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Temi identitari della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia
(Estratto del Piano di sviluppo strategico – Stato di sviluppo I)

Partendo dalla considerazione che l’essere umano e il mondo fisico sono naturalmente sistemi complessi e che la divisione del sapere tra scienze umane, sociali, naturali e tecnologie, a loro volta suddivise in un albero di sottoinsiemi disciplinari, sia una rappresentazione artificiale che distingue conoscenze di base e metodi, ma non esiste nei problemi dell’umanità e dell’universo, si è deciso di rappresentare la Scuola IUSS con focus tematici individuati da tre parole chiave ciascuno. Tali temi sono gli argomenti attraverso i quali la Scuola IUSS intende costruire la propria identità per essere conosciuta, riconosciuta e distinta nel futuro. È il modo in cui l’autonomia delle attività di ricerca e di formazione trovano responsabilità nei confronti degli stakeholder (Governo, studenti e famiglie, territorio, istituzioni, imprese) e mettono in rete i partner (tessuto culturale, della ricerca, dello sviluppo).
I temi hanno una loro naturale evoluzione e potrebbero modificarsi, essere abbandonati, essere sostituiti a seguito dei cambiamenti del contesto geografico, storico, sociale, culturale e industriale. In tal senso si definisce anche la responsabilità istituzionale dell’azione della Scuola IUSS.
Per il piano di sviluppo 2030 sono stati scelti i 5 temi identitari distintivi riportati nella Fig.2 e descritti nel seguito: i primi quattro rappresentano temi di sviluppo dell’attività formativa e di ricerca, l’ultimo rappresenta un tema abilitante per le relazioni con la società e per la generazione di impatto delle azioni degli altri quattro.

 

 

Figura  1: I temi identitari proposti per l’identità della Scuola IUSS.


Tema 1: Mente - Corpo - Linguaggi
La comprensione dell'essere umano, del suo ruolo nel mondo naturale e di ciò che lo caratterizza come sistema biologico e come animale sociale e culturale, rimane ancora oggi, e forse più che in passato, al centro della riflessione teorica e scientifica. Lo studio dell’acquisizione, della struttura e delle alterazioni dei meccanismi neuro-cognitivi che sottostanno ai processi di ragionamento, al linguaggio naturale e artificiale, alla capacità di computo e inferenza logica, alle decisioni, alle emozioni, e a ogni altro aspetto della nostra vita intellettuale e sociale è essenziale per comprendere le basi naturali del pensiero e del comportamento umano in condizioni normali e patologiche. Esso richiede però anche di rendere conto di quegli aspetti che a tali analisi formali, empiriche e quantitative possono non essere riducibili, a partire dalla natura della mente, della coscienza e della creatività linguistica come tratti distintivi dell'essere umano. A fare da perno ideale agli studi sulla cognizione e sulla mente si trovano da una parte l'analisi delle lingue umane possibili e del linguaggio nei suoi aspetti sintattici, computazionali, semantici e pragmatici, e dall'altra l'eterogeneità dei linguaggi specifici delle discipline che di investigare la natura umana (biologica e non) si fanno carico: quelli delle scienze empiriche e delle scienze matematiche, quelli naturali e quelli artificiali, quelli della letteratura e delle arti e quelli dell'etica e del diritto. Non ultima, accanto a queste analisi caratterizza questo tema la riflessione storica sullo sviluppo delle varie discipline in questione, nella consapevolezza che questa riflessione non svolge solo il ruolo di una registrazione erudita del sapere ma nel delinearne il percorso suggerisce le traiettorie possibili per il futuro.

Il Tema 1 favorisce dunque quella reciprocità e quelle connessioni disciplinari che sono indispensabili a una indagine completa e esauriente su ciò che è proprio dell'essere umano come individuo e come società.


Tema 2: Clima - Sostenibilità - Rischio
Il nostro pianeta, l’ambiente, i fenomeni naturali sono sia indispensabili risorse che inevitabili fonti di pericoli per le attività umane. Il progresso e lo sviluppo di tali attività hanno da sempre comportato e continuano oggi a comportare una modifica dell’ambiente. L’impatto di questa alterazione che forse più di ogni altro in questi decenni si manifesta in maniera evidente e a scala globale è quello sul clima. Il clima sta cambiando come ha sempre fatto nel corso della vita del nostro pianeta, ma negli ultimi decenni il cambiamento è molto più rapido ed è osservabile con strumenti mai prima impiegati. Quanto di questo cambiamento è dovuto alle attività umane? Dove porterà questo cambiamento e come prevederlo?
I temi del cambiamento climatico, della ricerca di modelli di sviluppo sostenibili e della valutazione dei rischi e degli impatti sulle attività umane sono fortemente intrecciati nell’unico obiettivo di trovare un nuovo equilibrio dinamico tra ambiente e uomo. Gli aspetti della vita e delle attività sociali che sono interessati da questi temi sono tanti e diversi: l’economia, la salute, la tecnologia. La ricerca ed il metodo scientifico sono chiamati ad un approccio che coinvolga discipline diverse e, almeno nel mondo accademico, distanti.


