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1) Qual è la funzione dei tutor? Come viene scelto?
Il tutor è una figura di riferimento per ciascun Allievo/a, scelta tra i docenti e ricercatori della Scuola.
I tutor sono assegnati dal Consiglio di Classe su proposta del Responsabile di Ambito.
La funzione del tutor è quella di aiutare l’Allievo/a ad orientarsi nel mondo universitario e a realizzare il proprio progetto formativo all’interno della Scuola. Ciascun Allievo/a almeno una volta all’anno deve aggiornare il tutor circa l’andamento dei propri studi.
Il tutor può inoltre essere interpellato nei seguenti casi:
• in occasione della predisposizione del Piano di Studi;
• prima di richiedere anticipazione dei corsi interni, di solito coincidente con la
compilazione del Piano di Studi;
• presentazione di richiesta al Consiglio di Classe di proroga Diploma:
• scelta delle modalità di esposizione dei Colloqui obbligatori per gli Allievi del 1°
anno del ciclo di studi biennale o del 4° anno del ciclo unico (Linee guida “Colloqui Obbligatori”).

2) Si può scegliere di cambiare tutor?
Qualora si riscontrasse la necessità di cambiare il tutor, l’Allievo/a può presentare al Preside (o al Vice Preside, nel caso in cui il tutor fosse il Preside stesso) una richiesta motivata di sostituzione. Il Preside (o il Vice Preside), valutate le motivazioni, propone al Consiglio di Classe la relativa sostituzione.

3) Quali sono gli obblighi per il ciclo di studi?
Tutti gli Allievi dei Corsi Ordinari sono tenuti a partecipare attivamente alla vita culturale della Scuola in tutte le sue forme, a rispettare tutte le procedure e le scadenze indicate all’inizio e durante l’anno accademico dal Preside di Classe e dagli Uffici, e ad informarsi sui regolamenti della Scuola pubblicati al link http://www.iusspavia.it/statuto-e- regolamenti
Per conservare la qualifica di Allievo/a dei Corsi Ordinari, a pena di decadenza, è necessario adempiere ai seguenti obblighi, fatto salvo i casi eccezionali disciplinati dagli articoli 15 e 18 del Regolamento per i Corsi ordinari:
• sostenere ogni anno accademico, entro il 31 dicembre successivo, tutti gli esami
previsti dal piano di studi IUSS, che deve includere almeno due corsi all’anno e
almeno un corso extra-ambito nell’intera carriera IUSS.
• frequentare i corsi IUSS e i seminari per un totale di 50 ore medie annue intra-ambito e 20 ore medie annue extra-ambito;
• sostenere ogni anno accademico, entro la sessione invernale, tutti gli esami previsti dal piano di studi del corso cui si è iscritti presso l’Università oppure conseguire 60 CFU;
• raggiungere in tutti gli esami IUSS e universitari, la votazione di almeno 24/30 e, nel complesso, una media per anno accademico di 27/30 (la media è unica, calcolata considerando sia gli esami IUSS sia universitari);
• laurearsi in corso; limitatamente agli iscritti ai corsi di laurea triennali, laurearsi entro il termine del 31 dicembre;
• conseguire il diploma IUSS entro l’ultima seduta di diploma prevista (maggio);
• mantenere il posto presso un collegio, secondo quanto stabilito dal relativo regolamento;
• frequentare tutti i corsi IUSS e seminari previsti dal proprio piano di studi con assiduità. In caso di superamento del 25% di assenze, l’Allievo/a non sarà ammesso/a all’esame e le ore frequentate non saranno riconosciute;
• per gli Allievi del 1° anno del ciclo biennale o del 4° anno se del ciclo unico, sostenere i Colloqui obbligatori secondo le 3 modalità previste tra:
a) Colloquio sui Classici di classe da definire in accordo con il proprio tutor;
b) Presentazione di un saggio, intesa come sintesi ragionata su un tema concordato con il proprio tutor;
c) Stesura di un progetto di ricerca, inteso quale simulazione di una grant- application, su una tematica concordata con il proprio tutor.
Redigere la tesi finale e discuterla dinanzi ad una Commissione nominata dalla Scuola.

