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Andrea Moro 10 ottobre 2026
Andrea Moro a Sconfinare Festival 2026: ai confini tra parola, silenzio e cervello
Data
Sat, 10/10/2026
Paragrafo
Testo

Dall’8 all’11 ottobre 2026, Piazza del Sole a Bellinzona ospita la settima edizione di Sconfinare Festival, dedicata quest’anno al confine tra parola e silenzio. Tra i protagonisti della manifestazione anche Andrea Moro, professore ordinario di Linguistica generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia.

Andrea Moro

sabato 10 ottobre 2026
Piazza del Sole, Bellinzona

Che cosa accade prima che una frase venga pronunciata? Quali sono i limiti biologici del linguaggio umano? Perché alcune lingue sono possibili e altre no? E quali differenze esistono tra le grammatiche umane e quelle costruite dall’intelligenza artificiale?

Sono alcune delle domande al centro dell’incontro con Andrea Moro, professore ordinario di Linguistica generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, nell’ambito di Sconfinare Festival 2026, in programma dall’8 all’11 ottobre in Piazza del Sole a Bellinzona.

La settima edizione del Festival è dedicata al confine sottile che unisce e separa parola e silenzio. Un tema che invita a riflettere sul linguaggio non soltanto come strumento attraverso il quale raccontiamo il mondo e costruiamo relazioni, ma anche come struttura profonda legata all’architettura del cervello, ai suoi limiti e alle sue possibilità.

Tra i più autorevoli studiosi del rapporto tra linguaggio e cervello, Moro accompagnerà il pubblico in un viaggio alle frontiere della parola umana, dalle ricerche sulle cosiddette “lingue impossibili” fino alle più recenti riflessioni sul rapporto tra linguaggio, pensiero e realtà. Un percorso nel punto di incontro tra linguistica, neuroscienze, filosofia e immaginazione, che toccherà anche una delle questioni più attuali: il confronto tra il funzionamento del linguaggio umano e quello dei sistemi di intelligenza artificiale.

A moderare l’incontro sarà Giovanni Pellegri, neurobiologo e divulgatore scientifico. La conferenza fa parte di Oltre il muro: cinque ore, cinque sguardi, una piazza.

Andrea Moro

Accademico dei Lincei, linguista, neurolinguista e romanziere, Andrea Moro è professore ordinario di Linguistica generale alla Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia e alla Scuola Normale Superiore di Pisa. La sua attività di ricerca è dedicata alla struttura delle lingue umane e al rapporto tra sintassi e cervello. È stato visiting scientist al MIT e alla Harvard University.

Tra le sue pubblicazioni più recenti figurano I segreti delle parole, scritto con Noam Chomsky (La nave di Teseo, 2022), Parlo dunque sono. Istantanee sul linguaggio (Adelphi, 2024) e Lucretius and the Bat with Blue Eyes. Explaining the Universe with the Alphabet (The MIT Press, 2025).

Moro è anche autore di romanzi: con Il segreto di Pietramala (La nave di Teseo, 2018) ha vinto il Premio Flaiano. Il suo secondo romanzo, Cinquantun giorni (La nave di Teseo, 2024), affonda le radici nell’Iliade trasportandone temi e suggestioni nell’epoca contemporanea, attraverso un viaggio che fa tappa anche a Lugano.

Sconfinare Festival 2026
8–11 ottobre 2026
Piazza del Sole, Bellinzona