmaco, con ripercussioni mediche importanti. 

Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2007-2008


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Il carattere dialogico delle letterature e delle culture. Proposte per un’analisi discorsiva e comparativa dell’intertestualità

Questo corso si propone di studiare il carattere dialogico delle letterature, ossia la loro dimensione intertestuale ed interculturale. Con Cesare Segre, considereremo questa dialogicità come il corrispettivo, in ambito letterario, della plurivocità propria della lingua: la voce individuale può infatti farsi intendere solo a condizione di integrarsi nel coro complesso delle altre voci già presenti. Bachtin mostra che ciò è vero non solo per la letteratura, ma per ogni discorso, e traccia una nuova interpretazione della cultura. La cultura è costituita dai discorsi che sono ritenuti dalla memoria collettiva (luoghi comuni e stereotipi, così come parole eccezionali), e a cui ogni soggetto è obbligato a fare riferimento. L’intertestualità e l’interdiscorsività vengono quindi considerate come dimensioni importanti del confronto tra esperienze culturali linguistiche, artistiche ed antropologiche.
Studieremo un esempio particolarmente interessante dal punto di vista linguistico e culturale. Boccaccio, Basile e Straporala creano nuove forme narrative come la novella, la favola, il cunto napoletano in riferimento (fra l’altro) alle Metamorfosi di Ovidio e di Apuleio. Gli scrittori francesi Perrault, Lhéritier e d’Aulnoy le riprendono per creare un altro genere per l’ambito cortile del Re Sole, i famosi contes. Mediante un dialogo interlinguistico ed intertestuale molto complesso, Carlo Collodi le traduce come Racconti delle fate, preparando anche la creazione di Pinocchio. Il dialogo fra lingue e generi prosegue nel Novecento europeo, con la produzione di forme sempre nuove. Studieremo il racconto breve Cenerentola di Dino Buzzati, pubblicato prima come elzeviro, poi alcuni testi inglesi molto discussi di Angela Carter. Il corso si propone di elaborare un metodo d’analisi discorsiva e comparativa particolare, in grado di mettere in luce la complessità affascinante di questo dialogo fra lingue, letterature e culture.

Students at the III year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Linguaggio e memoria

La memoria nel discorso e nel linguaggio.
La memoria, oltre che, come ovvio, facoltà individuale, è anche facoltà socialmente condivisa e culturalmente costruita. Non solo il linguaggio, ma ogni possibile attività segnica, porta in sé la funzione di mediare fra ogni elaborazione socio-culturale della memoria e gli atti comunicativi individuali.
La memoria è stata studiata da molte prospettive, e in quasi tutte queste il linguaggio ed il suo uso hanno un ruolo più o meno rilevante, se non centrale: basti pensare a tutte le concezioni elaborate attraverso la storia occidentale, dalla retorica alla meditazione, dalle mnemotecniche alla costruzione delle immagini.
Altre prospettive, però, sono state esplorate meno. Una è quella che assume il ruolo del contesto storico-culturale del “ricordare”, e degli innumerevoli usi linguistici ad esso connessi.
Molte sono le società, o i gruppi sociali, che sembrano quasi privilegiare l’oblio, dove sembra prevalga, cioè, la volontà di cancellare ogni memoria, individuale e condivisa. Questa volontà è frequente fra gruppi sociali di schiavizzati, colonizzati, emarginati, emigrati, o sopravvissuti. Tante lingue esibiscono così lessicalizzazioni che dal nostro punto di vista ci appaiono “inverse”, come è il caso dello shuar, una lingua amerindiana, in cui “dimenticare” è reso da una specifica radice verbale, kajint-, ma “memorizzare, ricordare” è reso dalla stessa radice, a cui viene aggregato il morfema negativo.
Ma, al di là degli individui, come “ricordano” le società in cui essi vivono ed alla cui memoria contribuiscono?
Potremmo parlare della memoria come della “facoltà della coscienza, o della consapevolezza”, individuale o collettiva, che consente di far emergere le rappresentazioni, filtrate e (ri-)costruite del passato, dello “ieri”, in funzione di ciò che è, o che deve (o dovrebbe?) essere.
I segni della memoria individuale e condivisa sono innumerevoli in ogni società e permeano ogni livello comunicativo, dalle parole ai “luoghi” riconosciuti come tali.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Stato e globalizzazione: aspetti economici

