International Center on Law, Science and New Technologies - ICLT
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Idea ispiratrice del Centro

La scienza e la tecnologia producono effetti trasformativi nelle nostre società a ritmo elevato, i cui aspetti quantitativi e qualitativi possono essere compresi e indirizzati a fini socialmente utili solo attraverso uno sforzo convergente di tutti i saperi di cui disponiamo. Biologia, filosofia, biotecnologie, neuroscienze, linguistica, medicina, bioingegneria, sociologia, diritto sono, insieme ad altre discipline, coinvolti. Oggi abbiamo la consapevolezza che le esperienze maturate in un settore della conoscenza possono avere applicazioni anche in altre realtà e in altre aree, gettando luce su legami profondi, finora insospettati, dell’esperienza scientifica e sociale umana, legami che ora le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale rendono visibili. Il diritto, in particolare, è implicato con l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali in due sensi fondamentali. In un primo senso, per come regola o meno, per accidente o per scelta, la realtà sociale ampiamente tecnologizzata. Nel secondo senso, è il diritto stesso che, in una posizione riflessiva, si interroga su sé stesso, e sulle sue trasformazioni, in una prospettiva di grande complessità teorica e pratica. E dinamiche simili sono riscontrabili e degne di indagine anche nelle altre discipline tradizionali.
Il centro di ricerca International Center on Law Science and New Technologies (ICLT) intende contribuire a questi sviluppi. Informazione, formazione, curiosità, e soprattutto un approccio trasversale e multidisciplinare, sono la nostra ispirazione.

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Proponente principale
Amedeo Santosuosso

Altri proponenti
Nicola Canessa
Mario Martina
Amedeo Santosuosso
 

Durata
5anni

Direttore pro tempore
Amedeo Santosuosso


Consiglio scientifico
Nicola Canessa (IUSS)
Mario Martina (IUSS)
Alberto Monti (IUSS)
Riccardo Pietrabissa (IUSS)

Kevin Ashley (Pittsburgh Un.)
Riccardo Bellazzi (UNIPV)
Gabriella Bottini (UNIPV)
Silvana Castano (UNIMI)
Diana Urania Galetta (UNIMI)
Margaret Hagan (Legal Design Lab, Stanford Un.)

Silvia Garagna (UNIPV)
Oliver Goodenough (VLS and Stanford Un.)
Roberto Navigli (La Sapienza, Roma)
Fabio Puglia (OVERSONIC)
Carola Ricci (UNIPV)
Giovanni Sartor (UNIBO)
Marta Tomasi (UNITN)
Francesco Sciaudone (Grimaldi Alliance)
Maurizio Zuccotti (UNIPV)
Roland Vogl (CODEX Stanford Un.)

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L’attività di ricerca è focalizzata sull’interazione tra scienza-tecnologia-regole sociali e diritto. I temi di ricerca saranno principalmente (ma non esclusivamente) i seguenti: lo studio dei problemi di regolazione dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie a livello nazionale, europeo e globale; l’analisi dei problemi concettuali, delle componenti neuroscientifiche (dai modelli neurofisiologici ai sistemi neurali integrati) e degli aspetti regolatori dei robot cognitivi; l’analisi dei problemi etici e giuridici sollevati dalle applicazioni neuroscientifiche nel campo della diagnosi e dei trattamenti riabilitativi avanzati; l’analisi dell’impatto dell’impiego di tecniche di IA sui processi decisionali pubblici e l’impatto sulle categorie disciplinari fondamentali (in ambito economico, amministrativo, giuridico e della giustizia); l’analisi dei processi cognitivi implicati nella ricerca scientifica e delle sue applicazioni in campo biologico e biomedico; lo studio dei problemi etici e giuridici in campo biologico e medico, in particolare nel settore della riproduzione medicalmente assistita; lo studio degli effetti dell’artificializzazione dei contesti sociali e le prospettive di ricerca attraverso la simulazione sullo sviluppo della coevoluzione di umani, animali non umani e macchine.

OBIETTIVI GENERALI
I principali obiettivi saranno:

  • La realizzazione di progetti di ricerca, anche su fondi esterni.
  • L’interazione con istituzioni e centri di ricerca in Italia e all’estero per lo svolgimento di progetti estesi interdisciplinari nel campo delle applicazioni tecnologiche nei diversi campi disciplinari.
  • L’interazione con la Scuola di dottorato dello IUSS, nelle sue articolazioni e, in particolare, con il Dottorato Nazionale su Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico.
  • L’affiancamento della ricerca con attività formative interdisciplinari e internazionali (Winter e Summer Schools, Corsi intensivi) rivolte a studenti di dottorato, giovani studiosi o professionisti, anche in collaborazione con il Collegio Ghislieri.
  • Il supporto all’attività di ricerca e di insegnamento dello IUSS con contributi provenienti dal mondo dell’impresa e delle professioni.
  • Il supporto scientifico ad attività professionali ed economiche.
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L’attività del Centro è organizzata in Iniziative, ciascuna delle quali riflette un settore di ricerca. Il modello organizzativo è tuttavia dinamico: nuovi temi di ricerca potranno generare nuove interazioni disciplinari e approcci culturali, anche grazie alla collaborazione con entità accademiche e no, italiane e di altri paesi.

L’unitarietà del Centro è fatta salva dall’ispirazione comune, che è trasversale alle diverse inziative e che può prendere forme ulteriori a seconda dei temi che vengono affrontati.

