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Internazionalizzazione

La Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia ha sviluppato un intenso processo di internazionalizzazione fin dalla sua istituzione. L'attenzione della Scuola IUSS all'aspetto internazionale è dimostrata dal costante impegno di coinvolgere studenti, professori e studiosi provenienti dall'estero nei progetti di ricerca e didattica e dalle attività realizzate in collaborazione con le istituzioni straniere.
La promozione di periodi di studio degli studenti presso qualificate istituzioni straniere ed il crescente coinvolgimento di docenti, ricercatori e studenti stranieri, in particolare a livello post graduate, sono stati facilitati dalle relazioni dei professori e ricercatori della Scuola IUSS con università ed enti di ricerca stranieri. Le collaborazioni internazionali sono state intensificate per finalità formative e di ricerca di alto livello. Aspetto fondamentale per la creazione di una rete internazionale dell'alta formazione è costituito dalla mobilità di studenti, docenti e ricercatori, intesa come libera circolazione della conoscenza e risorse.

Prorettore Delegato all'Internazionalizzazione
Prof. André Filiatrault
Tel: +39 0382 375853 |  andre.filiatrault@iusspavia.it

Ph.D., P.Eng, è professore presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Strutturale e Ambientale dell'Università Statale di New York a Buffalo, NY, USA e professore ordinario di Tecnica delle costruzioni presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, Italia. Ha conseguito il suo master (1985) e il suo Ph.D. (1988) in ingegneria civile presso l'Università della British Columbia dopo essersi laureato in ingegneria civile all'Université de Sherbrooke nel 1983. Dopo un periodo di due anni come assistant professor presso l'Università della British Columbia, è entrato a far parte del Dipartimento di Ingegneria civile all'École Polytechnique, parte dell'Université de Montréal, dove è diventato professore ordinario nel 1997. Il professor Filiatrault è entrato a far parte della facoltà dell'Università della California, a San Diego nel 1998, dove è stato professore di ingegneria strutturale fino al 2003. Dal 2003 al 2007, ha ricoperto il ruolo di vicedirettore del Centro di ricerca multidisciplinare in ingegneria sismica (MCEER). Il professor Filiatrault è stato anche direttore di MCEER dal 2008 al 2011. È attualmente presidente fondatore dell’International Association for the Seismic Performance Of Non-Structural Elements (SPONSE). La sua ricerca negli ultimi 32 anni si è concentrata sui test sismici, l'analisi e la progettazione di strutture di ingegneria civile e componenti strutturali e non strutturali. I risultati professionali derivanti dalle sue attività di ricerca e insegnamento includono quattro libri di testo, più di 330 pubblicazioni scientifiche peer-reviewed, nel 1990 il “Sir Casimir Stanislaus Gzowski Medal” della “Canadian Society for Civil Engineering”, nel 2002 il premio Moisseiff Award dall’ “American Society of Civil Engineers” e nel 2008 lo “Scholar Award dalla Research Foundation” dell’Università Statale di New York.

CONTATTI:
international.relations@iusspavia.it
+39 0382 375867

Richiamando l’art. 8 dello Statuto della Scuola Universitaria Superiore IUSS, si sottolinea l'importanza di favorire ed incoraggiare la cooperazione internazionale fra Istituzioni appartenenti a Paesi diversi e la rilevanza, tra le forme per implementare la cooperazione internazionale, dello strumento di accordi/convenzioni di cooperazione con università, istituti di istruzione, accademie, centri e altre istituzioni a carattere universitario, nazionali ed esteri.
Alcuni princìpi che sintetizzano il ruolo dell’Università in questo ambito sono:
• istituire in Italia e nei Paesi partner corsi specifici di formazione, finalizzati alla preparazione di professionisti in grado di svolgere un ruolo più attivo nella trasformazione della società, offrendo così una nuova visione critica all’idea di internazionalizzazione;
• stimolare la ricerca per lo sviluppo, intesa come strumento strategico per la crescita sostenibile mediante la creazione di modelli di sviluppo appropriati e partecipati, la promozione di uno sviluppo autonomo e l’elaborazione delle conoscenze locali;
• promuovere il ruolo delle Università come agente di sviluppo dei “sistemi Paese”, mediante un processo di capacity building mirato alla formazione della futura classe dirigente per incrementarne le capacità di gestione, innovazione, sviluppo e trasferimento tecnologico.

