Salta al contenuto principale
Immagine
Ciclone news
IL CICLONE MEDITERRANEO HARRY E ALTRE CALAMITA’. Lo stato del territorio italiano, 23 Marzo 2026
Data
Lun, 23/03/2026
Paragrafo
Testo

Settembre 2024: l'Emilia Romagna è di nuovo sott'acqua. Gennaio 2026: il Ciclone Harry si abbatte sul Mediterraneo e a Niscemi, in Sicilia, una frana con un fronte di quasi 5 chilometri costringe oltre 1.500 persone ad abbandonare le proprie case.

Non sono eccezioni. Sono i segnali di un Paese esposto, dove il cambiamento climatico incontra un territorio fragilissimo.

Il 23 marzo, la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia apre le porte della Sala del Camino a tutta la cittadinanza per capire insieme cosa sta succedendo. 

Tre ricercatori ci guideranno dentro la complessità di questi fenomeni: dalla fisica dei cicloni mediterranei al rischio idrogeologico che riguarda ciascuno di noi, fino alle cicatrici economiche e sociali che alluvioni e frane lasciano nelle comunità colpite e che restano quando i riflettori si spengono.

Perché informarsi non basta. Capire fa la differenza.

________________________________

Programma

IL CICLONE MEDITERRANEO HARRY E ALTRE CALAMITA’

23 Marzo 2026 ore 16-17.30

Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia
Sala del Camino

Introduzione

Saluto del Magnifico Rettore, Mario MARTINA

Intervengono

Marco GAETANI, IUSS Pavia
I cicloni Mediterranei: molta fisica, grandi impatti, futuro da decifrare

Marcello AROSIO, IUSS Pavia
Un territorio fragile: perché il rischio idrogeologico riguarda tutti noi

Jlenia DI NOIA, IUSS Pavia
Quel che resta dopo l’alluvione: tra esposizione economica e impatti sociali

Modera
Giulio ERBA, allievo IUSS

La partecipazione all'incontro verrà riconosciuta come attività extra-ambito per gli allievi dei Corsi Ordinari.

INGRESSO LIBERO. 

PRENOTAZIONE CONSIGLIATA inviando una mail a comunicazione@iusspavia.it