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La mente estesa e le sue applicazioni

Programme

Il seminario si propone di approfondire il tema della cognizione e della mente estesa attraverso la lettura e la discussione di articoli dedicati a questo tema, in inglese e in italiano. L’ipotesi della mente estesa mette in discussione l’idea che le attività cognitive e mentali abbiano luogo solo all’interno della testa, rispettando il confine biologico dell’organismo, e si concentra sull’importanza di strumenti e artefatti cognitivi, come il computer o lo smartphone, nello svolgimento dei quotidiani compiti cognitivi, rivendicando per loro un ruolo di primo piano nelle scienze cognitive. L’ipotesi della mente estesa verrà discussa sia sul piano teoretico che su quello delle sue conseguenze etiche e sull’identità personale.  

Calendario:

  • Martedì 7 maggio 18.00-20.00
  • Mercoledì 8 maggio 18.00-20.00
  • Martedì 14 maggio 18.00-20.00
  • Mercoledì 15 maggio 18.00-20.00

 

 

Bibliografia (provvisoria: essa sarà definita una volta acquisito l’elenco degli iscritti)

Clark A., Chalmers D. (1998), The extended mind, in “Analysis”, 58, 1, pp. 7-19, ristampato in Menary R. (2010), pp. 27-42.

Di Francesco M., Piredda G. (2012), La mente estesa. Un bilancio critico, in “Sistemi intelligenti”, 1, XXIV, a cura di Marraffa M., Pareschi R.

Heersmink R. (2016). Distributed selves: personal identity and extended memory systems. “Synthese”, pubblicato online, DOI 10.1007/s11229-016-1102-4.

Piredda G. (2017), Identità personale e mente estesa, in M. Marraffa (a cura di), Identità e persona, Istituto di studi germanici, Roma, pp. 125-153, ISBN: 978-88-95868-24-0.

 

Approfondimenti

Adams F., Aizawa K. (2001), The Bounds of Cognition, in “Philosophical Psychology”, 14, pp. 43-64.

Clark A. (2003), Natural-Born Cyborgs: Technologies and the Future of Human Intelligence, Oxford University Press, Oxford.

Clark A. (2008), Supersizing the mind: embodiment, action, and cognitive extension, Oxford University Press, NY.

Di Francesco M., Piredda G. (2012), La mente estesa. Dove finisce la mente e comincia il mondo, Mondadori Università, Milano.

Di Francesco M. (2009), Il soggetto esteso. L’io tra biologia e cultura, in Di Francesco M.,

Marraffa M. (a cura di) Il soggetto. Scienze della mente e natura dell’io, Bruno Mondadori, Milano, 2009, pp. 167-191.

Heersmink, R. (In press). Extended Mind and Cognitive Enhancement: Moral Aspects of Cognitive Artifacts. Phenomenology and the Cognitive Sciences, DOI: 10.1007/s11097-015

Levy, N. (2007), Rethinking neuroethics in the light of the extended mind thesis, “American Journal of Bioethics”, 7 (9), pp. 3-11.

Marconi D. (2005), Contro la mente estesa, in “Sistemi intelligenti”, XVII, 3, pp. 389-398.

Meini C. (2012). Fuori di testa. Le basi sociali dell’io. Mondadori Università, Milano.

Menary R. (2010) (ed.), The Extended Mind, MIT Press, Cambridge MA.

Piredda G., Gola E. (2012), La mente e gli artefatti tecnologici: un caso di studio, Reti Saperi Linguaggi, Anno 4, 1, pp. 41-46.

Rupert R. (2004), Challenges to the hypothesis of extended cognition, in “Journal of Philosophy”, 101, pp. 389-428.

Shapiro L. (2011), Embodied cognition, Routledge, New York.

Speaker

Dott.ssa Giulia Piredda

Type : Seminar Activities

Department : Humanities and Life Sciences

Academic year : 2018-2019

Per tutti gli Allievi

Place : Sede Iuss

Duration : 8 ore