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La Scuola Universitaria Superiore IUSS nasce nel 1997 con la firma dell'Accordo di Programma con il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, all'interno di un sistema unico nel paese che può vantare la presenza storica dell'Università degli Studi di Pavia e dei grandi Collegi universitari.

La Scuola Universitaria Superiore IUSS nasce nel 1997 con la firma dell'Accordo di Programma con il Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, all'interno di un sistema unico nel paese che può vantare la presenza storica dell'Università degli Studi di Pavia e dei grandi Collegi universitari.

A fronte di una ampia e qualificata attività realizzata nel corso degli ultimi anni, nel campo della alta formazione e della ricerca, l´8 Luglio 2005 il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ha firmato il Decreto istitutivo che riconosce la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia quale "Scuola Superiore ad ordinamento speciale" assieme alle già esistenti Scuola Normale Superiore di Pisa, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, SISSA di Trieste.
Unica realtà nel suo genere in Lombardia, la Scuola Universitaria Superiore IUSS si propone di contribuire alla valorizzazione dei giovani di talento, offrendo loro, nella fase degli studi pre e post-laurea, percorsi formativi di alta qualificazione che ne esaltino le capacità, nonchè occasioni di arricchimento scientifico e culturale, anche in senso interdisciplinare.
La Scuola Universitaria Superiore IUSS si propone altresì di contribuire al progresso della scienza, curando la formazione dei giovani alla ricerca e sviluppando programmi di ricerca scientifica. 

Parte integrante della vita della Scuola sono i collegi:

Cari Allieve e Allievi,
desidero porgervi il mio benvenuto alla Scuola Universitaria Superiore IUSS, che rappresenta l’ultimo tassello di una realtà unica in Italia, quel «sistema pavese» caratterizzato da una prestigiosa Università con una storia millenaria, dai Collegi di merito, da un sistema della ricerca biomedica che conta tra l’altro su ben tre IRCCS.
Si tratta di un sistema che ha pochi eguali in Europa e nel mondo, potendo essere accostato senza remore alle migliori realtà internazionali, e al quale le persone della Scuola IUSS portano quotidianamente con laboriosità ed entusiasmo il loro contributo.

Troverete nel saluto del Prorettore, Prof. Andrea Moro, le ragioni e lo spirito che guidano il nostro impegno nei confronti dei nostri allievi. Per quanto mi riguarda, vorrei dedicare due parole agli ultimi anni della Scuola, contraddistinti da importanti innovazioni.

Attraverso un processo complesso, la Scuola IUSS ha rafforzato i legami con l’Università degli Studi di Pavia, con la quale è stata siglata nel luglio 2014 una nuova convenzione finalizzata all’ulteriore sviluppo delle attività didattiche e di ricerca, ha promosso la riorganizzazione della propria attività scientifica e, infine, nel settembre 2014 ha portato a compimento un accordo federativo con la Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna di Pisa, a cui ha fatto seguito l’allargamento della federazione alla Scuola Normale Superiore di Pisa, conclusasi con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale degli statuti federali nel febbraio 2018.

La federazione ha come obiettivo l’integrazione tra i tre enti in materia di formazione, ricerca e amministrazione, realizzando, tra l’altro, un polo dell’alta formazione universitaria (rivolta ai “capaci e meritevoli”) di assoluto rilievo nazionale ed internazionale.

Nell’ambito di questo processo, è stata messa a fuoco, come elemento unificante della ricerca della Scuola IUSS, la centralità dell’essere umano e della sua relazione con il mondo fisico e sociale. Una centralità che si esplica lungo due assi. Il primo privilegia le indagini interdisciplinari indirizzate alla componente biologica, psicologica, razionale ed etico-sociale. Motore di questa concezione sono una visione ampia del contributo che le scienze cognitive (e in special modo neuro-cognitive), sociali e umane possono fornire all’analisi di individuo e società e l’attenzione al linguaggio come dimensione ontologica del pensiero e dell’agire umano. Un agire che si confronta con il proprio ambiente, modificandolo ed entrando in una dialettica caratterizzata dalla dimensione della complessità, da cui scaturisce l’attenzione al rapporto tra le tecnologie la dimensione del rischio e dell’incertezza.