4) È possibile modificare il mio piano di studi? Se sì, come bisogna procedere?
Gli Allievi devono predisporre il loro piano di studi sulla base alla programmazione didattica annuale deliberata dagli Organi, secondo le indicazioni comunicate dagli uffici. Le richieste di modifica e sostituzione dei corsi previsti dalla programmazione per il proprio anno di corso e ambito devono essere opportunamente motivate, sentito se necessario il proprio tutor.
La proposta di Piano di studi è approvata da Preside con eventuali modifiche.
Gli Allievi del 1° anno del ciclo triennale/ciclo unico potranno esclusivamente inserire eventuali corsi extra-ambito, in quanto i corsi previsti nella programmazione sono considerati fondamentali.
Nella proposta di Piano di studi dovrà contenere:
• i corsi scelti per ottemperare alle ore di didattica intra ed extra Ambito
• eventuale richiesta di anticipazione di corsi;
•  eventuale richiesta di inserimento corsi in sovrannumero (gli esami in sovrannumero NON costituiscono l’anticipo di corsi degli anni successivi e concorrono in caso di superamento dell’esame alla formazione della media).

5) Posso cambiare il mio piano di studi ad Anno Accademico in corso sostituendo un esame?
Qualora, in casi eccezionali, l’Allievo volesse cambiare il piano di studi già approvato, dopo essersi consultato con il proprio tutor, può inviare una richiesta motivata al Preside (mettendo in cc Responsabile di Ambito, il tutor e gli uffici), riportando il parere espresso dal tutor.

6) Come posso verificare annualmente il rispetto degli obblighi?
Il rispetto relativo all’assolvimento degli obblighi dovrà essere monitorato dall’allievo e potrà essere verificato scrivendo a corsiordinari@iusspavia.it.

7) Come posso controllare il mio conteggio ore extra-ambito?
Il conteggio delle ore extra-ambito dovrà essere monitorato dall’allievo e potrà essere verificato scrivendo a corsiordinari@iusspavia.it.

8) Come funziona l'accreditamento delle ore extra-ambito per i seminari ed i cicli di conferenze svolti nei Collegi?
Nella sezione del sito Corsi ordinari/Attività seminariali attive è pubblicata l’offerta delle attività seminariali erogate dai Collegi e riconosciute nella programmazione didattica dei Corsi ordinari (Attività formativa extra ambito riconosciuta). La scelta di tali attività deve essere comunicata preventivamente alla segreteria Corsi Ordinari (corsiordinari@iusspavia.it).
Queste attività seminariali prevedono la registrazione della presenza dell’allievo tramite foglio-firma da parte del Collegio, la trasmissione allo IUSS dei dati delle presenze e, previa verifica del massimo di assenza previsto (25% delle ore), la registrazione nella carriera dell’allievo.

9) “Codocenza” e “attività didattica integrativa” hanno il medesimo significato in relazione ai corsi ordinari?
No. La "codocenza" è la condivisione dell’insegnamento del corso ordinario da parte di uno o più docenti con il titolare del corso. Le codocenze sono espressamente indicate nella scheda dell’insegnamento pubblicata sul sito IUSS e sono tipicamente volte a sviluppare, all’interno del corso ed entro la sua durata (di regola 25 ore), aspetti complementari a quelli che costituiscono il nucleo centrale dell’insegnamento. Le “attività didattiche integrative” si aggiungono invece al corso e possono prendere la forma di esercitazioni, tutorati, laboratori, seminari associati a un corso e rivolti principalmente - ma non esclusivamente - ai suoi partecipanti.

10) Quanti esami extra-ambito vanno sostenuti? Uno per ciclo di studi o uno per tutti gli anni di permanenza nella scuola?
Va sostenuto almeno un esame extra-ambito durante la propria carriera IUSS. In particolare, per chi è iscritto a un ciclo triennale di primo livello, l’esame extra-ambito va obbligatoriamente sostenuto prima di conseguire il diploma triennale anche se l’Allievo/a ha intenzione di proseguire allo IUSS anche per il ciclo biennale di secondo livello.