The inhabitant of London could order by telephone, sipping his morning tea in bed, the various products of the whole earth, in such quantity as he might see fit, and reasonably expect their early delivery upon his doorstep; he could at the same moment and by the same means adventure his wealth in the natural resources and new enterprises of any quarter of the world, and share, without exertion or even trouble, in their prospective fruits and advantages; or he could decide to couple the security of his fortunes with the good faith of the townspeople of any substantial municipality in any continent that fancy or information might recommend. He could secure forthwith, if he wished it, cheap and comfortable means of transit to any country or climate without passport or other formality, could despatch his servant to the neighboring office of a bank for such supply of the precious metals as might seem convenient, and could then proceed abroad to foreign quarters, without knowledge of their religion, language, or customs, bearing coined wealth upon his person, and would consider himself greatly aggrieved and much surprised at the least interference. But, most important of all, he regarded this state of affairs as normal, certain, and permanent, except in the direction of further improvement, and any deviation from it as aberrant, scandalous, and avoidable. The projects and politics of militarism and imperialism, of racial and cultural rivalries, of monopolies, restrictions, and exclusion, which were to play the serpent to this paradise, were little more than the amusements of his daily newspaper, and appeared to exercise almost no influence at all on the ordinary course of social and economic life, the internationalization of which was nearly complete in practice.
J. M. Keynes, The Economic Consequences of the Peace (1919)


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Il problema della legittimità nella filosofia politica contemporanea.

Il corso si propone di illustrare e discutere le principali teorie della giustizia nell’ambito della filosofia politica contemporanea.

Nella prima parte del corso le teorie sono presentate e discusse sullo sfondo della costellazione nazionale. Nella seconda parte sono messe a fuoco alcune proposte per una teoria della giustizia globale nella costellazione postnazionale.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Scienza dei materiali

• Introduzione alla struttura cristallina, alla struttura dei difetti ed alla struttura elettronica di materiali di interesse tecnologico.
• Le proprietà di trasporto: in particolare la conducibilità elettronica nei metalli e nei semiconduttori, la conducibilità ionica e la diffusione nei solidi ionici.
• I diagrammi di fase.
• Metodi di preparazione dei materiali in forma di polveri (a diversa dimensionalità), di cristalli singoli, di film sottili e spessi.
• Descrizione di alcune classi di materiali.
• Nanomateriali.

Students at the II year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Proteine, funzione e reti di interazioni

Il corso tratterà aspetti computazionali della bioinformatica focalizzandosi
sulla modellizzazione e descrizione strutturale delle proteine, sulle reti biologiche ed in particolare sulle reti di interazione di proteine.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Lo sviluppo di un farmaco: dal laboratorio al mercato.

Il corso si propone di illustrare le principali fasi che oggi costituiscono lo sviluppo di un farmaco. I concetti presentati saranno accompagnati da alcuni casi reali e da elementi di farmaco-economia per agevolare la comprensione di un mondo complesso ed in continuo cambiamento.
Dopo aver discusso le tecniche e problematiche associate allo screening di target e recettori, verranno dati cenni relativi alle techiche di high throughput screening (discovery) ed ai loro possibili sviluppi futuri. Saranno successivamente illustrati i principali criteri che disciplinano la candidate selection, per poi dedicare ampio dettaglio alle attività caratterizzanti la fase di sviluppo avanzato: tossicologia, sviluppo chimico, analitico, farmaceutico e clinico. Saranno infine presentate le principali normative sia in ambito regolatorio che di qualità insieme ad un'introduzione al glossario di base del mondo farmaceutico.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Questioni Bioetiche e pratica clinica

