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Sintassi Teorica e Sperimentale (Inverse Copula Across Languages - IndoEuropean)

Data inizio : 2018

Data fine : 2021

Breve descrizione

Le frasi copulari costituiscono un importante campo di ricerca nella sintassi sin dalle prime riflessioni sul linguaggio dalle diverse prospettive teoriche (tra gli altri, cfr. Verhaar 1967-1968a- 1968b-1969-1972-1973; Stowell 1978; Chomsky 1995; Moro 2017a). In particolare, queste permettono l’analisi delle relazioni predicative e tematiche, a differenza dell’espressione delle proprietà morfologiche di tempo e aspetto tipicamente realizzate sul verbo in modo sincretico e, di conseguenza, all’interno del costituente verbale.

 

Descrizione

Le frasi copulari costituiscono un importante campo di ricerca nella sintassi sin dalle prime riflessioni sul linguaggio dalle diverse prospettive teoriche (tra gli altri, cfr. Verhaar 1967-1968a- 1968b-1969-1972-1973; Stowell 1978; Chomsky 1995; Moro 2017a). In particolare, queste permettono l’analisi delle relazioni predicative e tematiche, a differenza dell’espressione delle proprietà morfologiche di tempo e aspetto tipicamente realizzate sul verbo in modo sincretico e, di conseguenza, all’interno del costituente verbale.

Una loro sottoclasse particolare è costituita dalle frasi copulari nominali (FCN), vale a dire quelle frasi copulari con sintagmi nominali come predicati (Ruwet 1975; Longobardi 1983). Le FCN formano una classe bipartita (Moro 1988-1997) che coinvolge le frasi copulari canoniche (dove la posizione preverbale è occupata dal soggetto) e le frasi copulari inverse (dove la posizione preverbale è invece occupata dal sintagma nominale predicativo).

 Le frasi copulari inverse (FCI) forniscono alcuni dati sintattici che non possono essere osservati in altre costruzioni (Moro 2017a; 2017b): per prima cosa, mettono alla prova la struttura frasale permettendo la presenza di un sintagma nominale non referenziale in posizione preverbale (canonicamente riservata ai soggetti); secondo, offrono una prospettiva unica sulle condizioni di località nei soggetti; terzo, offrono dei dati fondamentali sull’interazione tra la struttura sintattica e l’interpretazione semantica.

 

Persone coinvolte

Direttore di ricerca: Prof. Andrea Moro

Altri membri dell'unità di ricerca NETS: Prof. Cristiano Chesi, Ph.D. Matteo Greco, Ph.D. Paolo Lorusso