È a questa visione dialettica e integrata che fanno oggi riferimento le due aree scientifiche in cui si articola la ricerca della Scuola, quella delle Scienze cognitive, sociali e del comportamento e quella del Trattamento delle incertezze e valutazione dei rischi.

Questa ridefinizione dei propri obiettivi si è sostanziata negli anni recenti nella Scuola in contemporanea al passaggio da una Scuola Superiore autorevolmente incentrata sulle figure di grandi docenti – atti a fornire il loro contributo educativo di promozione del merito e dell’eccellenza nell’ambito dell’attività dei Corsi Ordinari – a una Scuola Superiore basata sul modello della Research University, dove l’attività di formazione pre- e post-laurea si integra e trae alimento dalla ricerca innovativa, internazionale e interdisciplinare.

È in questo ambiente ricco di stimoli, di sfide e di opportunità, che si inseriscono le nostre attività formative, Corsi Ordinari, Master di secondo livello e Dottorati di ricerca, e da qui parte il mio augurio che il vostro percorso alla Scuola IUSS possa stimolare ulteriormente la curiosità e il talento che già vi contraddistinguono, e siano il primo passo di un cammino ricco di soddisfazioni e successi.

Buon lavoro a nome dell’intera comunità IUSS.
Michele Di Francesco, Rettore della Scuola IUSS

Care Allieve e cari Allievi,
nel darvi il benvenuto a nome dei colleghi e di tutto il personale della Scuola Universitaria Superiore IUSS vorrei cogliere l'occasione per sottolineare l'importanza della vostra scelta e della nostra responsabilità nel condividere questa esperienza formativa e scientifica e per suggerirvi una chiave sintetica di comprensione del nucleo germinale di questa offerta di corsi.

In un mondo in profondo cambiamento, dove a caratterizzare la formazione culturale avanzata per la prima volta nella storia della nostra civiltà non è più la difficoltà a reperire informazioni ma quella di imparare a selezionare tra la massa di quelle accessibili le poche rilevanti, la scelta di vivere l'esperienza di un percorso aggiuntivo rispetto a quello canonico della formazione universitaria assume connotati particolarmente nuovi e importanti.

In primo luogo, la Scuola Universitaria Superiore IUSS, proprio perché sinergica con la solida e prestigiosa formazione curriculare offerta dall'Università di Pavia, si trova in una condizione di libertà di azione didattica speciale: i temi che scegliamo di porre alla vostra attenzione non devono sottostare a vincoli - pure fondamentali - dei corsi di laurea ma possono spaziare tra domini scelti e adattati agli impulsi culturali emergenti che si modificano rapidamente; inoltre, la struttura organizzativa della Scuola e i numeri esigui di docenti e studenti che essa coinvolge facilitano in modo naturale quell'esigenza da tutti auspicata di abbattere gli steccati disciplinari frutto di incrostazioni accademiche, fornendo il più possibile visioni integrate tra discipline tradizionalmente separate; infine, l'intensa attività sperimentale e teorica dei Centri di ricerca della Scuola, svolta in alleanza con una rete di Scuole Superiori e di Enti internazionali di prestigio ci permette di portarvi a contatto figure di spicco di livello internazionale e prepararvi alle scelte che abbiamo come scenario l'Europa e più in generale il mondo.

Coerentemente, nell'offerta dei corsi che troverete vi renderete subito conto che non abbiamo voluto disperderci in panoramiche onnicomprensive: ci siamo invece concentrati su cicli tematici che riflettono le nostre peculiarità e le nostre capacità di attrarre risorse.