Il corso prevede di esporre e di discutere innanzitutto i principi generali che sostengono le modalità di studio e di applicazione della Bioetica. Verranno analizzati quindi gli ambiti pratici in cui più frequentemente ci si trova impegnati in giudizi etici e che con più assillo impongono scelte morali, con speciale riferimento alla professione medica.
Gli argomenti, cui verrà data particolare ampiezza di trattazione, saranno le problematiche legate alla nascita, morte e cura delle malattie dell'uomo; verranno anche indagati gli aspetti bioetici del rapporto medico-malato e dalla sperimentazione sugli embrioni. Inoltre, nell'ottica della cosiddetta Bioetica allargata, saranno considerati i doveri morali verso gli animali e l'ambiente naturale e si approfondiranno alcuni argomenti che hanno suscitato particolare interesse, anche nel vasto pubblico, come l'etica della sperimentazione nella clonazione riproduttiva, nella creazione di individui transgenici e nella produzione di organismi geneticamente modificati

Students at the V year

Semester II

Academic year: 2007-2008


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the V year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Elementi di teoria politica e sociale (corso di base annuale a carattere seminariale)

Il corso si propone di illustrare e discutere alcune idee fondamentali della teoria politica e sociale contemporanea sia nell’ambito descrittivo sia in quello normativo. Le questioni esaminate riguardano interpretazioni della libertà, dell’eguaglianza, dell’autorità, della legittimità, del costituzionalismo, della democrazia, della tolleranza, dell’identità, dell’equità, della differenza e del multiculturalismo.

Students at the I year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Approfondimento di fisica

Il corso è diviso in due moduli da 12 ore ciascuno: il primo (M1) vuol essere un approfondimento e un complemento della Fisica I ( Meccanica e Termodinamica), il secondo (M2) un’introduzione e una propedeuticità alla Fisica II ( Elettromagnetismo e Ottica).
M1 è costituito da alcuni argomenti monografici con estensioni e riferimenti extra scolastici e di attualità.
M2 è una presentazione completa di un tipico corso di Fisica II con lo scopo di evidenziare punti salienti e difficoltà, nonchè di consigliare metodi di studio e strategie di apprendimento.
Più che di lezioni, il corso è costituito da conversazioni con la partecipazione attiva di studenti e con incarichi di relazionare su specifici argomenti.

Students at the II year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Visti dall'alto: il telerilevamento nell'era dei cambiamenti globali

Il corso, di 20 ore, si prefigge di condurre gli studenti alla conoscenza delle applicazioni moderne del telerilevamento da satellite, che coniugano l’utilizzo di viste “dall’alto” della superficie terrestre con modelli geofisici o socioeconomici. Grazie all’osservazione della terra e ai dati provenienti dai satelliti molte analisi di fenomeni con scala geografica anche molto ampia sono divenute possibili. Molte sono però le sfide aperte, che coinvolgono la sensoristica, l’elettronica, l’informatica, la geologia ed anche le scienze umane.

Il corso intende darne una panoramica, partendo da una spiegazione dei principi del telerilevamento e introducendo via via fenomeni a scala geografica crescente, indicando quali siano le opportunità e i limiti della vista “dall’alto” del nostro pianeta. Nella varietà delle applicazioni si intende fornire agli studenti una base di conoscenze interdisciplinari che permetta loro di comprendere il ruolo (reale o potenziale) dei dati telerilevati nella propria disciplina di studio. In particolare il corso prevede di integrare in modo armonico nozioni di:

  • fisica: interazione tra radiazione elettromagnetica, atmosfera e superficie terrestre alle diverse lunghezze d’onda;
  • elettronica: principi di funzionamento di sensori attivi e passivi, struttura e funzionamento del radar da satellite;  
  • elaborazione dell’informazione: analisi di dati e immagini ottenuti da sensori per il telerilevamento;  
  • scienze della terra: monitoraggio mediante satellite di fenomeni di rischio, in particolare subsidenza e frana.

 

 

Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Medicina molecolare: dal proteoma alle malattie da protein misfolding

Il corso si propone di fornire informazioni sulla biochimica delle proteine, dei metodi di studio più avanzati e innovativi, con approfondimenti su specifiche applicazioni cliniche. Sarà inoltre discussa la fisiopatologia delle numerose malattie causate da misfolding delle proteine e le nuove terapie derivate dalla comprensione dei meccanismi molecolari di queste patologie. E’ prevista la visita ai laboratori con dimostrazioni delle tecnologie di proteomica e loro applicazioni nella diagnostica avanzata. Il corso avrà una forte impronta traslazionale con continui riferimenti alla clinica e la verifica dell’apprendimento si svolgerà su casi clinici.
L’esame sarà orale.  

Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the V year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the V year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the III year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Gli illuminismi in Europa. Forme di modernità in Europa

Pochi periodi della storia europea si sono prestati come l’illuminismo a interpretazioni radicali, vedendo nella sua cultura ora un culmine della civiltà ora la premessa a una deriva inarrestabile di cui stiamo pagando le conseguenze. Il corso di lezioni intende percorrere, attraverso la lettura e il commento a testi di rilievo della cultura illuminista, le diverse forme che la modernizzazione intellettuale europea assunse nel corso del XVIII secolo. L’accento cadrà sul ricupero degli aspetti più critici e innovativi rispetto alla società del tempo che le varie forme di illuminismo espressero alla ricerca di una società nuova e moralmente migliore di quella esistente.

Students at the II year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Elementi di geolinguistica interpretativa

Il corso si svolge in forma seminariale. La prima lezione è dedicata non soltanto a spiegare le modalità di svolgimento del corso, ma soprattutto ad assegnare agli studenti i testi sui quali, nella seconda metà del corso, saranno incaricati di relazionare. La prima metà dell'intero corso sarà occupata dalle informazioni teoriche sulla geografia linguistica, sugli atlanti linguistici, sulle carte linguistiche e le modalità della loro lettura, sui vocabolari dialettali; la seconda metà sarà invece occupata dalle esposizioni degli studenti e dalla loro discussione critica. L'esame consisterà nella valutazione delle relazioni, le quali prenderanno in considerazione, oltre che i contenuti e la forma, l'originalità e la capacità di riflessione personale.

Students at the III year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Antropologia culturale – Civiltà Arabo-Musulmana

Il corso si propone di illustrare i temi fondamentali dell’islamologia in chiave storico-critica, individuando le costanti tensioni che si sono prodotte in base alla dialettica unità-diversità (individuo/gruppo; identità particolari/appartenenza alla umma) e continuità-frattura con il passato (sistematizzazioni, istituzionalizzazioni, rivolte, riforme) per emanciparsi dalla visione di un islam statico e monolitico ed apprezzarne invece la varietà e la pluralità sincronica e diacronica. In particolare, saranno tenute presenti le dinamiche che, mutatis mutandis, si ripropongono nell’epoca moderna e contemporanea.

Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Teorie del linguaggio

Il seminario inizierà con le relazioni degli studiosi ospiti (venerdì pomeriggio) e proseguirà (sabato) con gli interventi degli Allievi. Gli interventi potranno prendere spunto dai temi trattati nelle relazioni dei docenti e/o dalle letture tratte dalla bibliografia predisposta dai docenti.

Students at the V year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the V year

Semester I

Academic year: 2008-2009


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Farmacogenetica

La farmacogenetica studia le basi genetiche della variabilità nella risposta individuale ad interventi terapeutici. La farmacogenetica mira ad identificare geni e varianti degli stessi, che influenzano la risposta ai farmaci, con la possibilità di predire su base genetica la risposta (terapeutica o tossica) di ciascun individuo a un particolare farmaco, con ripercussioni mediche importanti.

Students at the III year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Bioetica

Lineamenti del Corso di “Questioni bioetiche nella ricerca scientifica e nella pratica clinica”.

Il Corso si prefigge innanzitutto di definire la Bioetica come disciplina di indagine e di giudizio sul comportamento umano e quindi di esporre i principi generali che sostengono le modalità di studio e di applicazione della Bioetica. Verranno poi illustrati i motivi per cui oggi con molta maggior frequenza che in passato si pongano quesiti di indole morale sia nella ricerca scientifica, con speciale riferimento all'ambito biologico e farmacologico, che, e con particolare assillo, nella professione medica. Saranno quindi analizzati gli ambiti pratici in cui più frequentemente ci si trova impegnati in giudizi etici e quelli che con più angoscia impongono scelte morali.

Gli argomenti cui verrà data particolare ampiezza di trattazione saranno le problematiche legate alla nascita, morte e cura delle malattie dell’uomo; verranno anche indagati gli aspetti bioetici del rapporto medico-malato, della sperimentazione farmacologica, biologica e clinica controllata e delle applicazioni dell'ingegneria genetica agli embrioni.

