Cervello umano e intelligenza artificiale: Andrea Moro al Collegio Borromeo (5 ottobre, ore 18)
Quali sono i limiti dell’intelligenza artificiale e cosa distingue ancora il funzionamento delle macchine da quello del cervello umano?
Andrea Moro, professore di Linguistica generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, interviene il 18 ottobre al Collegio Borromeo nell’ambito della conferenza “Merito e mediocrità al tempo dell’IA”.
Come racconta La Provincia Pavese, Moro richiama l’attenzione sia sull’impatto energetico dei sistemi di intelligenza artificiale sia sulle differenze profonde tra apprendimento umano e apprendimento automatico. Al centro della riflessione c’è soprattutto il linguaggio: mentre il cervello umano acquisisce una lingua attraverso processi biologici e vincoli specifici, i modelli di IA elaborano enormi quantità di dati attraverso metodi statistici.
L’incontro vedrà anche la partecipazione di Maria Chiara Carrozza, docente dell’Università Milano-Bicocca e già ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che interverrà sul tema “Humanoid Robots or Embodied AI?”.
Un’occasione per interrogarsi non soltanto su ciò che l’intelligenza artificiale sa fare, ma soprattutto su ciò che distingue ancora l’intelligenza umana dalle macchine.