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Emergenza Covid - Linee guida per la didattica del I semestre (a.a. 2020/21)

 

MISSIONI
La richiesta di missione va sempre inoltrata, anche se non prevede un rimborso, ai fini della copertura assicurativa.
La richiesta di missione va inoltrata con almeno due settimane di anticipo sulla data di partenza, affinchè ci siano i tempi per acquisire le autorizzazioni necessarie.
Per l’inserimento della richiesta dovete accedere al portale U-missioni https://iusspavia.u-web.cineca.it/appautmis, vedi linee guida.

MISSIONI CON UTILIZZO DEL BUDGET 10%
La procedura risulta del tutto analoga alla tipologia “fondi per missione” con la differenza che il Responsabile da indicare deve essere il Coordinatore di Dottorato e che sarà quest’ultimo, in fase di autorizzazione, a dover selezionare i fondi budget 10% da utilizzare.
Riassumendo, le informazioni principali che dovete compilare sono:

  • Tipo richiesta: BUD10_missioni gravanti su budget 10%;
  • Nome del Responsabile: Nome del Coordinatore del loro Dottorato;
  • Progetto: vuoto_ sarà il Coordinatore ad indicare i fondi budget 10% al momento dell’autorizzazione.

Il sistema di default invierà una mail di richiesta di autorizzazione anche al Preside della Classe.

Per informazioni relative alla compilazione, alla risoluzione di problematiche, al pagamento, potete contattare l’Ufficio Risorse Umane: risorse.umane@iusspavia.it


PERIODO ESTERO
Per effettuare soggiorni di ricerca all’estero dovrete chiedere l’autorizzazione al Collegio dei docenti, presentando l’apposito modulo, unitamente alla lettera di invito da parte dell’ente ospitante e alla lettera di supporto del supervisore.
La documentazione dovrà essere inviata almeno un mese prima della partenza al Coordinatore (e in copia all’indirizzo postlaurea@iusspavia.it), che sottoporrà la richiesta al Collegio dei docenti.
Il periodo massimo di permanenza all’estero è pari a 18 mesi.

NOTA BENE: Il pagamento dell’incremento della borsa di studio viene solitamente effettuato al termine del periodo, in seguito alla presentazione della lettera firmata dal Responsabile della ricerca dell’ente ospitante, in cui è indicato l’effettivo periodo di permanenza.
In caso di periodi superiori ai quattro mesi, l’aumento della borsa di studio potrà essere liquidato ogni due mesi, sempre previa presentazione della lettera firmata dal Responsabile della ricerca dell’ente ospitante.
 

PERIODO DI RICERCA/STUDIO IN ITALIA
Per effettuare un periodo di ricerca o studio in Italia presso Enti non convenzionati con il dottorato, dovrete chiedere l’autorizzazione al Collegio dei docenti, presentando una lettera di invito da parte dell’ente ospitante e una lettera di supporto del supervisore.
 

BUDGET PER LA RICERCA (10%)
A tutti i dottorandi, a partire dal 2° anno di corso, è assegnato un budget per attività di ricerca di importo pari a € 1.534,33. Il budget 10% può essere utilizzato per esigenze congrue con le finalità del corso di dottorato, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento.

Sono esempi di spese ammissibili:

  • iscrizione a congressi e convegni;
  • missioni in Italia e all’estero;
  • materiale di consumo per laboratorio;
  • testi;
  • software;
  • piccoli strumenti;
  • computer.

L’utilizzo del budget 10% è soggetto a preventiva autorizzazione da parte del Coordinatore del dottorato e del Preside della Classe di afferenza, previo parere del supervisore ove previsto.
Per maggiori informazioni: Regolamento Corsi di Dottorato, Titolo III.
 

CERTIFICATI E AUTOCERTIFICAZIONI

I certificati:
• possono essere utilizzati per attestare la propria posizione nei confronti di soggetti privati italiani, soggetti pubblici e privati esteri, Ambasciate e Consolati italiani all’estero;
• devono essere utilizzati per attestare la propria posizione nei confronti della Questura o della Prefettura ai fini delle procedure disciplinate dalle norme sull’immigrazione (es: rilascio/rinnovo permesso di soggiorno).

