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Classici Contro 2026: “Techne. Lavoro, arte, civiltà” a Vicenza
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Tra i relatori anche Andrea Moro (IUSS Pavia e Scuola Normale Superiore)

Il 10 e 11 aprile 2026 Vicenza ospita una nuova edizione di Classici Contro, il progetto di divulgazione culturale promosso dall’Università Ca’ Foscari Venezia che mette in dialogo il pensiero antico con le sfide del presente. Il tema scelto per il 2026 è “Techne. Lavoro, arte, civiltà”, un percorso di riflessione sul rapporto tra tecnica, società e cultura attraverso la lente dei classici. 

Tra i protagonisti dell’edizione di quest’anno figura Andrea Moro, linguista della Scuola Normale Superiore di Pisa e dello IUSS di Pavia, che interverrà con una relazione dal titolo “Techne Grammatiké: Lucrezio spiega l’universo con l’alfabeto”, dedicata al modo in cui il poeta latino utilizza il linguaggio e la struttura dell’alfabeto per spiegare l’ordine del mondo e il progresso della conoscenza. 

Il programma si articola tra le Gallerie d’Italia – Vicenza e il Teatro Olimpico, con incontri, laboratori per gli studenti dei licei, dialoghi con studiosi, artisti e intellettuali, oltre a performance teatrali e musicali. Tra i momenti centrali dell’iniziativa, la riflessione sul mito di Prometeo, simbolo del rapporto tra conoscenza tecnica e progresso umano, e sul ruolo della techne nella costruzione della civiltà. 

Accanto a Moro, interverranno anche Mauro Bonazzi, Amneris Roselli, Donatella Di Cesare, Federico Faggin e Matteo Pasquinelli, con contributi che spaziano dalla filosofia antica alla medicina greca, fino alle sfide contemporanee legate alla tecnologia, alla politica e all’intelligenza artificiale. 

Il progetto coinvolge inoltre numerosi licei del territorio, con laboratori, azioni teatrali e interventi musicali realizzati dagli studenti, favorendo un dialogo diretto tra scuola, università e cittadinanza.

L’iniziativa rientra tra le attività di Public Engagement 2026 dell’Università Ca’ Foscari Venezia.