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27.10
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Ricci

Caratterizzazione fisica dei venti temporaleschi

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Il cambiamento climatico sta contribuendo all’aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni temporaleschi estremi, favoriti dal riscaldamento globale e dall’incremento del contenuto di vapore acqueo nell’atmosfera. Nonostante la loro crescente rilevanza a scala globale, questi fenomeni rimangono fortemente localizzati nello spazio e nel tempo, rendendone particolarmente complessi il monitoraggio e la caratterizzazione. I recenti
sviluppi delle reti di monitoraggio del vento nell’area del Mediterraneo settentrionale, insieme all’impiego di tecnologie di telerilevamento quali i sistemi LiDAR, hanno consentito di approfondire lo studio dell’evoluzione spaziale e temporale dei flussi d’aria associati ai temporali (thunderstorm outflows). Tuttavia, le sole osservazioni in scala reale non permettono di descriverne completamente la complessa dinamica. La modellazione fisica in
infrastrutture sperimentali specializzate rappresenta pertanto un approccio complementare.
Gli esperimenti condotti presso il WindEEE Dome (Western University, Canada) hanno permesso di studiare l’interazione tridimensionale tra i flussi d’aria generati dai downburst, il vento nello strato limite atmosferico (Atmospheric Boundary Layer, ABL) e il moto di traslazione della cella temporalesca. Più recentemente, gli esperimenti realizzati presso la galleria del vento climatica Jules Verne (CSTB, Francia) hanno approfondito l’influenza degli effetti termodinamici sui flussi d’aria temporaleschi. Attraverso l’integrazione delle osservazioni in scala reale e delle sperimentazioni di laboratorio, questa presentazione offrirà una panoramica degli approcci attualmente utilizzati per la caratterizzazione fisica dei campi di vento temporaleschi, con particolare attenzione ai meccanismi che ne governano l’evoluzione spaziale e temporale. L’obiettivo ultimo è migliorare la comprensione di questi fenomeni estremi e contribuire allo sviluppo di metodologie di valutazione dei loro effetti sull’ambiente naturale e costruito basate su una rappresentazione fisicamente più rigorosa.