Per avere valore legale, alcuni certificati devono essere rilasciati previo pagamento di un’imposta di bollo. Di seguito il prospetto completo dei certificati in bollo:

Atti quantum
domanda di richiesta certificati  16,00 €
certificato di iscrizione 16,00 €
certificato di iscrizione con carriera 16,00 €
certificato di diploma 16,00 €
certificato di diploma con carriera 16,00 €
certificato per rilascio/rinnovo permesso di soggiorno 16,00 €


N.B.

Domande per ottenere certificati ed altri documenti esenti da imposta di bollo esenti D.P.R. 26/10/1972 n. 642 Tabella Art.14

Per richiedere un certificato, è necessario trasmettere l’apposito modulo debitamente compilato e firmato all’indirizzo postlaurea@iusspavia.it. Per i certificati che prevedono l’imposta di bollo, la domanda prevede anch’essa il pagamento di un’imposta di bollo (1 marca da bollo per la domanda + 1 marca da bollo per ciascun certificato da emettere).

Atti esenti

  • Domanda di partecipazione alle prove obbligatorie selettive e non selettive, per l’iscrizione a vari corsi di laurea;
  • Domande per il conseguimento di sussidi o per l’ammissione in Istituti di Beneficienza e relativi documenti (D.P.R. 26/10/1972 n. 642 Tabella Art.8)
  • Assicurazioni sociali obbligatorie (INPS, casse mutue ecc.) e relative controversie (D.P.R. 26/10/1972 n. 642 Tabella Artt. 9 e 12)
  • Assegni familiari (D.P.R. 26/10/1972 n. 642 Tabella Art.9)
  • Conseguimento borse di studio e/o presalario (D.P.R. 26/10/1972 n. 642 Tabella Art.11)
  • Esonero tasse scolastiche, buoni libro, trasporto alunni, mensa scolastica nella scuola dell’obbligo (D.P.R. 26/10/1972 n. 642 tabella Art.11)
  • Controversie per pensioni dirette o di reversibilità (D.P.R. 26/10/1972 n. 642 Tabella Art.12)
  • Documenti per controversie individuali di lavoro o rapporti di pubblico impiego. (Art. 10 Legge 11/08/1973 n. 533
  • Rilascio carta di soggiorno a cittadini stati membri dell’unione europea (Art. 5, comma 7, DPR 54/2002)

Autocertificazioni

Le autocertificazioni devono essere utilizzate per attestare la propria posizione nei confronti di tutte le Pubbliche Amministrazioni italiane e dei Gestori di pubblici servizi italiani (ad eccezione di Questura e Prefettura per le pratiche legate all’immigrazione).
È possibile stampare le autocertificazioni, disponibili sia in italiano che in inglese, accedendo alla propria area personale.
 

MATERNITA'
In caso di gravidanza, è prevista la sospensione del dottorato per 5 mesi. L'interessata deve inviare una comunicazione agli uffici, entro la fine del settimo mese di gestazione, allegando il certificato in originale di un ginecologo, privato o del Servizio Sanitario Nazionale, contenente la data presunta del parto. 


La gestante può richiedere la flessibilità, ovvero la facoltà di astenersi dal lavoro 1 mese prima della data presunta del parto e 4 mesi dopo il parto. Dal 1° gennaio 2019 è possibile lavorare fino al giorno precedente il parto e astenersi i 5 mesi successivi. In tal caso dovrà inviare un certificato medico in originale di un ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato redatto su carta intestata di struttura pubblica (ospedale, ATS, consultorio), con data non antecedente il settimo mese, contenente la data presunta del parto e l’indicazione che la prosecuzione dell’attività lavorativa per tutto o parte dell’ottavo mese o fino al giorno del parto non arreca pregiudizio alla salute propria e del nascituro.

Le dottorande beneficiarie di borsa di studio, iscritte alla gestione separata del lavoro autonomo dell’INPS e non assicurate presso altre forme previdenziali obbligatorie (Enpam, Enpav ecc.), hanno diritto a usufruire dell’indennità di maternità erogata dall’INPS. L'indennità è corrisposta dall'INPS a domanda dell'interessata corredata dalla certificazione richiesta a seconda della categoria degli iscritti. Per ulteriori informazioni consultare il sito dell’INPS.