Biografia
Federico Frau è ricercatore a tempo determinato (RTDA) in Glottologia e Linguistica presso il Laboratorio di Neurolinguistica e Pragmatica Sperimentale (NEP Lab) della Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, come parte del team del progetto “DIALOG - Understanding Disorganisation: A Language-focused Global Initiative in Psychosis” (progetto n. 314138/Z/24/Z, https://dialog.discourseinpsychosis.org/), finanziato dalla Wellcome Foundation e coordinato dal Prof. Lena Palaniyappan (McGill University, Canada).
Si è formato presso l’Università degli Studi di Torino, dove si è laureato in Scienze Linguistiche nel 2019 con una tesi magistrale sui disturbi linguistici e comunicativi nella malattia di Parkinson, in collaborazione con il Centro Regionale per la Malattia di Parkinson e i Disturbi del Movimento dell’A.O.U. “Città della Salute e della Scienza” di Torino.
Sempre a Torino ha svolto un periodo di formazione e ricerca presso il research Group on Inferential Processes in Social Interaction (GIPSI) del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino (PI: Prof.ssa Francesca M. Bosco), dedicandosi principalmente allo studio dello sviluppo e decadimento dell’abilità pragmatica da una prospettiva cognitiva e clinica, considerando anche il ruolo delle differenze individuali nelle abilità neurocognitive e sociocognitive.
Ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Neuroscienze Cognitive e Filosofia della Mente nel 2024 presso la Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, difendendo una tesi sul ruolo dell’esperienza multimodale durante l’elaborazione semantica e pragmatica in adulti tipici e in popolazioni neurologiche e psichiatriche.
Ha poi svolto attività di ricerca sugli stessi temi come assegnista di ricerca post-doc nell’ambito del progetto ERC Consolidator “PROcessing MEtaphors: Neurochronometry, Acquisition and DEcay (PROMENADE; ID: 101045733; https://cordis.europa.eu/project/id/101045733), assegnato alla Prof.ssa Valentina Bambini e finanziato dal Consiglio Europeo per la Ricerca.
Le sue attuali attività di ricerca riguardano principalmente: a) l’indagine dei correlati neurofisiologici dell’abilità pragmatica, in particolare durante l’elaborazione del linguaggio figurato e del discorso naturalistico; b) la caratterizzazione comportamentale e neurofisiologica del disturbo pragmatico in popolazioni neurologiche e psichiatriche, con particolare riferimento alla schizofrenia; c) l’indagine del coinvolgimento dell’esperienza sensorimotoria e corporea, ma anche della “mental imagery” visiva e motoria, durante l’elaborazione del linguaggio letterale e figurato, mediante tecniche comportamentali e neurofisiologiche in popolazioni tipiche e atipiche.