Tecnologie digitali per innovare diagnosi e presa in carico nelle malattie neurodegenerative: al via il progetto internazionale DISCeRN con il contributo chiave del laboratorio congiunto IUSS Pavia–Maugeri Milano
Ha preso avvio recentemente il progetto DISCeRN – Digital markers of Social Cognition for diagnosis & prognosis in Neurodegeneration, uno dei sette progetti internazionali selezionati dal Joint Programme for Neurodegenerative Disorders Research (JPND) 2025, che avrà una durata di 36 mesi e un budget complessivo superiore a 1,8 milioni di euro.
DISCeRN riunisce un consorzio internazionale di università e centri clinici di eccellenza in Europa e Canada, con l’obiettivo di sviluppare nuovi marcatori digitali della cognizione sociale per migliorare diagnosi, prognosi e monitoraggio nelle principali malattie neurodegenerative, tra cui Alzheimer, Parkinson, Demenza Frontotemporale e Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Per l’Italia, il progetto è stato vinto dalla Prof.ssa Chiara Cerami, responsabile del Brain eHealth in Aging (BeA) Lab, infrastruttura di ricerca traslazionale congiunta tra la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e ICS Maugeri IRCCS Milano Camaldoli. La Prof.ssa Cerami coordina le attività di ricerca e sviluppo tecnologico per una piattaforma innovativa di teleneuropsicologia e di definizione delle linee guida internazionali sulla valutazione della cognizione sociale nel paziente neurodegenerativo.
I disturbi della cognizione sociale – che comprendono difficoltà nel riconoscimento delle emozioni, nella comprensione delle intenzioni altrui e nella regolazione delle interazioni interpersonali – rappresentano una delle principali cause di perdita di autonomia, isolamento sociale e aumento del carico assistenziale nel paziente con malattia neurodegenerativa.
Nonostante il loro impatto clinico e relazionale, questi aspetti sono ancora scarsamente considerati nella pratica clinica. Il progetto intende colmare questa lacuna, sviluppando modelli innovativi e digitalizzati di assistenza e medicina personalizzata.
DISCeRN promuove il trasferimento delle conoscenze dalla ricerca alla clinica e alla società. Oltre ai risultati scientifici, produrrà strumenti formativi, raccomandazioni operative per i professionisti sanitari e soluzioni digitali pensate per un impatto concreto sui percorsi di cura, con ricadute attese sulla qualità della vita delle persone con patologie neurodegenerative e dei loro caregiver.