► ERASMUS+
Fra i principali programmi di cooperazione accademica e mobilità da cui le organizzazioni attive nei settori dell'istruzione, della formazione e della gioventù ricevono sostegno, c’è il Programma Erasmus+.
Le organizzazioni partecipanti a Erasmus+ hanno la possibilità di organizzare attività di mobilità nell'ambito di un quadro strategico più ampio e a medio termine. Mediante una singola domanda di sovvenzione, che copre un periodo di due anni massimo, il coordinatore del progetto di mobilità può organizzare diverse attività di mobilità, permettendo a molti individui di viaggiare all'estero in diversi paesi. Per raggiungere i suoi obiettivi, il Programma Erasmus+ ha 3 azioni chiave:
Key Action 1 – Mobilità ai fini dell’apprendimento:
• mobilità degli studenti e del personale dell’istruzione superiore;
• mobilità dei discenti e del personale dell’istruzione e della formazione professionale;
• mobilità degli alunni e del personale delle scuole;
• mobilità del personale dell’istruzione degli adulti;
• opportunità di apprendimento linguistico, comprese quelle a sostegno delle attività di mobilità.

Key Action 2 – Cooperazione tra organizzazioni e istituti:
• partenariati per la cooperazione e gli scambi di prassi, compresi i partenariati su scala ridotta intesi a promuovere un accesso più ampio e inclusivo al programma;
• partenariati per l’eccellenza, in particolare le Università europee, i centri di eccellenza professionale e i master congiunti;
• partenariati per l’innovazione per rafforzare la capacità di innovazione dell’Europa;
• piattaforme online e gli strumenti per la cooperazione virtuale, compresi i servizi di supporto per eTwinning e per la piattaforma elettronica per l’apprendimento degli adulti in Europa.

Key Action 3 – Sostegno allo sviluppo delle politiche e alla cooperazione:
• preparazione e l’attuazione delle agende politiche generali e settoriali dell’Unione nel campo dell’istruzione e della formazione, anche con il sostegno della rete Eurydice o delle attività di altre organizzazioni pertinenti;
• sostegno agli strumenti e alle misure dell’Unione che promuovono la qualità, la trasparenza e il riconoscimento delle competenze, delle abilità e delle qualifiche;
• dialogo politico e la cooperazione con i portatori di interessi chiave, comprese le reti a livello di Unione, le organizzazioni non governative europee e le organizzazioni internazionali nel settore dell’istruzione e della formazione;
• misure che contribuiscono all’attuazione qualitativa e inclusiva del programma;
• cooperazione con altri strumenti dell’Unione e il sostegno ad altre politiche dell’Unione;   
• attività di diffusione e sensibilizzazione.

JEAN MONNET
Le Azioni Jean Monnet mirano a promuovere l’eccellenza dell’insegnamento e della ricerca nel campo degli studi sull’Unione europea e, in particolare, sul processo di integrazione nei suoi aspetti sia interni che esterni.
Tra gli obiettivi specifici, le Azioni Jean Monnet intendono:
• incoraggiare e diversificare le tematiche legate all’Unione europea nei curricula proposti dagli Istituti di Istruzione Superiore ai propri studenti;
• innalzare la qualità della formazione professionale su tali tematiche, attraverso moduli ad esse dedicate o estendendole a nuove materie;
• stimolare l’impegno dei giovani accademici nell’insegnamento e nella ricerca in tale ambito;
• favorire il dialogo tra il mondo accademico e i responsabili politici, al fine di migliorare la governance delle politiche dell’Unione.
Le Azioni Jean Monnet sostengono differenti tipi di attività, in particolare:
• attività di insegnamento e ricerca
• attività di discussione politica con il mondo accademico
• attività di sostegno alle Associazioni
Per maggiori informazioni: http://www.erasmusplus.it/jean-monnet/

 

La Scuola IUSS ha ricevuto la Carta Erasmus per l'Istruzione Superiore 2014/2020 che permette di partecipare al programma Erasmus+ che sostiene le azioni nei settori dell'istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.
Erasmus+ sostituisce sette programmi dell’Unione Europea riunendo:
• il programma Lifelong Learning Programme (Erasmus, Leonardo da Vinci, Comenius e Grundtvig);
• il programma Gioventù in azione;
• cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink, il programma di cooperazione con i paesi industrializzati);
• la nuova azione sport.