Inoltre, nell’ottica della cosiddetta Bioetica allargata, saranno considerati i doveri morali verso gli animali e l’ambiente naturale e si approfondiranno alcuni argomenti che hanno suscitato particolare interesse, anche nel vasto pubblico, come l’etica della sperimentazione nella clonazione riproduttiva, nella creazione di individui transgenici e nella produzione di organismi geneticamente modificati.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Modellistica numerica

20 ore di lezioni frontali. Sono previste 4 ore di esercitazione presso il laboratorio informatico del Dipartimento di Matematica (linguaggio di programmazione Matlab).

Students at the III year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Stato e globalizzazione: aspetti economici

The inhabitant of London could order by telephone, sipping his morning tea in bed, the various products of the whole earth, in such quantity as he might see fit, and reasonably expect their early delivery upon his doorstep; he could at the same moment and by the same means adventure his wealth in the natural resources and new enterprises of any quarter of the world, and share, without exertion or even trouble, in their prospective fruits and advantages; or he could decide to couple the security of his fortunes with the good faith of the townspeople of any substantial municipality in any continent that fancy or information might recommend. He could secure forthwith, if he wished it, cheap and comfortable means of transit to any country or climate without passport or other formality, could despatch his servant to the neighboring office of a bank for such supply of the precious metals as might seem convenient, and could then proceed abroad to foreign quarters, without knowledge of their religion, language, or customs, bearing coined wealth upon his person, and would consider himself greatly aggrieved and much surprised at the least interference. But, most important of all, he regarded this state of affairs as normal, certain, and permanent, except in the direction of further improvement, and any deviation from it as aberrant, scandalous, and avoidable. The projects and politics of militarism and imperialism, of racial and cultural rivalries, of monopolies, restrictions, and exclusion, which were to play the serpent to this paradise, were little more than the amusements of his daily newspaper, and appeared to exercise almost no influence at all on the ordinary course of social and economic life, the internationalization of which was nearly complete in practice.
J. M. Keynes, The Economic Consequences of the Peace (1919) 

Students at the II year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Students at the III year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Filosofia teoretica (Verità e relativismo)

Il corso si propone di chiarire alcune frequenti confusioni a proposito del concetto di verità, e, su questa base, di distinguere varie possibili versioni della posizione detta 'relativismo' e di mettere in discussione la plausibilità di alcune di esse.
Le prime due settimane del corso consisteranno in lezioni del docente. Nelle seconde due settimane accanto ad ulteriori lezioni verrano svolte dagli studenti relazioni su testi attinenti al contenuto del corso.

Students at the IV year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Students at the II year