11) Esiste un numero minimo obbligatorio di esami intra-ambito da fare?
Non esiste un numero minimo di esami intra-ambito da fare, ma esistono i seguenti obblighi:
• sostenere 2 esami (intra- o extra-ambito) all’anno;
• frequentare almeno una media di 50 ore intra-ambito all’anno.
Di conseguenza, è opportuno sostenere 2 esami intra-ambito all’anno, con la possibile eccezione dell’anno in cui si decida di sostenere l’esame extra-ambito obbligatorio.

12) Si può scegliere se dare o meno un esame extra-ambito quando il rispettivo corso è quasi terminato?
La scelta se sostenere o meno l’esame di un corso va comunicata contestualmente alla presentazione del piano di studi. Qualora, per casi eccezionali, l’Allievo volesse cambiare il piano di studi già approvato, dopo essersi consultato con il proprio tutor, può inviare una richiesta motivata al Preside (mettendo in cc il docente del corso, il tutor, il Responsabile di Ambito e gli Uffici), riportando il parere espresso dal tutor.

13) Se anticipo un esame in vista di un Erasmus, ma poi non parto, in che modo viene considerato tale esame?
Qualora venisse anticipato di un anno uno dei corsi in vista di un programma Erasmus e si riscontrasse che l’Allievo/a non parta, il corso anticipato verrà considerato come corso in sovrannumero.

14) Si possono dare esami in sovrannumero? Se sì, esiste un numero limite?
Gli Allievi possono prevedere corsi in sovrannumero, mutuandoli anche dall’altra Classe o Ambito, inserendoli nella proposta di Piano di studi. Non vi è da Regolamento un numero limite di esami sovrannumerari. Gli esami in sovrannumero non costituiscono l’anticipo di corsi degli anni successivi e concorrono, in caso di superamento dell’esame, come gli altri corsi, alla formazione della media.

15) In cosa consiste il Diploma di licenza biennale, triennale e a ciclo unico?
Agli Allievi che abbiano seguito con profitto tutte le attività previste all’interno dei Corsi Ordinari e che abbiano superato l’esame di licenza nei termini e con le modalità definite dal regolamento didattico sono rilasciati i seguenti titoli:
• Per il diploma di licenza a ciclo unico: Allievi/e che hanno terminato il 5° anno IUSS (o 6° anno per Medicina e Chirurgia ) a giugno, ad esempio dell’anno 2019, si laureeranno in corso presso l’Università di Pavia entro il mese di Aprile 2020 e dovranno diplomarsi presso lo IUSS entro l’ultima seduta utile di diploma (maggio 2020);
• Diploma di licenza triennale di 1° livello: Allievi/e che hanno terminato il 3° anno IUSS a giugno, ad esempio dell’anno 2019, si laureeranno presso l’Università di Pavia entro il mese di Dicembre 2020 e dovranno diplomarsi presso lo IUSS entro l’ultima seduta utile di diploma (maggio 2020);
• Diploma di licenza biennale di 2° livello: Allievi/e che hanno terminato il 2° anno corrispondente alla Laurea Magistrale a giugno, ad esempio dell’anno 2019, si laureeranno presso l’Università di Pavia entro il mese di Aprile 2020 e dovranno diplomarsi presso lo IUSS entro l’ultima seduta utile di diploma (maggio 2020).

16) Che genere di elaborati sono ammessi per il conseguimento del Diploma?
Le regole per la predisposizione delle tesi finali sono definite all’interno delle Linee Guida per i diplomandi.
In alternativa al tipico formato di una tesi universitaria, la tesi IUSS può essere redatta anche in forma di articolo scientifico. In tal caso l’allievo dovrà utilizzare gli stili e i criteri editoriali di una rivista scientifica internazionale concordata con il proprio relatore.