►La strategia della Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia per la mobilità internazionale è definita nell’Erasmus Policy Statement:
Erasmus Charter for Higher Education 2014/2020
Erasmus Policy Statement

OPPORTUNITÀ PER GLI STUDENTI

Gli studenti di Dottorato, di Master di II livello, di Laurea Magistrale inter-ateneo e dei Corsi Ordinari della Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia possono richiedere un contributo finanziario per intraprendere un'esperienza di tirocinio Erasmus + all'estero (per un periodo minimo di 2 mesi fino a un massimo di 12 mesi).
I candidati non devono aver già usufruito di tutti i mesi di mobilità consentiti dal Programma Erasmus+ nel proprio ciclo di studio. Nel caso di studenti iscritti a Laurea Magistrale inter-ateneo e ai Corsi Ordinari, i periodi di mobilità richiesti presso IUSS e Università di Pavia non potranno sovrapporsi e il numero di mesi totale, sommando i periodi di assegnazione dello status Erasmus (con o senza borsa) attribuiti da entrambe le Parti, non può essere superiore a 12.
Il contributo mensile dipende dalla destinazione del Paese (da 350 a 400 €).
Per partecipare alla selezione sarà necessario compilare la domanda online che dovrà essere accompagnata dal modulo di descrizione del progetto di tirocinio - sottoscritto dal candidato e dal relatore locale e caricato nella sezione prevista della domanda online.
La documentazione sarà valutata da una commissione nominata con decreto rettorale.
Per informazioni: erasmusplus@iusspavia.it

►ERASMUS + traineeship - mobilità per i tirocini

La mobilità Erasmus + per i tirocini è un programma che offre agli studenti iscritti agli istituti di istruzione superiore l'opportunità di ampliare il loro curriculum professionale e formativo svolgendo un tirocinio all'estero. Il tirocinio all'estero può durare da un minimo di 2 mesi a un massimo di 12 mesi.
Gli studenti ricevono una borsa Erasmus+ come contributo, che dipende dalla destinazione del paese:

 

Monthly Scholarship Country destination
€ 400,00

GROUP 1 (HIGH cost of life):
Denmark, Finland, Ireland, Iceland, Liechtenstein, Luxembourg, Norway, United Kingdom, Sweden.

€ 350,00

GROUP 2 (MEDIUM cost of life):
Austria, Belgium, Cyprus, France, Germany, Greece, Malta, Netherlands, Portugal, Spain.

GROUP 3 (LOW cost of life):
Slovenia, Bulgaria, Croatia, Estonia, The former Yugoslav Republic of Macedonia, Latvia, Lithuania, Poland, Czech Republic, Romania, Slovakia, Turkey, Hungary, Serbia

 

La mobilità non può superare i 12 mesi per ciclo di studio. Questo massimo di 12 mesi per ciclo di studio comprende anche precedenti esperienze di mobilità nell'ambito del precedente programma di apprendimento permanente Erasmus.

Oltre al contributo, gli studenti possono anche avere l'opportunità di accedere al supporto linguistico online Erasmus +, uno strumento che li aiuterà a imparare o migliorare la conoscenza della lingua in cui lavoreranno.
Per ulteriori informazioni, gli studenti sono cortesemente invitati a verificare le domande frequenti poste dalla Commissione europea.

Bando Traineeship a.a. 2020/2021

Allegato A progetto di tirocinio

 

OPPORTUNITÀ  PER LO STAFF

Erasmus+ promuove la mobilità internazionale per attività didattica e di formazione del personale docente e non docente degli Istituti di Istruzione Superiore e del personale di impresa.

Le attività previste sono:
• periodi di insegnamento: questa attività permette al personale docente di istituti d’istruzione superiore o al personale delle imprese di andare a insegnare presso un istituto d’istruzione superiore partner all’estero. La mobilità del personale per l’insegnamento può riguardare qualsiasi ambito tematico/disciplina accademica.
• periodi di formazione: questa attività sostiene lo sviluppo professionale del personale docente e non docente di istituti d’istruzione superiore nella forma di eventi di formazione all’estero (escluse conferenze) e periodi di osservazione in situazione di lavoro/periodi di osservazione/formazione presso un istituto d’istruzione superiore partner, o altra organizzazione di interesse all’estero.
Per candidarsi, i docenti, i ricercatori, gli assegnisti di ricerca e il personale tecnico amministrativo della Scuola IUSS, devono compilare la domanda online allegando la descrizione del progetto di insegnamento / formazione (Allegato 1, allegato al bando) e l’accordo di mobilità, che specifica le disposizioni sul riconoscimento formale, i diritti e gli obblighi di ciascuna parte (Allegato 2) che è stato firmato dal coordinatore Erasmus +, dal membro del personale e dall'istituzione ospitante.
La documentazione sarà valutata da una commissione designata con decreto rettorale, a condizione che siano disponibili fondi. Il periodo all'estero per le mobilità di insegnamento e di formazione, deve durare da un minimo di 2 giorni a un massimo di 2 mesi.Inoltre, l'attività didattica deve comprendere almeno 8 ore di attività didattica effettiva a settimana (o qualsiasi periodo di permanenza più breve).