Semester II

Academic year: 2008-2009


La legittimità della monarchia in Europa tra il Settecento ed il primo Novecento

L’esecuzione di Luigi XVI nel 1793 non inaugurò la fine della monarchia in Francia, ancor meno in Europa. Dopo un paio d’anni in Francia stessa la monarchia fu restaurata, dapprima, nel 1804, per opera di Napoleone, poi con il ritorno, nel 1814, della dinastia dei Borboni. Dopo due successive crisi nel corso del secolo il paese tentava di nuovo di restaurarla (nel 1830 con Luigi Filippo e nel 1852 con Napoleone III). Solo dopo la caduta del Secondo Impero, negli anni settanta dell’Ottocento, la Francia gettò le basi di una repubblica durevole. Visto che le idee democratiche della Rivoluzione del 1789 si sparsero dappertutto in Europa, pare una meraviglia che in Germania, in Austria e in Russia la monarchia si fosse mantenuta fino alla fine della prima Guerra mondiale, e che in Italia fosse rimasta in vita fin dopo la caduta del Fascismo, mentre in Inghilterra ed in alcuni altri Stati europei esiste ancora oggi. Queste considerazioni stanno alla base delle lezioni progettate. In fondo si cerca di spiegare la lunga sopravvivenza della monarchia in Europa dopo la Rivoluzione francese, e di analizzare le fondamenta ed i cambiamenti della sua legittimità nell’età contemporanea.
Per studiare il fenomeno si potrebbe intraprendere un percorso cronologico attraverso la storia delle principali monarchie europee tra il Sette- ed il Novecento. Invece, è sembrato più opportuno seguire uno schema tipologico. Il corso si divide dunque in otto sezioni a tre ore, nelle quali si analizzeranno uno dopo l’altro i vari tipi di legittimità monarchica. In ogni sezione si studierà un altro principio atto a conferire legittimità alla monarchia nel periodo sotto esame. Ci si domanderà dunque, fino a qual punto la successione dinastica, il ragionamento illuministico, la concessione di una costituzione, la politica plebiscitaria, la forza del carisma, la fede religiosa dei sudditi, il ruolo nazionale o successi militari si mostrarono atti a confermare la legittimità della monarchia. I singoli temi saranno analizzati ciascuno a base di esempi storici dell’epoca. Molti dei sovrani in questione saranno discussi più volte, visto che di solito la legittimità di un monarca in realtà fu un misto di vari tipi di legittimazione. È anche apparso opportuno iniziare l’analisi prima del 1789, anche se le vicende dell’Ottocento staranno al centro del corso. L’Illuminismo era una premessa della Rivoluzione. Per una comprensione delle vicende della Russia una riflessione sul ruolo di Pietro I e di Caterina II sembra indispensabile. Lo stesso vale per Federico II di Prussia riguardo alla Germania. In Inghilterra lo spartiacque tra la monarchia di stampo tradizionale e la monarchia parlamentare fu la Rivoluzione gloriosa del 1688.
Gli studenti iscritti al corso sono invitati a contribuire con proprie tesine al suo successo. Le lezioni consisteranno dunque di una combinazione di lezione, di lettura di tesine e di discussione tra i partecipanti.

Students at the III year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Students at the V year

Semester II

Academic year: 2008-2009


Farmacogenetica

La farmacogenetica studia le basi genetiche della variabilità nella risposta individuale ad interventi terapeutici. La farmacogenetica mira ad identificare geni e varianti degli stessi, che influenzano la risposta ai farmaci, con la possibilità di predire su base genetica la risposta (terapeutica o tossica) di ciascun individuo a un particolare farmaco, con ripercussioni mediche importanti.

Students at the III year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Students at the I year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Lo sviluppo di un farmaco: dal laboratorio al mercato

Il corso si propone di illustrare le principali fasi che oggi costituiscono lo sviluppo di un farmaco. I concetti presentati saranno accompagnati da alcuni casi reali e da elementi di farmaco-economia per agevolare la comprensione di un modo complesso ed in continuo cambiamento.
Dopo aver discusso le tecniche e problematiche associate allo screening di target e recettori, verranno dati cenni relativi alle techiche di highthroughput screening (discovery) ed ai loro possibili sviluppi futuri. Saranno successivamente illustrati i principali criteri che disciplinano la candidate selection, per poi dedicare ampio dettaglio alle attività caratterizzanti la fase di sviluppo avanzato: tossicologia, sviluppo chimico, analitico, farmaceutico e clinico. Saranno infine presentate le principali normative sia in ambito regolatorio che di qualità insieme ad un introduzione al glossario di base del mondo farmaceutico.

Students at the V year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Fondamenti di matematica

Questo corso è pensato come un completamento ed un arricchimento
rispetto agli insegnamenti di base di Matematica che gli Allievi IUSS
incontrano nei loro corsi di laurea al primo anno. Il docente tiene il
corso per la prima volta ed e' dunque disponibile a discutere e
concordare con gli studenti il programma o parti del programma, i
contenuti potendo variare anche a seconda di quanti e quali saranno gli
allievi di scienze e tecnologie che fruiranno di questo corso. Possibili
argomenti che potranno essere sviluppati insieme agli studenti
sono numeri, funzioni di una o piu' variabili, successioni e serie, il
concetto di limite a partire dai limiti di successioni, elementi del
calcolo infinitesimale, modelli dinamici, oltre naturalmente a sviluppi
e complementi sul calcolo differenziale e integrale. Le indicazioni
bibliografiche, come pure eventuali note-dispense, verranno fornite e
divulgate durante il corso.

Students at the I year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Students at the IV year

Semester I

Academic year: 2009-2010


Students at the II year

Semester I

Academic year: 2009-2010