Non vi nascondo che l'esperienza di studio nella nostra Scuola Superiore è certamente un’esperienza molto esigente. Verrete messi alla prova in un percorso in cui vi si chiede impegno, rigore e serietà ed è per questo che è vostro diritto esigere da noi serietà, rigore e impegno.

Ma le briglie non mettono in moto la cultura, ne sono, semmai, una condizione necessaria che fa evitare sprechi e delusioni. Noi che insegniamo e facciamo ricerca nella Scuola siamo convinti che i motori propulsivi delle idee siano infatti altri: la curiosità per la natura e la storia, lo stupore per la realtà e la fantasia.

Solo questi tre ingredienti, in fondo, sono per noi in grado di giustificare la passione che ha mosso e continua a muovere le nostre scelte individuali e di squadra: le mettiamo tutte a vostra disposizione perché possano diventare la base della vostra passione e delle vostre scelte.

La speranza è che usciate dalla Scuola con tante risposte ma soprattutto con ancor più domande: quelle domande nuove che caratterizzeranno lo sviluppo culturale e il miglioramento della condizione sociale nel futuro di tutti. È questo, alla fine, il senso del cordiale saluto che accompagna la Guida ai corsi ordinari del prossimo anno accademico.

Andrea Moro

La Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia è il punto di arrivo di un processo di istruzione superiore di lunga durata iniziato nell’825 d.C., quando Lotario I, imperatore dei Romani e dei Re d'Italia, nominò Pavia, antica capitale del regno longobardo, come un luogo dedicato all'istruzione superiore. E’ del 1361 - da parte di Carlo IV, imperatore del Sacro Romano - la fondazione dello Studium Generale, in seguito denominato "Università degli Studi di Pavia" che più tardi è diventata l'unica Università del Ducato di Milano. Dopo la decadenza, durante la dominazione spagnola, il prestigio dell’Università è stato tenuto alto da Maria Teresa sovrana d'Austria e imperatrice del Sacro Romano Impero.

In questo percorso, sono moltissimi i professori di fama che hanno insegnato presso l'Università di Pavia: solo restando in ambito scientifico possiamo citare Girolamo Cardano (1501-1576), inventore del "giunto cardanico ", un dispositivo meccanico fondamentale per la trasmissione; Alessandro Volta (1745-1827), inventore della batteria; Antonio Scarpa (1752-1832), che diede il nome a molte parti anatomiche, come "il triangolo di Scarpa", e il premio Nobel Camillo Golgi (1843-1926), che ha inventato la cosiddetta "reazione nera ", che, per la prima volta, visualizza la struttura ramificata delle cellule nervose scoprendo anche molte microstrutture tra cui il famoso "complesso di Golgi ".

Il sistema di Pavia propone oggi un'offerta unica per più di 20.000 studenti, tra cui una scelta di collegi universitari. Tra questi, l’"Almo Collegio Borromeo" e il "Collegio Ghislieri", fondati nel XVI secolo. In tutto i collegi sono 15, con una popolazione di circa 2.000 studenti con un sistema che presenta un'opportunità di studio e di arricchimento culturale in un ambiente multidisciplinare e multietnico. Attraverso i secoli quindi l'Università di Pavia è diventata una delle istituzioni più importanti in Europa.

Dal 1997, la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia soddisfa un modello di insegnamento e di ricerca avanzata attuato con successo da altre due prestigiose istituzioni in Italia, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Sant'Anna di Pisa. La missione principale della Scuola Universitaria Superiore IUSS è quella di contribuire alla crescita di un piccolo numero di studenti, selezionati tra cinque collegi universitari, offrendo loro, in ogni fase della loro istruzione superiore, programmi qualificati a livello internazionale. Un’impostazione che permette di migliorare le loro capacità e conoscenze in modo interdisciplinare a seconda delle differenti scelte attraverso aree specifiche e con la garanzia di eccezionale requisiti del corpo docenti. La Scuola Universitaria Superiore IUSS è anche impegnata nel progresso scientifico, nella promozione di dottorati e nello sviluppo attività di ricerca a livello internazionale.