La borsa di mobilità consiste in un contributo alle spese di viaggio e di soggiorno per il periodo di insegnamento o formazione all'estero. Il rimborso sarà pagato sulla base del contributo dei costi unitari. I massimali delle contribuzioni per il viaggio sono fissati in base alla distanza tra l'istituzione mittente e quella ricevente e devono essere calcolati utilizzando lo strumento Calcolatore di distanza supportato sul sito Web della CE. È necessario indicare la distanza di un viaggio di sola andata per calcolare l'importo della sovvenzione che coprirà il viaggio di andata e ritorno, come indicato nell'articolo 4, tabella A del Bando.
Il contributo individuale è destinato a coprire tutti i costi, inclusi viaggio, alloggio e pasti. L'importo varia in base alla durata e alla destinazione del soggiorno, in base ai massimi indicati nell'articolo 4, tabella B del Bando. Per ulteriori informazioni, si prega di fare riferimento alle domande frequenti poste dalla Commissione europea.

Bando Staff Teaching a.a.2020/2021

all 1_Progetto ERASMUS+_teaching

all 2_mobility agreement teaching

Bando Staff Training a.a.2020/2021

all 1_Progetto ERASMUS+_training

all 2_mobility agreement training

La Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia, nell’ambito del processo di Internazionalizzazione d’Ateneo e con l’obiettivo di sviluppare attività congiunte di ricerca e di didattica e di favorire lo scambio di docenti e studenti, instaura rapporti di collaborazione accademica con prestigiose università straniere. Questi rapporti sono stabiliti tramite Accordi stipulati nell'interesse generale della Scuola IUSS che possono essere di carattere generico (Memorandum d'Intesa) o negoziale (Accordo Quadro di Cooperazione Internazionale e Protocollo Attuativo) e possono prevedere diverse tipologie di attività, inclusa la ricerca e la mobilità di docenti, ricercatori o studenti.

La mobilità internazionale europea ed extra-europea è uno strumento di arricchimento didattico, formativo, personale e culturale e di creazione di conoscenze trasversali e competitive.
La Scuola Universitaria Superiore IUSS offre agli studenti, ai docenti, ai ricercatori, agli assegnisti di ricerca e al personale tecnico amministrativo, la possibilità di svolgere un periodo all’estero presso istituzioni straniere europee ed extra- europee con le quali sono stati siglati gli accordi di scambio, cooperazione accademica e di ricerca scientifica.
Per alcune mobilità sono previsti un rimborso delle spese di viaggio o l’erogazione di borse di studio da parte del nostro Ateneo che verranno assegnati anche sulla base di opportuni bandi di selezione.

Per ulteriori informazioni: international.relations@iusspavia.it

 

La Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia ha sviluppato un intenso processo di internazionalizzazione fin dalla sua istituzione. L'attenzione della Scuola IUSS all'aspetto internazionale è dimostrata dal costante impegno di coinvolgere studenti, professori e studiosi provenienti dall'estero nei progetti di ricerca e didattica e dalle attività realizzate in collaborazione con le istituzioni straniere. Il Visiting Professor un professore ordinario o associato ovvero uno studioso di alta qualificazione, afferente ad una università o centro di ricerca o di alta formazione italiano o straniero, chiamato a svolgere attività didattica ordinaria o di dottorato, eventualmente congiuntamente ad attività di ricerca, all’interno di una Classe della Scuola, per un periodo compreso tra 1 mese e 12 mesi.
Per Visiting Scholar, si intende un professore ordinario o associato o di ruolo equiparabile a quello di ricercatore, afferente ad una università o centro di ricerca o di alta formazione italiano o straniero, chiamato a svolgere prevalentemente attività di ricerca all’interno di una Classe della Scuola per un periodo massimo di 12 mesi, salvo diversa motivata richiesta. Per Junior Visiting Scholar, si intende uno studioso, con inclusione di dottorandi e post-doc, anche non in possesso di posizioni di insegnamento, afferente ad una università o centro di ricerca o di alta formazione italiano o straniero, chiamato a svolgere prevalentemente attività di ricerca all’interno di una Classe della Scuola per un periodo massimo di 12 mesi.
Per maggiori informazioni per la chiamata di un Visiting Professor, leggere l’apposito Regolamento.

 

►Informazioni per Docenti, Ricercatori e Studenti stranieri
A seconda della nazionalità e della durata della visita, per i docenti, ricercatori e studenti extra-Europa, sarà necessario richiedere un visto per entrare legalmente in Italia.
Le domande devono essere presentate alle autorità consolari italiane nel proprio paese di residenza.
Per sapere se si ha la necessità di un visto, è possibile visitare il database Visa for Italy.

