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EFC finale
EFC: l’alta formazione in rete funziona. Presentati a Pavia i risultati del progetto “Educating Future Citizens”
Data
Mer, 20/05/2026
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Si è svolta il 19 maggio 2026 a Pavia la presentazione dei risultati di EFC – Educating Future Citizens, la rete nazionale che ha coinvolto otto Scuole Universitarie Superiori italiane in un ampio programma di alta formazione, orientamento e internazionalizzazione dedicato alle nuove generazioni.

Coordinata dalla Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia in qualità di lead partner, la rete ha riunito la SISSA di Trieste, la Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi di Torino, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi di Macerata, la Scuola di Studi Superiori di Toppo Wassermann di Udine, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Scuola di Studi Superiori Carlo Urbani di Camerino e il Collegio Internazionale Universitario Ca’ Foscari di Venezia.

Nel biennio 2024–2026 il progetto ha trasformato quasi 13 milioni di euro di finanziamenti PNRR in una piattaforma condivisa di formazione avanzata e cooperazione accademica, promuovendo oltre 60 iniziative interdisciplinari dedicate a temi centrali del contemporaneo, tra cui innovazione, sostenibilità, intelligenza artificiale, cittadinanza globale e transizione digitale. Le attività hanno coinvolto oltre 3.000 giovani tra studenti e dottorandi, generando più di 100 esperienze di mobilità internazionale e attivando 24 partnership tra istituzioni italiane, enti pubblici e privati e università straniere.

La mattinata è stata dedicata alla riunione plenaria del progetto. Dopo l’accoglienza dei partecipanti, i rappresentanti delle Scuole della rete hanno illustrato le attività sviluppate nei due anni di lavoro, presentando esperienze formative, percorsi interdisciplinari, iniziative di orientamento e programmi di mobilità internazionale realizzati nei rispettivi contesti istituzionali. Sono intervenuti Andrea Tiengo (IUSS Pavia), Marco Li Calzi (Collegio Internazionale Universitario Ca’ Foscari di Venezia), Loredana Cappellacci (Scuola di Studi Superiori Carlo Urbani di Camerino), Alessandro Peressotti (Scuola di Studi Superiori di Toppo Wassermann di Udine), Carla Danani (Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi di Macerata), Andrea Gambassi (SISSA di Trieste), Vincenzo Crupi (Scuola di Studi Superiori Ferdinando Rossi di Torino) ed Ennio Bilancini (Scuola IMT Alti Studi Lucca). La sessione si è conclusa con uno spazio dedicato alle domande del pubblico e con incontri di approfondimento tra referenti scientifici e amministrativi della rete.

Nel pomeriggio si è svolto il convegno “Le Reti delle Scuole Universitarie Superiori e il loro valore per il sistema universitario italiano”, occasione di confronto sul contributo delle Scuole Universitarie Superiori allo sviluppo dell’alta formazione e della ricerca nel Paese. Dopo i saluti istituzionali, i coordinatori scientifici delle tre reti finanziate nell’ambito del PNRR hanno presentato i risultati raggiunti: Franco Raimondi (Gran Sasso Science Institute) per il progetto SAFI3 – Sinergie per orientare e promuovere un’Alta Formazione Innovativa, Interdisciplinare e Internazionale, Sara Barsanti (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa) per MERITA – La Rete per il Talento e Andrea Tiengo (IUSS Pavia) per EFC – Educating Future Citizens. È seguita la presentazione della Rete Italiana degli Allievi delle Scuole e degli Istituti Superiori Universitari (RIASISSU) da parte di Cesare Masseroli.

La giornata si è conclusa con una tavola rotonda dedicata alle prospettive future delle reti tra Scuole Universitarie Superiori e al loro ruolo strategico nel rafforzamento del sistema universitario nazionale. Al dibattito hanno partecipato Massimo Miscusi, Direttore Generale per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e altra formazione post-universitaria del Ministero dell’Università e della Ricerca, Edoardo Bressanelli della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Franco Raimondi del Gran Sasso Science Institute e Mario Martina della Scuola Universitaria Superiore IUSS Pavia.

Nel corso degli interventi è stato più volte sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni di eccellenza come modello stabile e replicabile per promuovere innovazione didattica, internazionalizzazione e sviluppo delle competenze avanzate. In questa prospettiva, le attività avviate nell’ambito di EFC continueranno a produrre effetti anche oltre la conclusione del progetto, valorizzando il patrimonio di competenze, relazioni e opportunità costruito dalla rete e rafforzando il dialogo tra le Scuole Universitarie Superiori italiane.