17) Il mio relatore deve necessariamente essere un docente della Faculty IUSS?
No, il relatore non deve essere necessariamente un docente della Faculty IUSS. Il Diplomando deve scegliere un relatore, che deve essere un docente universitario (italiano o straniero) o dello IUSS, oppure una figura di spicco nell’ambito disciplinare prescelto. Il relatore può essere il docente che ha seguito la tesi di laurea presso l’Università.

18) Come viene calcolato il voto di laurea?
La valutazione della tesi è espressa attraverso un voto numerico in centesimi, con eventuale lode.
Il voto si costruisce sommando 3 componenti:
1)  La media dei voti di tutti gli esami IUSS sostenuti, considerando 31 per il 30 e lode moltiplicata per 2;
2)  Verranno applicati i seguenti punteggi in base al voto di laurea ottenuto in Università:
•11 punti per 110 e lode
• 10 punti per 110
• 9 punti per un voto inferiore a 110
3)  Valutazioneintrentesimi (con eventuale lode che vale 31punti) del lavoro di tesi IUSS
Se il valore finale supera (anche di una frazione di punto) il valore di 100, la Commissione, con decisione unanime, può assegnare la valutazione di 100 e lode. In tutti gli altri casi, il voto si ottiene arrotondando questo valore all’unità.
In caso di sanzioni disciplinari, dal calcolo sopra descritto, si potranno sottrarre fino a 5 punti in funzione del tipo di sanzione.

19) Entro quanto tempo è necessario presentare domanda per il Diploma di licenza?
Entro il termine di 15 giorni prima della seduta di diploma, gli Allievi consegnano agli uffici la Domanda di Diploma redatta secondo la modulistica prevista e scaricabile dal sito alla sezione http://www.iusspavia.it/procedura-diplomi e una copia della tesi.
Si ricorda che almeno 2 mesi prima della data di discussione della tesi, il diplomando deve comunicare agli uffici, secondo la modulistica scaricabile dalla stessa sezione sopra citata, il nome del relatore ed il titolo provvisorio della tesi.

20) Come viene erogata la borsa di studio integrale per pagare Collegio e Università?
Il premio pari a € 4.000 che garantisce la gratuità della residenzialità in Collegio e prevede l’esenzione dalla contribuzione universitaria viene attribuito all’Allievo, ma trasferito direttamente dalla Scuola al Collegio di merito o all’Edisu. Anche l’esenzione delle tasse universitarie viene comunicata all’Università direttamente dalla Scuola.

21) Cosa sono le missioni di studio?
Le missioni di studio sono tutte quelle attività di studio o ricerca che abbiano un impatto sulla propria carriera IUSS e per cui l’Allievo/a chiede un contributo economico alla Scuola, tramite apposito form on-line.

22) Quali attività possono essere finanziate come missioni di studio?
Le attività di studio che possono essere finanziate tramite l’apposita procedura sono tutte quelle attività di studio o ricerca che abbiano un impatto sulla propria carriera IUSS. Per esempio, soggiorni presso altre Università o centri di ricerca per la realizzazione di progetti di ricerca, tirocini o approfondimenti di studi finalizzati alla stesura della tesi di diploma IUSS oppure presentazioni a conferenze pubbliche di lavori di ricerca o progetti di studio legati ad attività svolte in collaborazione con lo IUSS.

23) Dopo quanto tempo viene comunicato l'esito della mia application?
L’esito relativo alla richiesta di contributi per missioni di studio o ricerca in Italia e all’estero verrà comunicato successivamente alla discussione nei rispettivi Consigli di Classe, che avviene nelle sedute di giugno e dicembre.

24) Come viene erogato l'importo delle missioni di studio?
Il contributo relativo alle missioni di studio o ricerca in Italia e all’estero sarà assegnato sulla base della posizione in graduatoria, dell’ammontare richiesto e del budget disponibile. Il contributo sarà inizialmente erogato nella misura dell’80% dell’importo deliberato dal Consiglio di Classe. Il rimanente 20% sarà liquidato a seguito della valutazione positiva della relazione a consuntivo trasmessa dall’Allievo/a al termine della missione.