Per richiedere un visto per ricerca scientifica sono necessari i seguenti documenti:
1) una recente fotografia formato tessera;
2) documento di viaggio valido la cui data di scadenza è di sei mesi più lunga di quella del visto richiesto
3) "Nulla osta" (autorizzazione) per la ricerca del SUI pertinente (sportello unico per l'immigrazione - per soggiorni superiori a tre mesi);
4) documentazione attestante che il richiedente è un ricercatore presso un'università o istituto di ricerca straniero (per soggiorni brevi);
5) convenzione di ospitalità tra il richiedente e l’Università o Istituto di ricerca italiani accreditati;
La Scuola IUSS farà domanda per il "nulla osta" presso il SUI (Sportello Unico Immigrazione).

La Convenzione di ospitalità definisce il progetto di ricerca, precedentemente approvato dalla Classe/Senato/CdA come organizzazione ospitante.
Per preparare la suddetta convenzione, la Scuola IUSS avrà bisogno delle seguenti documenti / informazioni:
1) passaporto
2) titolo accademico (laurea, dottorato di ricerca, etc.), l'Università che ha rilasciato il titolo e la data in cui si ottiene il titolo
3) il titolo e la durata del progetto di ricerca che si intende realizzare presso la Scuola IUSS;
4) una dichiarazione rilasciata dall'Università di provenienza in merito all’eventuale stipendio/borsa di studio durante il soggiorno in Italia
5) dichiarazione di alloggio (contratto, prenotazione hotel, dichiarazione di ospitalità di un collegio).

►Permesso di Soggiorno
La legge italiana sull'immigrazione prevede che i cittadini non appartenenti all'Unione Europea che intendono soggiornare in Italia per più di tre mesi, devono richiedere il permesso di soggiorno, entro 8 giorni dal loro ingresso in Italia. Gli interessati devono presentare la domanda per il rilascio del permesso di soggiorno presso qualsiasi ufficio postale in cui sia presente lo “Sportello Amico” dove è possibile ritirare il kit per la sottoscrizione della domanda. Per avere assistenza nella compilazione, ci si può rivolgere ai patronati presenti nella città di Pavia. Il servizio è gratuito.
Innanzitutto è necessario procurarsi i seguenti documenti (le fotocopie devono essere in formato A4):
1) fotocopia del passaporto con i dati personali, della pagina del visto e di tutte le pagine con altri visti e timbri d’ingresso in Italia e altri paesi vistati;
2) fotocopia del Codice Fiscale;
3) fotocopia della lettera di accettazione della Scuola IUSS in cui sia specificato il corso a cui si è iscritti, timbrata dalla rappresentanza Diplomatica/Consolare italiana all'atto del rilascio del visto di ingresso;
4) una marca da bollo da 16 euro (da acquistare in rivendita tabacchi e valori bollati);
5) fotocopia della documentazione attestante la disponibilità di adeguate risorse finanziarie per il periodo della durata del permesso di soggiorno; chi ha una borsa di studio, copia della lettera fornita dalla Scuola IUSS con i dettagli della borsa di studio;
6) assicurazione medica;
7) dichiarazione di alloggio (del Collegio Universitario oppure contratto di affitto regolarmente registrato).
Dopo aver compilato la domanda con l’assistenza fornita dai patronati, dovrà essere consegnata personalmente presso un ufficio postale in cui sia presente lo “Sportello Amico”, entro massimo 8 giorni lavorativi dall’ingresso in Italia. Le spese postali per la pratica ammontano a € 30,00 più € 70,46 per il rilascio del permesso di soggiorno elettronico (il bollettino si trova nel kit).

Al momento della presentazione della domanda allo sportello delle Poste Italiane, l'operatore delle Poste consegnerà la ricevuta della raccomandata che verrà inviata all' Ufficio Immigrazione.
La ricevuta che viene rilasciata contiene USER ID e PASSWORD.
È obbligatorio avere sempre con sé la ricevuta postale del permesso di soggiorno (o una copia di esso) e il passaporto finché non si riceverà il permesso di soggiorno elettronico.
L’Ufficio Postale comunicherà, attraverso il rilascio cartaceo dell’appuntamento, anche la data della convocazione che avrai presso la Questura - Ufficio Immigrazione per il foto-segnalamento (rilevazione delle impronte digitali) e l’eventuale integrazione di alcuni documenti (occorrerà portare 4 foto identiche formato passaporto e i documenti originali, le cui copie sono state inserite nel kit).