Il tema 2 rappresenterà una sfida ed una occasione per la nostra Scuola a contribuire non solo nel contesto accademico e non solo nel panorama italiano, alla formulazione di proposte operative, concrete ed urgenti, alla costruzione di metodi e strumenti di indagine e valutazione, alla collaborazione fra istituzioni con competenze e doveri diversi, alla facilitazione ed ottimizzazione dei processi decisionali.


Tema 3: Complessità - Pensiero - Spiegazione
Elemento centrale di ogni impresa scientifica è la capacità di offrire spiegazioni efficaci dei fenomeni che ci circondano. Spiegare non significa però solamente descrivere o rappresentare, ma anche e soprattutto individuare metodi, principi ed elementi primitivi che consentano di comprendere fenomeni complessi attraverso un continuo sforzo di semplificazione e sistematizzazione, di riduzione di una vasta eterogeneità di dati a strutture e sistemi accessibili e controllabili. In questa prospettiva, la riflessione epistemologica sulle forme della conoscenza e sulle ragioni che le fondano, che contraddistingue il pensiero filosofico ma che si ritrova ovunque l'organizzazione del complesso in strutture organizzate è cruciale – nella grammatica così come nella matematica, nella teoria della computazione così come nell'analisi del ragionamento logico, nelle neuroscienze cognitive così come nelle scienze fisiche e sociali – non è accessoria ma anzi fondamentale per definire i processi di indagine in ogni ambito particolare del sapere. Nel processo di spiegazione assume quindi un ruolo chiave la riflessione sulla natura e struttura del pensiero stesso, non solo come oggetto indipendente di studio filosofico e scientifico, in quanto modello per lo studio dei processi cognitivi e per l’acquisizione del linguaggio e la costruzione del sapere nei bambini e negli adulti, ma anche nella sua funzione di guida e di critica della imponente quantità di informazioni alla quale siamo costantemente esposti nella lettura razionale della realtà e, quindi, in tutto il panorama delle scienze empiriche.


Il Tema 3 promuove una rete di indagini epistemologiche che trova fondamento in discipline specifiche – filosofia, linguistica, matematica, neuroscienze (in senso lato e nelle varie declinazioni specifiche come le neuroscienze delle decisioni e la neurolinguistica) – e offre un terreno comune per le interazioni metodologiche con altre ricerche – l'analisi delle decisioni in condizioni di rischio e incertezza, le spiegazioni del cambiamento climatico, la fondazione teorica dell'intelligenza artificiale – che la Scuola promuove nei propri percorsi formativi.


Tema 4: Spazio - Futuro - Dati
L’osservazione dello spazio e dallo spazio, della terra e dalla terra, ha avuto uno sviluppo enorme negli ultimi decenni. L’industria e l’economia aerospaziale hanno richiamato investimenti pubblici e privati e l’interesse di una grande parte della comunità scientifica. L’innovazione tecnologica ha reso possibili ed economicamente fattibili applicazioni fino a pochi anni fa impensabili. La scarsità del recente passato di dati ed osservazioni dei fenomeni e processi naturali sulla terra e di quelli astronomici nello spazio, ha lasciato il posto all’abbondanza di dati ed osservazioni. La quantità di dati disponibili è cresciuta a tale punto da fare nascere una nuova area di ricerca, “big data”. Come raccogliere, selezionare, elaborare questi dati? Quali sono le informazioni estraibili da questi dati? Il processo di apprendimento dai dati può essere automatico? L’obiettivo del Tema 4 è quello di costruire all’interno della nostra Scuola le competenze e gli strumenti per l’indagine dello spazio, per lo sfruttamento scientifico della nascente economia spaziale, per il trattamento degli innumerevoli datasets e lo sviluppo di piattaforme di gestione dei dati, per la proposta di nuove frontiere della ricerca e di modelli di crescita per la società del futuro.


Tema 5: Innovazione - Impatto - Valore
La generazione dell’impatto nella società è definitivamente considerato uno degli aspetti rilevanti per la valutazione delle attività di formazione di ricerca delle università. L’impatto misura gli effetti dei prodotti quindi non le pubblicazioni o i laureati, diplomati o dottori di ricerca, ma il loro effetto nella società. In genere gli effetti dipendono sia dalla loro qualità, sia dalle condizioni di contesto geografico e storico, quindi dalle condizioni economiche e sociali. Se nel passato l’impatto poteva conseguire da fenomeni spontanei e non era cercato e indirizzato istituzionalmente degli atenei, oggi occorre riconoscere un cambiamento paradigmatico che impone azioni programmate e mirate per favorire e documentare l’impatto come elemento che determina la responsabilità nella gestione dell’autonomia.

Il tema 5 introduce una catena funzionale che identifica l’impatto nella società come la capacità di creare valore con l’innovazione che deriva della ricerca e dell’educazione. Obiettivo del tema 5 è la messa a punto, l’applicazione e la diffusione di processi che selezionino e sviluppino i risultati della Scuola IUSS e dei partner e stakeholder al fine di perseguire processi di innovazione tecnologica, sociale e culturale generando valore mediante l’impatto per la società.
Saranno anche introdotte attività di ricerca e di educazione sulla creazione di valore dalla ricerca.