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Aggiornamento del 06/10/2020

1. E' possibile proporre il finanziamento al 100% di una borsa da parte di più Università/Enti? Ad esempio 50% da parte dell'Università A e 50% da parte dell'Università B? Oppure 50% da parte dell'Università A e 50% dall'Ente Pubblico di Ricerca C?
Sì, ma ai fini della partecipazione alla Scuola di Dottorato presenterà la domanda solo un/a Ente/Università che sarà anche sede operativa per quel dottorando e nominerà un suo docente/ricercatore per fare parte del collegio dei docenti.

2. Un docente/ricercatore può essere nominato da una Università o Ente su due ambiti disciplinari?
Sì, ma deve essere giustificato dal progetto di ricerca proposto.

3. C'è una corrispondenza 1 a 1 tra borse confinanziate/finanziate e docenti nominati?
Sì, il numero di docenti nominati deve essere pari alle borse confinanziate/finanziate dall'Università o dall'Ente aderente

4. Se un Ente Pubblico di Ricerca intende finanziare delle borse ad una Università invece che direttamente alla Scuola di Dottorato, chi deve presentare domanda?
La domanda deve essere presentata dall'Università che riceve il finanziamento, la quale sottoscrive gli impegni previsti dall'accordo di progetto.

 

Aggiornamento del 10/09/2020

5. Sarà possibile una collaborazione tra la Scuola di Dottorato Nazionale SSCC e altri dottorati esistenti su questo o simili temi? In che forma?
La Scuola di Dottorato Nazionale SSCC vorrebbe costruire una rete di collaborazione non solo tra le Università aderenti, ma anche con gli altri corsi di dottorato già attivi sul tema dello sviluppo sostenibile e del cambiamento climatico. La collaborazione con gli altri dottorati potrebbe avvenire attraverso la programmazione di eventi comuni di formazione e di condivisione dei risultati delle ricerche. Accordi specifici verranno discussi con i singoli dottorati nei prossimi mesi. L’intenzione è di aprire queste discussioni una volta che si sono costituiti gli organi del Dottorato SSCC (verso fine novembre 2020).

5. Negli ambiti scientifici indicati non sono nominati esplicitamente certi settori scientifici disciplinari fortemente connessi con la ricerca sul tema dello SSCC. Come sono stati definiti gli ambiti? E come saranno definiti i curricula?
Il tema dello SSCC è transdisciplinare: ogni disciplina scientifica può e deve offrire il suo contributo alla ricerca in maniera possibilmente coordinata ed integrata alle atre discipline. Una delle sfide del Dottorato Nazionale SSCC è di non cadere in categorie accademiche che possano ostacolare il trasferimento di conoscenze ed esperienze fra settori scientifici diversi. Gli ambiti disciplinari sono stati definiti per poter organizzare in grandi raggruppamenti discipline che abbiano una affinità, ma senza costituire insiemi esaustivi o confini definiti. I temi elencati ora nel ‘Progetto’ sono indicativi. Una definizione più precisa avverrà assieme alle Università che verranno selezionate: assieme decideremo come meglio riformulare i temi dei 6 ambiti.

7. E’ previsto un periodo di ricerca all’estero per gli allievi di dottorato? Qual è la sua durata?
In analogia agli altri corsi di dottorato è previsto che le/gli allieve/i trascorrano un periodo all’estero presso un istituto che possa offrire una occasione di crescita e di collaborazione sui temi della loro ricerca. Nel Dottorato Nazione SSCC sarà indicato un obbligo di trascorrere all’estero almeno 6 mesi. Per durate superiori ai 6 mesi sarà necessario fare una verifica finanziaria delle risorse. L’individuazione della sede dove passare questo periodo sarà effettuata dalle/dai dottorande/i con i loro supervisori.

8. La Scuola di Dottorato Nazionale SSCC è aperta alla partecipazione di Università private?
Sì, assolutamente: le Università private possono presentare la domanda di partecipazione mediante la Espressione di Interesse come tutte le Università. Tuttavia, esse non possono chiedere il cofinanziamento al 50% delle borse di dottorato.

9. Da chi deve essere presentata la domanda di partecipazione? Dagli Atenei o dai singoli Dipartimenti? Dagli EPR o dai singoli istituti?
Ciascuna Università o EPR può presentare una sola domanda di partecipazione. Tuttavia, nella domanda possono essere indicati ambiti disciplinari e borse di dottorato afferenti a diversi Dipartimenti o Istituti. Formalmente, ci aspettiamo delle lettere firmate dalle Università. 

10. Chi può fare parte del collegio dei docenti? I supervisori devono essere membri del collegio dei docenti? I tutor devono essere membri del collegio dei docenti?
Il collegio dei docenti sarà composto dai consigli dei 6 curricula. Il consiglio di ciascun curriculum sarà composto dai/dalle docenti indicati dalle Università aderenti in numero pari al numero di borse finanziate o co-finanziate. Se una Universita’ e’ coinvolta con due borse nei Curricula A e F, avrà una/un sua/o docente nel consiglio di A ed una/uno nel consiglio di F.
Le/I supervisori delle/degli allieve/i non dovranno essere necessariamente membri dei collegi, e ciascuna allieva/o dovrà avere due supervisori. I tutor degli allievi possono essere anche non appartenenti al collegio dei docenti.

11. Le Università interessate a partecipare dovranno necessariamente finanziare o co-finanziare una borsa?
Sì, le Università aderenti al Dottorato Nazionale in SSCC dovranno necessariamente finanziare o co-finanziare almeno una borsa. I membri del collegio dei docenti nominati dalle Università sarà pari al numero di borse finanziate o co-finanziate.