Il giorno del foto-segnalamento si riceverà e dovrà essere firmato "l'accordo di integrazione”: con la sottoscrizione dell'accordo, lo straniero si impegna a raggiungere specifici obiettivi di integrazione da conseguire nel periodo di validità del permesso di soggiorno:
- acquisire un livello adeguato di conoscenza della lingua italiana;
- acquisire un livello adeguato di conoscenza e cultura civica;
- garantire l’adempimento dell’obbligo di istruzione dei figli minori.
Entro un mese dalla firma dell’accordo, si viene convocati per partecipare ad una sessione di formazione civica e di informazione sulla vita in Italia.

La mancata partecipazione comporta la perdita di 15 dei 16 crediti assegnati alla stipula dell'Accordo.
(http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/speciali/accordo_integrazione/accordi_e_brochure.html)
LA PARTECIPAZIONE ALLA SESSIONE DI FORMAZIONE CIVICA È OBBLIGATORIA.
ALTRESI' OBBLIGATORIO PRESENTARSI AL FOTOSEGNALAMENTO NEL GIORNO E NELL'ORA INDICATI NEL FOGLIO DI CONVOCAZIONE FORNITO DALL'UFFICIO POSTALE.


Sarà possibile anche verificare lo status del proprio permesso di soggiorno utilizzando la USER ID e la PASSWORD (senza il trattino) visitando il sito www.portaleimmigrazione.it (nell’Area riservata stranieri inserire la password e user ID); un altro sito su cui è possibile effettuare questa verifica è http://questure.poliziadistato.it/stranieri/?mime=1&lang=EN (inserire nello spazio bianco la password sempre senza il trattino).
Coloro che hanno doppia cittadinanza (Italiana o Europea / Extra europea) non devono richiedere il permesso di soggiorno.

►Come uscire e rientrare in Italia dopo aver fatto richiesta del primo permesso di soggiorno
Coloro che sono in possesso della ricevuta della domanda per il primo rilascio del permesso di soggiorno, possono uscire dal territorio italiano e rientrare dal proprio paese di origine, solo se in possesso di un visto D a ingressi multipli in corso di validità.
ATTENZIONE: a partire dal 5 aprile 2010 il visto D ad ingressi multipli consente l’ingresso nell’Area Schengen per 90 giorni a semestre, durante il periodo di validità del visto.
In ogni caso, per viaggiare in Paesi che non appartengono all’area Schengen, si raccomanda di verificare con l’Ambasciata/Consolato del Paese in cui si vuole andare, se si necessita di un visto di ingresso, in accordo con la propria cittadinanza e il corrente domicilio.


►Rinnovo del Permesso di Soggiorno

Se sei un cittadino non comunitario, puoi rinnovare il permesso di soggiorno almeno 60 giorni prima della data di scadenza. Si consiglia comunque di rinnovare il permesso di soggiorno entro la data di scadenza.
Anche per la pratica di rinnovo, è possibile ritirare il kit presso gli uffici postali e per compilare la relativa domanda, ci si potrà recare presso i Patronati che offrono il servizio gratuito.
Per poter presentare la domanda di rinnovo del permesso di soggiorno, sono necessari i seguenti documenti (le fotocopie devono essere in formato A4):
1) fotocopie della pagina del passaporto contenente i dati personali + 1 fotocopia della pagina con il visto per l’Italia + fotocopia di tutte le pagine con 1 visto/timbro;
2) una fotocopia fronte-retro del permesso di soggiorno (in scadenza o scaduto)
3) dichiarazione di iscrizione al corso di studi della Scuola IUSS con eventualmente gli esami superati da richiedere alla U.O. Postlaurea e Ricerca;
4) dichiarazione di alloggio;
5) una marca da bollo da € 16,00 (è possibile acquistarla in qualsiasi rivendita di valori bollati);
6) una fotocopia della documentazione attestante la disponibilità di adeguate risorse finanziarie per il periodo della durata del soggiorno in Italia. Se in possesso di una borsa di studio, sarà necessario presentare una copia della lettera di attribuzione della borsa, dove è indicato l’importo della stessa;
7) fotocopia dell’Assicurazione medica valida per il periodo di durata del permesso di soggiorno.

