BEGHETTO ARIANNA
segnaposto
Ruolo:
Dottorando/a
Struttura di afferenza: CLASSE SUV

Biografia

Laureata in Filosofia (2017) presso Università Vita-Salute San Raffaele di Milano con una tesi sulla natura dell’esperienza percettiva alla luce dell’esistenza di fenomeni allucinatori e illusori, con la professoressa Elisabetta Sacchi. Successivamente, laureata in Filosofia del Mondo Contemporaneo (2019) presso la medesima università con una tesi sulla percezione di qualità espressive ed emotive istanziate da oggetti inanimati, con la professoressa Roberta De Monticelli e la dottoressa Francesca Forlè. Interessi principali: Filosofia della mente e della Percezione, Filosofia delle scienze cognitive, Filosofia del Linguaggio, Epistemologia, Filosofia della Psicologia Cognitiva e Clinica, Fenomenologia, Filosofia dell’Arte, del Teatro e dell’Espressività.

Il mio progetto si propone di prendere in esame il dibattito odierno sulla natura dell’intenzionalità sfruttando alcune riflessioni appartenenti alla filosofia della percezione, in particolare guardando alle teorie delle due principali fazioni in gioco (teorie tracking e teorie dell’intenzionalità fenomenica) tramite la lente del problema dell’errore. Esso ci aiuta a portare alla luce un presupposto comune a queste due teorie in grado di evidenziarne la speculare parzialità di questi due approcci: la prospettiva tracking, infatti, sembrerebbe poter cogliere solo la componente oggettiva della relazione esperienziale, mentre la prospettiva fenomenica solo la sua componente soggettiva. Potremo quindi chiederci se non sia possibile e auspicabile cercare una terza via intermedia fra queste due posizioni che riesca a preservarne le intuizioni fondamentali superandone i difetti; credo che a questo scopo sia interessante aprire il dialogo con la tradizione fenomenologica gestaltista e husserliana.