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Orientamento e sostenibilità

IUSS e PlanEat insieme per gli studenti del Liceo Copernico

Data
Gio, 05/11/2026
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Il 5 novembre una giornata tra sostenibilità, ricerca scientifica e laboratori interattivi per avvicinare gli studenti al mondo universitario e accompagnarli nelle future scelte formative.

Il 5 novembre 2026, la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia ospiterà una Giornata di Orientamento organizzata in collaborazione con PlanEat, la piattaforma che promuove un modello di consumo alimentare sostenibile attraverso la prevenzione degli sprechi. L'iniziativa coinvolgerà due classi terze del Liceo Scientifico Nicolò Copernico di Pavia in un percorso che integra educazione alla sostenibilità e orientamento universitario, offrendo l'opportunità di conoscere da vicino la Scuola IUSS e sperimentare il mondo della ricerca. La mattinata si aprirà con un laboratorio interattivo a cura di PlanEat, che coinvolgerà studenti e studentesse in attività pratiche e momenti di confronto sull'importanza di un'alimentazione sostenibile e di scelte quotidiane consapevoli per ridurre lo spreco alimentare. Seguirà un pranzo preparato da PlanEat, per trasformare i temi affrontati in un'esperienza concreta e condivisa.

Nel pomeriggio, il programma proseguirà con quattro laboratori condotti da docenti e ricercatori della Scuola IUSS, per esplorare discipline diverse attraverso esperienze dirette:

  • “Stimolare il cervello, personalizzare la cura: laboratorio pratico di HD-tDCS” del Prof. Nicola Canessa: Il laboratorio di neuroscienze cognitive sulla neuromodulazione con HD-tDCS (stimolazione transcranica a corrente diretta e alta definizione) introdurrà i partecipanti alle basi teoriche e alle applicazioni sperimentali e cliniche di questa tecnica. Verranno esplorate le procedure che consentono di personalizzare l’applicazione della neurostimolazione non invasiva mediante dati ottenuti con risonanza magnetica funzionale e strutturale, e le potenziali applicazioni della HD-tDCS per la riabilitazione neuro-cognitiva. Una parte pratica sarà dedicata all’applicazione della stimolazione su un partecipante, con spiegazione dei protocolli e delle procedure di sicurezza, per familiarizzare con gli elettrodi, i parametri di stimolazione e le modalità di somministrazione.
  • “EEG Immersivo_ come integrare realtà virtuale ed elettroencefalogramma per studiare le funzioni mentali” della Prof.ssa Gulia Mattavelli: L’obiettivo di questa attività è illustrare scopi e metodi della ricerca nelle neuroscienze cognitive e cliniche in corso presso lo IUSS, coinvolgendo gli studenti nella simulazione di un esperimento che prevede la registrazione dell’attività cerebrale con elettroencefalogramma (EEG) durante la visione di un video a 360° mediante un caschetto a realtà virtuale. Si potrà così apprezzare il legame tra gli sviluppi tecnologici che caratterizzano la società nel suo complesso e quelli del mondo della ricerca, che si concretizzano in questo caso nella creazione e utilizzo di un ambiente virtuale tridimensionale in grado di creare esperienze sensoriali complesse e coinvolgenti, di tracciare il movimento anche durante l’interazione con altri individui, e di misurare i relativi cambiamenti dell’attività cerebrale.
  • “Laboratorio amatoriale di Relatività Generale” del Prof. Andrea Tiengo: Come cambia il moto di una pallina quando passa vicino a oggetti di masse diverse? E che cosa succede a un raggio di luce? Attraverso semplici esperimenti artigianali, proveremo a capire alcuni concetti alla base della relatività generale di Einstein e le loro implicazioni per la nostra comprensione dell'Universo e per la vita quotidiana, fino a comprendere il particolare aspetto del buco nero mostrato nel film Interstellar.
  • “La pragmatica sperimentale tra web e social media” del Dott. Luca Bischetti: Ogni giorno, online, usiamo metafore senza accorgercene: un post esplode, un video diventa virale, un tweet scatena una tempesta. Le metafore sono ovunque: secondo alcune analisi, ne troviamo circa una ogni sette parole, dagli articoli di giornale ai libri, fino alle conversazioni. Ma come facciamo a capire che, quando un personaggio pubblico finisce nella bufera, non stiamo parlando di inverno o di neve? A questa domanda risponde la pragmatica sperimentale, la disciplina che indaga, attraverso test, questionari ed esperimenti, come interpretiamo ciò che gli altri intendono al di là delle parole. Come evolve il linguaggio metaforico online e quali sono le espressioni più diffuse? Come sono sfruttati i meccanismi della pragmatica per creare, condividere e comunicare coi meme? Il laboratorio offrirà un primo approccio a questo campo, dalle metafore quotidiane alla comunicazione online, e unirà aspetti teorici, esempi pratici e brevi esperimenti per riflettere su come ci capiamo sul web.

La giornata offrirà agli studenti l'opportunità di confrontarsi direttamente con il mondo della ricerca, scoprire nuovi interessi e sviluppare maggiore consapevolezza nelle proprie scelte formative. Un'iniziativa che rafforza il dialogo tra scuola, università e realtà del territorio, valorizzando sostenibilità, interdisciplinarità e partecipazione attiva come strumenti per orientarsi verso il futuro.