Anche per la pratica del rinnovo PSE, dopo aver compilato la domanda, sarà necessario recarsi per la spedizione in un Ufficio Postale in cui sia presente lo Sportello Amico, entro 2 o 3 giorni al massimo.
Le spese postali sono di circa 30,00 Euro. Sarà necessario pagare inoltre 70,46 euro relative al costo di emissione del permesso di soggiorno elettronico (il bollettino si trova nel kit)
L’impiegato postale, controllerà il passaporto (è importante non chiudere la busta!) e darà una nuova ricevuta postale con un ID e una PASSWORD da portare sempre con sè, fino al ricevimento del permesso di soggiorno elettronico. Verrà rilasciato, inoltre, un foglio su cui è indicato l’appuntamento per andare a fare il foto-segnalamento all’Ufficio Immigrazione.
È OBBLIGATORIO PRESENTARSI ALL'APPUNTAMENTO PER IL FOTOSEGNALAMENTO NELLA DATA E ALL’ORA INDICATE.
Generalmente 1 o 2 mesi dopo aver effettuato il foto-segnalamento, è possibile ritirare il permesso di soggiorno presso l’Ufficio Immigrazione.

►Come fare per uscire e rientrare in Italia dopo aver presentato domanda di rinnovo
Coloro che sono in possesso della ricevuta postale del rinnovo, possono uscire e rientrare in Italia solo se:
- viaggiano con il passaporto, la ricevuta di rinnovo del permesso di soggiorno ed il permesso di soggiorno scaduto o in scadenza;
- non transitano in un Paese dell’Area Schengen.
In ogni caso, per transitare nei Paesi dell’Area Schengen o in altri Paesi, è opportuno verificare con la Rappresentanza Diplomatica (ambasciata/consolato) del Paese in cui si intende transitare, se sia necessario ottenere un visto di ingresso, in base alla propria cittadinanza e al domicilio corrente.

►Codice Fiscale
Il Codice Fiscale è un codice costituito da lettere e numeri sulla base del nome, cognome, data e luogo di nascita ed è utilizzato dalla Pubblica Amministrazione per identificare i cittadini che vivono in Italia.
È possibile ottenere il Codice Fiscale presso l’Ambasciata/Consolato italiano del proprio paese di provenienza. In alternativa ci si può recare presso l’Agenzia delle Entrate, portando il modulo compilato, il passaporto (se cittadino non UE) / carta d’identità e una fotocopia del documento di identità.
Di seguito il modulo da compilare.
Il Codice Fiscale serve per presentare la domanda del permesso di soggiorno, per immatricolarsi alla Scuola IUSS, aprire un conto corrente, per ricevere il pagamento di una borsa di studio/stipendio, per stipulare un contratto d’affitto.
Gli uffici dell’Agenzia delle Entrate a Pavia si trovano in: Corso Giuseppe Mazzini 18 e sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e anche dalle 14.00 alle 16.00 il martedì e giovedì.
Se il Codice Fiscale viene smarrito o rubato, si può chiedere un duplicato all’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare sito web dell’Agenzia delle Entrate.

►Assicurazione Medica
Cittadini non comunitari:
La legge sull’immigrazione richiede di essere in possesso di una assicurazione sanitaria durante il periodo di permanenza in Italia.
Se è stata stipulata un’assicurazione privata nel Paese di provenienza, affinché sia valida per l’ottenimento del permesso di soggiorno, deve possedere i seguenti requisiti:
• deve essere nominale per la persona (caratteri occidentali);
• deve essere redatta in lingua italiana (o inglese, francese, spagnola);
• deve avere validità nei Paesi dell’Area Schengen/Italia;
• deve contenere l’indicazione del periodo durante il quale si è coperti (il periodo deve essere minimo di 6 mesi e massimo di un anno; da tener presente che la durata del permesso di soggiorno sarà connessa a quella dell’assicurazione);deve contenere l’indicazione della tipologia di copertura con un massimale non inferiore a € 30.000,00 (espresso/convertito in Euro);
• l’intero documento dovrà essere legalizzato dall'Ambasciata/Consolato italiano nel tuo Paese.
In alternativa, all'arrivo in Italia, può essere stipulata una polizza con una compagnia assicurativa italiana. Generalmente questo tipo di assicurazioni coprono solo i casi di assistenza medica d’urgenza presso il Pronto Soccorso, in ogni ospedale.  
È inoltre possibile effettuare l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale (S.S.N.) attraverso il pagamento di un contributo annuale pari a circa euro 150,00 da effettuarsi tramite bollettino postale intestato a Regione Lombardia - Servizio Sanitario Nazionale - c/c n° 379222. Il versamento è valido per l'iscrizione per l'intero anno solare (fino al 31 dicembre dell'anno per cui si presenta l'iscrizione al Servizio). Se il periodo di permanenza va oltre il mese di dicembre dell'anno per cui è stato fatto il versamento, lo studente dovrà nuovamente versare la quota di euro 150,00 circa.
Dopo aver presentato la domanda di permesso di soggiorno, sarà necessario recarsi presso gli sportelli dell’ATS in Viale Indipendenza 3, a Pavia, e presentare la domanda, allegando i seguenti documenti: il passaporto, la ricevuta postale che è stata rilasciata quando è stata presentata la domanda del permesso di soggiorno e la ricevuta di pagamento del bollettino postale. La copertura assicurativa garantita dal S.S.N, (Servizio Sanitario Nazionale) garantisce l’assistenza sanitaria al pari dei cittadini italiani – inclusa la possibilità di scegliere un medico di base (medico di famiglia). In genere, in Italia, il medico di famiglia si occupa dell’assistenza sanitaria generica o di primo livello, ossia non ospedaliera, comprensiva delle cure in caso di malattie ordinarie o con carattere non di emergenza; il medico di base si occupa anche della prescrizione di farmaci e analisi.
Per ulteriori informazioni è necessario rivolgersi all’ATS di Pavia.