Iniziative su temi specifici:

  •  Artificial Intelligence Regulations

Observatory and Archive (AIOA)

  •  Un’iniziativa congiunta di ICLT- IUSS Pavia e Grimaldi Alliance

Belgium (Bruxelles)

Coordinatori
Giulia Lovaste (Brussel GA), con la collaborazione di Giulia Pinotti.

L'Osservatorio e Archivio sulle regole dell'Intelligenza Artificiale (AIOA) nasce dalla partnership strategica tra Grimaldi Alliance e IUSS Pavia. È un archivio virtuale destinato a ospitare materiali relativi all'IA e al digitale, con l'obiettivo di costituire un punto di riferimento sulle tendenze della regolazione, tendenze non sempre facili da decifrare.
L’AIOA è fondato su un sistema di ontologie, che consente a giuristi, ricercatori, politici, professionisti del settore, cittadini e imprese di ricevere informazioni esaustive e di fare un'esperienza di ricerca su misura.
Grimaldi Alliance (sede di Bruxelles) e ICLT presso lo IUSS Pavia uniscono le proprie competenze e creano una piattaforma capace di promuovere l’informazione e di offrire a individui e organizzazioni la possibilità di navigare tra le complessità delle regolazioni dell'intelligenza artificiale e del digitale, dando così vita a un archivio del futuro dei contenuti giuridici.

  • Neuroscience, robot cognitivi e diritto

In cooperazione con Oversonic srl

Coordinatori
Gabriella Bottini e Fabio Puglia, con la collaborazione di Beatrice Marone

Sviluppare la ricerca su modelli di comportamenti complessi rilevanti per l’interazione sociale, come deducibili dalla neurofisiologia (esplorata dalla neuropsicologia e dal neuroimaging) e dalla robotica. Identificare i problemi ingenerati dalle differenze apparentemente irriducibili tra uomo-robot cognitivo, quali la componente emotiva e il suo ruolo nei processi decisionali. Studiare gli aspetti etici delle relazioni socioprofessionali e delle interazioni tra la componente umana e quella robotica nel nuovo scenario di coevoluzione.
L’attività è svolta in collaborazione con Oversonic srl, leader nel settore della robotica cognitiva e produttrice del robot Robee.

  •  IA, processi decisionali e diritto

In cooperazione con il centro CODEX della Stanford University Computable contract and insurance initiative

Coordinatori
Oliver Goodenough, Nicola Canessa e Amedeo Santosuosso, con la collaborazione di Beatrice Marone e Giulia Pinotti

L’Intelligenza artificiale incide sui processi decisionali nei diversi ambiti, dalla ricerca scientifica, alla medicina, alle decisioni pubbliche, all’attività della Pubblica amministrazione, alle decisioni giuridiche e giudiziarie. È necessario un lavoro di analisi dei processi decisionali in diversi ambiti cogliendone la complessità e, al tempo stesso, le possibilità esplicative comuni che le tecniche basate sull’uso dei dati offrono (per es., in ambito giuridico, con il passaggio dai documenti ai dati), anche per approfondire il grado di congruenza tra le decisioni prese da essere umani e da sistemi basati su Intelligenza Artificiale, quali fattori endogeni e/o esogeni possano modularlo, e in quale misura. Tutte le interazioni, teoriche e applicative, tra intelligenza artificiale e diritto, sono coinvolte.
Un ruolo importante è riservato al tema dei contratti computabili, specie in ambito assicurativo, in cooperazione con il Centro CODEX della Stanford University.

  •  AI, biotecnologie e medicina

Coordinatori

Riccardo Bellazzi e Silvia Garagna, con la collaborazione di Sara Azzini

L’automazione e l’intelligenza artificiale stanno profondamente permeando il mondo della medicina e della biologia con importanti implicazioni tecniche, diagnostiche e prognostiche, sociali e filosofiche, potenziando l’oggettività, la quantità e la qualità delle informazioni, nonché il loro processamento in campo sia scientifico-accademico, sia clinico-applicativo. La medicina e la biologia della riproduzione si sono ultimamente aperte a questa multidisciplinarità. La costruzione di una rete di specialisti con diverse competenze è cruciale in questo momento di svolta per poter massimizzare l’efficacia, l’efficienza, e il valore scientifico e clinico dell’automazione e dell’intelligenza artificiale applicate al mondo della riproduzione. L’interazione con il contesto delle regole etiche e giuridiche è di fondamentale importanza.

  •  Sviluppo sostenibile e governance In cooperazione con la Doctoral School on Sustainable Development and Climate change (PhD SDC)

Coordinatori
Mario Martina e Amedeo Santosuosso

L'attuale sistema giuridico internazionale, basato in gran parte sugli Stati nazionali, mostra problemi nel concordare le azioni climatiche da intraprendere, la distribuzione degli oneri e dei benefici, e altro ancora. La governance sembra essere la questione più delicata per l'azione sul clima e vi è la necessità di sviluppare approcci innovativi. Il diritto internazionale è stato finora inefficace nel mitigare i cambiamenti climatici, anche se diversi accordi multilaterali sono potenzialmente rilevanti. Per questi motivi, la governance sembra essere la questione più spinosa per l'azione per il clima e richiede ricerche appropriate, che tengano conto della sua dimensione multidisciplinare e multilivello. Questa sezione, in collaborazione con il Dottorato di ricerca della SDC, mira a promuovere la ricerca innovativa in questo campo.