Docenti Docenti

Ruolo:

Professore Associato di Linguistica

Classe:

Scienze umane e della Vita

 
Cristiano Chesi (1975) è Professore Associato allo IUSS e direttore del centro di ricerca NETS (Neurocognition, Epistemology and Theoretical Syntax). Laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Siena (tesi sulle difficoltà linguistico-verbali nei bambini sordi), Master, presso lo stesso ateneo, in Logica Matematica ed Informatica e, in cotutela con il MIT (Cambridge, MA), PhD in Scienze Cognitive (tesi sulla formalizzazione della grammatiche minimaliste). Si occupa di linguistica computazionale ed è interessato alla struttura formale delle lingue naturali in condizioni normali e di disabilità. È stato Project Manager presso il Microsoft Language Development Center di Lisbona, dove si è occupato di riconoscimento del parlato. Docente di Linguistica Computazionale all’Università di Siena e ricercatore del Centro Interdipartimentale di Studi Cognitivi sul Linguaggio (CISCL). Borsista Marie Curie alla City University di Londra.
Tra i principali progetti di ricerca a cui ha partecipato si ricordano lo sviluppo del sistema operativo Microsoft Windows Mobile 7 e 8, lo sviluppo di un sistema di Machine Learning per la classificazione automatica delle Afasie Progressive Primarie (progetto finanziato dal Wellcome Trust, UK), BlueSign Translator (progetto RAI per la traduzione automatica dall’Italiano alla Lingua Italiana dei Segni) e Web Crow (progetto co-finanziato da Google, per la creazione automatica di definizioni per cruciverba), oltre a vari progetti europei (e.g. Fala Global 2008 Worldwide Development of Speech Technnology) e nazionali (e.g. FIRB 2009 Fundamental research on language in the service of the Italian language).
Curatore di 3 monografie, autore di 4 libri (tra cui Competence & Computation, Unipress 2012) e di oltre 40 pubblicazioni tra articoli su testate nazionali ed internazionali (tra cui Linguistic Inquiry e Journal of Psycholinguistic Research), atti di convegno e capitoli di libri (editi, tra gli altri, da McGraw-Hill e Oxford University Press).