ATTENZIONE: il visto d’ingresso per turismo non consente l’iscrizione alle università italiane e il rilascio del permesso di soggiorno per motivi di studio.
Se prima di partire acquisti l’assicurazione sanitaria nel tuo Paese (che deve essere valida in Italia e coprire il rischio malattie, infortunio, maternità), devi portarla all’Ambasciata insieme alla documentazione per ottenere il visto e assicurarti che venga apposto un timbro per certificarne la validità. Senza il timbro dell’Ambasciata infatti, una volta arrivato in Italia, potresti essere obbligato ad acquistare un’altra assicurazione, perché l’assicurazione straniera non validata dall’Ambasciata non può essere accettata per ottenere il permesso di soggiorno.

►Il costo della vita a Pavia 

Per quanto riguarda il costo della vita a Pavia, questo può variare a seconda della zona in cui si abita per via anche del costo degli affitti.

Esempi di spesa  Prezzo (€)
Pasto nelle mense studentesche 4,00-6,50 €
Posto letto in appartamento privato (in condivisione) 250,00/350,00 € al mese/persona
Appartamento (non in condivisione) 400,00/600,00 € al mese
Libri di testo    300,00/400,00 all’anno

Trasporti pubblici
Per maggiori informazioni consultare sito web di Autoguidovie

1,30 € (biglietto urbano valido per 60 minuti)

 

►Servizio Mensa
L’EDiSU è l’ente per il diritto allo studio che gestisce undici collegi e le mense universitaria nella città di Pavia.

 

 

I cittadini dell’Unione Europea possono soggiornare nel nostro Paese fino a tre mesi senza alcuna condizione o formalità, salvo il possesso di un documento d’identità valido per l’espatrio rilasciato dal proprio Paese. Trascorsi tre mesi dall'ingresso, è necessario iscriversi all'Anagrafe del comune di residenza. Per l’iscrizione all’Anagrafe è necessario presentare i seguenti documenti: certificazione di iscrizione alla Scuola IUSS Pavia, copertura sanitaria, documentazione attestante la disponibilità economica e documentazione attestante la situazione alloggiativa.

Gli studenti provenienti da Paesi membri dell’Unione Europea, in possesso della TEAM o del Modello E106 fornito dal proprio Paese d’origine, possono accedere ai servizi offerti dal Servizio Sanitario Nazionale Italiano (SSN).
Gli studenti possono usufruire dell’assistenza sanitaria del medico di base; devono essere in possesso di un documento di identità, della Tessera Sanitaria Europea (TEAM) o, in sostituzione, del modello E106.
In questo caso è possibile rivolgersi direttamente ad un medico di base del Servizio Sanitario Nazionale, sia per problemi di salute, sia per la prescrizione di farmaci o analisi.
Presso l’ATS è disponibile la lista da cui scegliere un medico di base. È bene sapere che ogni medico ha il proprio orario di ricevimento. Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’ATS di Pavia.

 

#MUGMASTER PROGRAM
Il #Mugmaster Program favorisce l’amicizia tra gli studenti universitari iscritti alla Scuola IUSS e rende visibili i rapporti internazionali tra le Università. Il #Mugmaster Program consiste in uno scambio di oggetti (tazze mug, taccuini, ecc.) tra le reciproche Università e coinvolge principalmente gli studenti stranieri iscritti alla Scuola IUSS.

PROGETTO POSTCARD
Nato per promuove l'immagine internazionale della Scuola IUSS, il progetto postcard si focalizza sulle principali tematiche di ricerca della Scuola IUSS e sulla presentazione delle sue strutture accademiche.

University School for Advanced Studies IUSS Pavia
Department of Excellence (Dipartimenti di Eccellenza)
Humanities and Life Sciences Department
IUSS astrophysics group