12. Quali sono i criteri per la selezione delle Università che presenteranno l’Espressione di Interesse?
I requisiti ed i criteri per la selezione sono quelli riportati nel bando. Lo scopo è quello di assicurare la coerenza delle motivazioni e del programma di ricerca delle Università con quelli del progetto di Scuola di Dottorato Nazionale SSCC e di favorire una ampia partecipazione.

13. L’accordo dovrà essere formalmente sottoscritto dalle Università?
Nella fase di Espressione di Interesse è sufficiente indicare l’adesione ai punti riportati nell’Accordo. Una volta che il coinvolgimento e’ confermato (entro il 31 ottobre), le Università selezionate sottoscriveranno una formale convenzione con la Scuola Superiore IUSS, sede amministrativa della Scuola di Dottorato nazionale SSCC.

14. I concorsi di ammissione saranno organizzati per Curriculum? Come saranno assegnati i vincitori delle borse alle varie sedi universitari?
Sì, il concorso di ammissione sarà organizzato per curriculum. La/Il candidata/o dovrà indicare il curriculum a cui fa domanda di ammissione, ci sarà una commissione per ogni curriculum e le graduatorie saranno separate. I posti messi al bando saranno pari al numero di borse disponibili. Ogni borsa sarà associata alla sede universitaria che l’ha finanziata o co-finanziata. Le/I vincitrici/ori sceglieranno in base all’ordine di graduatoria la sede operativa dove svolgere il dottorato.

15. Quali sono le Università alle quali sono pre-assegnate le borse? Queste Università devono fare comunque domanda? E’ possibile che possano essere escluse?
Le Università pre-assegnatarie delle borse cofinanziate al 50% dal MUR, mezionate espressamente nella lettera del Ministro al Rettore della Scuola Superiore IUSS, e che non hanno fino ad ora comunicato rinuncia, sono:
  • Università di Bergamo
  • Università di Cassino
  • Università di Ferrara
  • Università dell’Insubria
  • Università di Modena e Reggio Emilia
  • Università Mediterranea Reggio Calabria
  • Università di Siena
  • Politecnico di Torino
  • Università di Trieste
  • Università di Venezia Ca' Foscari
  • Università di Urbino
Esse dovranno comunque presentare l’Espressione di Interesse al fine di verificare la coerenza dei temi e del progetto di ricerca con il progetto della Scuola di Dottorato Nazionale SSCC. Nel caso in cui ci sia una evidente distanza, le Università pre-assegnatarie potranno essere escluse.
 
16. Possono partecipare al dottorato Enti di Ricerca che non siano EPR?
Sì, altri entri di ricerca non EPR possono partecipare alla Scuola Nazionale di Dottorato SSCC. L’Espressione di Interesse per questi enti sarà pubblicata successivamente (cercheremo di far partire anche questa procedura entro il 15 ottobre 2020).
 
17. Cosa avverrà al termine della durata sperimentale del Dottorato?
Ad oggi, il finanziamento del MUR copre 2 cicli triennali, ovvero 4 anni accademici. Essendo un Dottorato sperimentale sarà interesse ed impegno di tutti di cercare un modello di collaborazione di successo che possa essere applicato e migliorato, sulla base dell’esperienza del periodo sperimentale, anche per periodo successivi. Una volta avviato il primo ciclo, è intenzione del CCN iniziare un dialogo con il MUR per richiedere che continui.
 
18. Quali sono le prossime scadenze? A chi ci si può rivolgere per informazioni ed assistenza?
La prossima scadenza è il 15 ottobre per la presentazione dell’Espressione di Interesse da parte delle Università ed EPR. I risultati saranno resi noti entro il 31 Ottobre. Il CCN ambisce a definire entro il 30 Novembre gli organi del Dottorato, e quindi far partire i lavori dei Consigli di Curricula per la preparazione dei bandi per le borse. 
 
19. Quali sono gli Enti di Ricerca Pubblici (EPR)?
Gli EPR sono quelli definiti dall’art. 1 del Decreto Legislativo n. 218/2016:
  • Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste - Area Science Park
  • Agenzia Spaziale Italiana - ASI
  • Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR
  • Istituto Italiano di Studi Germanici
  • Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF
  • Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi" - INDAM
  • Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN
  • Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV
  • Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS
  • Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica - INRIM
  • Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi"
  • Stazione Zoologica "Anton Dohrn"
  • Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione - INVALSI
  • Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa - INDIRE
  • Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria - CREA
  • Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'energia e lo Sviluppo Sostenibile - ENEA
  • Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori - ISFOL (a decorrere dal 1° dicembre 2016 Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche- INAPP)
  • Istituto Nazionale di Statistica - ISTAT
  • Istituto Superiore di Sanità - ISS
  • Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA (ferme restando le disposizioni di cui alla legge 28 giugno 2016 n. 132).
20. Rappresento un Ente di Ricerca Italiano che non è inserito nell’elenco deli EPR, che lavora e produce ricerca di alta qualità nel campo SSCC. Vorrei rispondere alla Chiamata per partecipare al progetto di Dottorato, finanziando N borse e proponendo N nomi di ricercatori da inserire nei Consigli di Curricula. Posso rispondere alla Chiamata? 
La chiamata per gli altri Enti di Ricerca non EPR sarà aperta successivamente (entro il 15 ottobre 2020).
 
 
Ulteriori informazioni
Per informazioni consultare regolarmente il sito www.iusspavia.it/dottoratoSSCC e per assistenza scrivere a dottoratoSSCC@iusspavia.it