TRIVIGNO SILVIA MARIA GRAZIA
Trivigno Silvia
Ruolo:
Dottorando/a
Struttura di afferenza: CLASSE SUV

Biografia

Ottobre 2017 – ottobre 2018: Internato di tesi triennale presso il laboratorio di biochimica delle piastrine del dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani”, Università degli Studi di Pavia (responsabile Prof. Mauro Torti).
Ottobre 2018: Laurea Triennale in Scienze Biologiche, conseguita presso l’università degli studi di Pavia. Titolo della tesi: “Studio preliminare sull'effetto dell'esposizione a raggi X in due linee cellulari di adenocarcinoma mammario” (relatore: Prof. Gianni Francesco Guidetti).
Ottobre 2018 – luglio 2020: Internato di tesi magistrale presso il laboratorio di biochimica delle piastrine del dipartimento di Biologia e Biotecnologie “Lazzaro Spallanzani”, Università degli Studi di Pavia (responsabile Prof. Mauro Torti).
Luglio 2020: Laurea Magistrale in Biologia Sperimentale ed Applicata, curriculum Scienze Biomediche Biomolecolari, conseguita presso l’Università degli Studi di Pavia. Titolo della tesi: “Studio dell’espressione e della funzione della proteina CD93 in piastrine umane e murine” (relatore: Prof. Gianni Francesco Guidetti).

L’attività di ricerca condotta durante il periodo di dottorato riguarderà l’analisi biochimica e funzionale del ruolo della glicoproteina CD93 nella biologia delle piastrine, ad oggi sconosciuta. Studi preliminari effettuati nel laboratorio di biochimica delle piastrine e oggetto della mia tesi di laurea magistrale, hanno dimostrato che CD93 è espressa nelle piastrine e che, in seguito ad attivazione piastrinica, può essere fosforilata in tirosina ed essere rilasciata nella sua forma solubile (sCD93) nell’ambiente extracellulare. Queste osservazioni hanno suggerito che CD93 potesse essere implicata nel controllo della funzionalità piastrinica e nei processi fisiopatologici dipendenti dalle piastrine. Mediante tecniche mirate sarà quindi possibile investigare le principali funzioni piastriniche e gli eventi biochimici promossi da CD93 nel contesto dell’emostasi e della trombosi. Tali studi consentiranno di determinare quale sia la funzione di CD93 all’interno del macchinario biochimico delle piastrine e il coinvolgimento di questa proteina negli eventi di adesione, secrezione di granuli piastrinici e aggregazione indotta dai principali agonisti fisiologici. L'identificazione di CD93 come possibile regolatore della funzionalità piastrinica potrebbe aprire nuove strade per lo sviluppo di terapie antitrombotiche innovative.
Le piastrine sono anche implicate nella risposta infiammatoria tramite il reclutamento delle cellule del sistema immunitario nel sito infiammato, in particolare monociti e neutrofili, e la regolazione di eventi di fagocitosi e rimozione del DNA esogeno in seguito ad infezione batterica. L’attività di ricerca da me proposta mi permetterà, inoltre, di comprendere il ruolo di CD93 nell’attivazione piastrinica indotta dal DNA esogeno e di caratterizzare in maniera approfondita il possibile coinvolgimento delle piastrine nell’infiammazione e nella risposta antimicrobica mediate da CD93. L’interazione piastrine-PAMPs (PAMPs, pathogen-associated molecular patterns) assume un significato rilevante nello sviluppo di infezioni cardiovascolari e in gravi complicazioni che possono dare origine a endocarditi, coagulazione intravascolare disseminata, trombocitopenia immune, aumento del rischio di infarto del miocardio e sepsi. Lo sviluppo di inibitori delle interazioni piastrine-PAMPs potrebbe rappresentare una strategia efficace per il trattamento di soggetti sensibili alla terapia antibiotica.
La realizzazione di queste attività implicherà l’utilizzo di piastrine umane e murine e potrà avvalersi di un modello di topo knockout (KO) per la proteina CD93 e di un modello di topo wild type (WT) di controllo.